8 motivi per cui le donne faticano a perdere peso

 

C’è un fenomeno che vedo accadere spesso. Una coppia si rende conto che si e’ goduta un po’ troppo gli spuntini dopo cena e sta vedendo i numeri che aumentano sulla bilancia. Decidono di intraprendere una dieta sana per perdere quei chili in eccesso e, idealmente, perdere peso velocemente. Due mesi dopo, il marito ha perso alcuni chili di troppo e ha un aspetto snello, mentre la moglie fatica a tornare in forma, anche dopo una dieta ricca di insalate di cavolo nero e petto di pollo alla griglia.
Suona familiare? La verità è che mentre perdere peso è difficile per chiunque, ci sono diversi fattori che possono renderlo più difficile per le donne. Può essere un argomento delicato, ma se hai un po’ di peso in più, è il momento di prendere dei provvedimenti per ridurlo e capire quali sono i migliori consigli per la perdita di peso nelle donne. Dopotutto, raggiungere un peso sano è vitale per proteggere la propria salute, sia oggi che con l’avanzare dell’età.
Come molte altre persone in sovrappeso e obese, in particolare donne, potresti aver provato più e più volte a perdere peso con poco o nessun successo. Potresti sentirti scoraggiata e chiederti “che senso ha provare?” Mentre non sei sola in questi sentimenti di sconforto e frustrazioni, ci sono alcuni importanti consigli per la perdita di peso che potresti non sapere e che potrebbero fare la differenza.
Esploriamo i 9 motivi più comuni per cui le donne lottano nel perdere peso insieme ai consigli strategici per dimagrire e che elimineranno tale lotta!

Motivo 1: stai mangiando i cibi sbagliati.
Fai una passeggiata nel supermercato e verrai assalita da un corridoio pieno di cibi a basso contenuto di grassi e senza grassi, patatine e biscotti “salutari”, succhi e bevande a volontà. Probabilmente sai già che se vuoi perdere peso, tagliare gli alimenti trasformati e i dolci è il primo e più ovvio passo. Ma anche quelle opzioni dall’ “aspetto sano” possono essere altrettanto dannose.

Quando si mangiano cibi a basso contenuto o zero grassi, vengono aggiunti altri ingredienti in modo che il cibo abbia il sapore della sua controparte piena di grassi. Questi ingredienti extra non aggiungono i nutrienti che sono stati tolti, tuttavia, così finisci per desiderare più cibo perché, nonostante tu abbia appena mangiato, al tuo corpo mancano ancora i nutrienti vitali di cui ha bisogno. Finisci per mangiare più calorie di quelle che avresti mangiato da un prodotto pieno di grassi.
Lo zucchero è un altro “colpevole”. I cibi “buoni” come yogurt, condimenti per insalata e salsa di pomodoro sono spesso pieni di zucchero, portando ancora più voglie di zuccheri, mal di testa e altro ancora. È anche una delle ragioni per cui stai lottando per perdere peso.
Cosa sapere:
Guarda nel frigorifero e nella dispensa e fai il punto su ciò che è lì dentro. Se la maggior parte degli alimenti sono in scatola o in sacchetti, è il momento di passare a più cibi “interi”, non trasformati. Leggi anche le etichette. Quanto zucchero c’è nella tua confezione di salsa di pasta preferita? Quei crackers sono carichi di conservanti?
Cosa fare:
In primo luogo, elimina o riduci seriamente i cibi “falsi”. Quando possibile, scegli invece dei cibi veri. Tra i consigli per la perdita di peso, questo è assolutamente essenziale. Ciò significa una mela invece del succo di mela, gli spicchi di arancia invece di qualcosa di aromatizzato all’arancia. Se hai voglia di mangiare qualcosa, salta la versione senza grassi che probabilmente ti indurrà a desiderare più cibo, e invece misura una porzione normale per goderti il ​​cibo senza impazzire.
Se acquisti snack e altri prodotti confezionati come i condimenti per l’insalata, leggi la lista degli ingredienti e i dati nutrizionali. Compra marche biologiche e prive di pesticidi e coloranti. Salta la versione aromatizzata di cibi come lo yogurt e aggiungi la tua frutta fresca e il tuo miele. E quando possibile, prepara i tuoi pasti. Trascorri un paio d’ore di tempo durante il fine settimana per preparare i cibi chiave che puoi mangiare durante la settimana, come le salse, i condimenti e gli spuntini sani da portare con te al lavoro o in giro.

Motivo 2: hai un problema di tiroide.
La vita è interamente basata sull’equilibrio e, quando si tratta del corretto funzionamento del tuo corpo, questo non potrebbe essere più vero. Il nostro corpo opera su un delicato equilibrio di sostanze chimiche che deve mantenere per funzionare correttamente.
Alcune delle sostanze chimiche più importanti in termini di peso e metabolismo sono gli ormoni tiroidei T3 e T4, noti anche come triiodotironina e tiroxina.
Questi ormoni possono risultare squilibrati da molte cause: da una dieta con troppo o troppo poco iodio, dalla tossicità delle otturazioni dentali in amalgama, a una condizione medica non diagnosticata, o la tiroide può produrre troppo o poco T4, influenzando il metabolismo.
Cosa sapere:
Se soffri di ipertiroidismo (eccessiva produzione di T4) potresti riscontrare questi disturbi:
Nervosismo
Insonnia
Battito del cuore accelerato
Perdita di peso inspiegabile
Sudorazione eccessiva (iperidrosi)
Debolezza muscolare
Movimenti intestinali multipli
Capelli sottili e fragili
Ipotiroidismo (scarsa produzione di T4) può produrre i seguenti disturbi:
Fatica
Capelli e pelle secchi
Aumento di peso inspiegabile
Stipsi
Debolezza muscolare e disagio
Cosa fare:
Invece di ricorrere alle terapie ormonali sostitutive con l’uso di farmaci, ormoni naturali che utilizzano gli ormoni animali o, in casi estremi, la chirurgia, prima di tutto cerca eventuali carenze nutrizionali che possono contribuire ad uno squilibrio ormonale, come lo iodio o la tossicità da sostanze come l’amalgama delle otturazioni dentali.

Motivo 3: hai uno squilibrio ormonale.
Non sono solo gli ormoni tiroidei che possono influire sul metabolismo e sul peso. Il cortisolo, noto anche come l’ormone dello stress, può bloccare i tentativi di perdere peso. Questo ormone “lotta o fuggi” aumenta l’appetito, ti fa desiderare tanti carboidrati e mantiene il grasso nella regione addominale, uno dei motivi per cui non puoi perdere peso in quella zona.
Cosa sapere:
Mentre è possibile fare un test per valutare il livello di cortisolo nel sangue, solo tu puoi determinare il tuo grado innato di stress. Prenditi del tempo per valutare se stai vivendo in uno stato di stress costante (o vicino a costante). Potresti anche notare un aumento dei livelli di ansia, sbalzi d’umore, disturbi del sonno, stanchezza (inclusa quella sensazione di stanchezza ma con l’incapacita’ a rilassarti) e pressione alta.
A parte l’aumento dei livelli di stress, tra le cause dello squilibrio di cortisolo possiamo trovare l’uso di farmaci corticosteroidi come l’idrocortisone, il prednisone e i farmaci antinfiammatori, le carenze nutrizionali e l’ipertiroidismo.
Cosa fare:
Il modo migliore per abbassare i livelli di cortisolo è diminuire lo stress. Mentre è più facile a dirsi che a farsi, questo consiglio per la perdita di peso ti coinvolge in prima persona poiche’ e’ necessario prenderti il giusto tempo per mettere te stessa e la tua salute prima di tutto. Esercitati a dire di “no” agli eventi e alle cose che sai ti causano stress, ritagliati del tempo per allenarti, metti da parte un po’ di tempo ogni giorno, anche solo 5 minuti, per meditare o praticare la gratitudine ed imparare a riconoscere quando ti senti troppo esausta e hai bisogno di una pausa.

Motivo 4: i farmaci che assumi ti stanno facendo ingrassare.
Stai assumendo dei farmaci? Potrebbero essere la ragione per cui non puoi perdere peso. Alcuni farmaci possono causare un aumento di peso come effetto collaterale, sia la ritenzione idrica, che la modifica dell’appetito o l’aumento degli ormoni. Tra i principali “colpevoli” ci sono la pillola anticoncezionale, gli antidepressivi, gli antagonisti dei recettori dell’angiotensina usati come antiipertensivi e gli steroidi.
Cosa sapere:
Se stai assumendo uno o piu’ di questi farmaci e, nonostante tutti i tuoi sforzi, stai lottando per perdere peso, potrebbe essere il momento di parlare con il tuo medico.
Cosa fare:
Se possibile, prima di iniziare una prescrizione di farmaci, annota il peso e quindi controlla la bilancia dopo due settimane dall’assunzione. Se noti un aumento di peso, è più facile stroncare tale farmaco sul nascere fin dall’inizio.
Tuttavia, se sei già in terapia da tempo e pensi che potrebbe ostacolare gli sforzi per la perdita di peso, parla con il tuo medico delle varie opzioni disponibili. Potrebbe essere possibile passare ad un’opzione più naturale, come una forma di contraccezione naturale, formulare un piano per la transizione da farmaci ad integratori naturali o semplicemente cercando un’alternativa farmaceutica che sia nota di non causare l’aumento di peso.

Motivo 5: non stai dormendo abbastanza.
Premi il pulsante “Snooze” più volte al mattino o passi troppo tempo scorrendo i tuoi feed dei social media mentre sei a letto? Se stai lesinando sul sonno, non stai semplicemente sbadigliando tutto il giorno, ma falliscono anche i tuoi tentativi di perdere peso.
Una recensione ha rilevato che le persone che dormono tra le 3,5 e 5,5 ore a notte consumano circa 385 calorie in più il giorno successivo rispetto a quelle che dormono tra le 7 e le 10 ore. (3) Il sonno è fondamentale per il nostro corpo per recuperare e funzionare correttamente. Quando non dormi a sufficienza, non solo hai maggiori probabilità di aumentare di peso, ma sei anche a più alto rischio di malattie croniche, ansia, irritabilità e altro.
Cosa sapere:
Prendi nota dell’ora in cui stai andando a letto, a che ora ti stai svegliando e la qualità del tuo sonno. Se stai dormendo costantemente meno di 7 ore, è tempo di apportare alcune modifiche.
Cosa fare:
Se hai difficoltà ad andare a letto considera queste strategie: spegni i dispositivi elettronici almeno un’ora prima di andare a dormire, limita l’assunzione di caffeina nel pomeriggio, evita di mangiare i carboidrati semplici alla sera e scrivi in un diario le tue riflessioni della giornata per aiutarti a rilassarti e riposare a sufficienza.

Motivo 6: stai mangiando le tue emozioni.
Dopo una lunga giornata di lavoro, ti rilassi con un bicchiere o due di vino? Ti ritrovi a mangiare tanto gelato quando hai avuto una giornata stressante? Questo mangiare emotivo probabilmente ti trattiene dai tuoi obiettivi di perdita di peso.
Quando mangi per affrontare le tue emozioni, come ansia, stress o infelicità, probabilmente non mangi quei sani bastoncini di carota o i mirtilli ricchi di antiossidanti, ma prevalentemente carboidrati, cibi lavorati e persino alcol. Queste calorie alla fine si sommano e, allo stesso tempo, stai evitando di imparare come affrontare le emozioni e le situazioni difficili. Ti stai mettendo in una posizione di sconfitta.
Cosa sapere:
Pensa alle volte in cui mangi cibi malsani. Sei stressata, distratta, annoiata? Forse e’ un mangiare emotivo.
Cosa fare:
Praticare il mangiare consapevole può essere davvero utile se mangi emotivamente. Controlla con te stessa per vedere se sei veramente affamata o semplicemente stai “fuggendo” da quel compito che ti affligge. Se hai intenzione di mangiare, siediti e dai al tuo cibo tutta la tua attenzione. Se stai andando a fare uno spuntino con delle patatine fritte le metterai in una ciotola in modo da poter vedere quante ne stai mangiando. Questo potrebbe aiutare a frenare le tue voglie.
Certo, vuoi arrivare al fondo del perché non ti senti così emotivamente tranquilla. Uno studio ha scoperto che la pratica delle tecniche di rilassamento aiutava a perdere peso nel corso di tre mesi le donne obese che mangiavano emotivamente, aiutandole a ridurre la depressione e l’ansia (4). Anche partecipare ad altre attività che possono aiutarti a rilassarti sono un’opzione migliore del mangiare emotivo. Un altro studio ha rilevato che quando le donne aumentavano la frequenza degli allenamenti, vedevano dei cambiamenti positivi nella loro autoregolazione intorno al cibo, miglioravano significativamente i loro stati d’animo ed erano in grado di fare più allenamento (5). Invece di versare un bicchiere di vino o fare spuntini tutta la notte, prova a fare una lezione di yoga o una lunga passeggiata in natura.

Motivo 7: stai mangiando troppi cibi sani.
I cibi buoni e sani sono deliziosi, ma potresti mangiarne troppi. Mentre cibi come avocado e noci sono ottimi per la tua salute, sono anche piuttosto ricchi di calorie. Se stai mangiando molti tipi di questi alimenti, potresti consumare più calorie di quanto ti rendi conto.
Cosa sapere:

Se la tua dieta è ricca di grassi salutari come uova, avocado, burro e olio e non stai seguendo una dieta a basso contenuto di carboidrati e grassi, potresti abbondare troppo con i grassi.
Cosa fare:
Non è necessario eliminare questi alimenti salutari dalla dieta ma è importante essere consapevoli di servire le giuste porzioni ed attenersi a uno o due di questi alimenti al giorno. Ad esempio, se hai aggiunto una pallina di burro di mandorle al tuo frullato mattutino, salta la frutta secca nel pomeriggio e sostituiscila con qualcos’altro.

Motivo 8: hai un’allergia alimentare.
Trovi che ti senti costantemente gonfia, che la tua pelle reagisce o che il tuo stomaco si sente costantemente “sotto sopra”, ma non sei sicura del perché? Potresti avere un’allergia o una sensibilità alimentare.
Se sei allergica o sensibile ad un determinato ingrediente e continui a mangiarlo, probabilmente fatichi a perdere peso. Il cibo fa scattare l’infiammazione, mentre il tuo corpo la combatte. E continuando a mangiare lo stesso cibo che ti sta ammalando, continua anche l’infiammazione, rendendoti molto più suscettibile ai chili in più e altri problemi di salute.
Cosa sapere:
Se hai una condizione della pelle che non sembra migliorare, problemi di digestione o una sensazione generale di “spossatezza” dopo mangiato, potresti avere una sensibilità alimentare o allergia.
Cosa fare:
Una dieta di eliminazione è un buon modo per vedere se hai un’allergia alimentare. Durante l’eliminazione, eviterai i cibi classici a cui le persone di solito sono allergiche, tra cui uova, soia, glutine, latticini e noci.
Dopo 30 giorni di dieta, aggiungerai lentamente uno degli alimenti eliminati, uno alla volta e solo per pochi giorni, per vedere come reagisce il tuo corpo. A questo punto, puoi continuare ad evitare gli ingredienti verso i quali sospetti di essere sensibile, o andare da un allergologo per ricevere conferma e vedere se c’è qualcos’altro a cui potresti essere allergica.

Bibliografia:

(1) https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/8028502
(2)https://journals.lww.com/acsm-msse/Fulltext/2017/01000/Strength_Training_and_the_Risk_of_Type_2_Diabetes.5.aspx
(3) https://www.nature.com/articles/ejcn2016201
(4)https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0002822309006269
(5) https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26184339

 

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