Menopausa e Andropausa : i 6 Migliori rimedi Naturali di Naturopatia Australiana per lei e per lui

Perimenopausa come rito di passaggio

Perimenopausa è il nome usato per descrivere il viaggio durante il cambiamento di vita’ di una donna. La menopausa si dice che si verifica quando c’è stato almeno un anno senza mestruazioni, alcuni dicono due anni. Ma ogni donna ha i suoi tempi: proprio come il menarca – non sappiamo mai quando avrà inizio la prima mestruazione; proprio come la nascita – non si sa mai quando il travaglio inizierà o quanto tempo ci vorrà. Vale la stessa cosa per l’ultima mestruazione: non si sa mai quando avverrà. La menopausa, come ogni altro rito di passaggio nella vita di una donna non è una malattia e quindi non ha bisogno di una diagnosi.

Il rito di passaggio della perimenopausa comprende molti sintomi fisici, emotivi e spirituali. I sintomi fisici più comuni sono: vampate di calore, sudorazione notturna e brividi, insonnia, cambiamenti di umore, i cambiamenti della mucosa vaginale e della vescica, prurito, stitichezza, vertigini, secchezza degli occhi, la bocca che brucia, la perdita o crescita dei capelli, mal di testa, emicrania, perdita di memoria, osteoporosi, crampi, artrite, palpitazioni, diminuzione della libido, depressione, rabbia e pensieri suicidi. Alcune donne hanno molti di questi sintomi, alcune ne hanno pochi, alcune donne non ne hanno affatto. L’esperienza della perimenopausa è stata paragonata alla PMS (Sindrome Pre Mestruale) prolungata. 

I sintomi della perimenopausa possono essere paragonati al travaglio del parto: la nascita questa volta rappresenta il dare vita a te stessa. La menopausa e’ anche chiamata ‘la Madre di tutte le sveglie’: tutto ciò che hai ‘spazzato e nascosto sotto il tappeto’ esce durante la menopausa, per te da affrontare, faccia a faccia, per guarire, per lasciar andare e da cui imparare, per diventare la prossima versione di te. Ciò che deve venire fuori per essere la prossima versione di te guarita, si mostrerà come sintomi fisici, emotivi e spirituali.

L’alchimia della Perimenopausa, perche’ ci sono questi sintomi? Da dove nascono?

I sintomi fisici della perimenopausa derivano principalmente dagli effetti del cambiamento dei livelli degli estrogeni, progesterone, testosterone, ormone follicolo stimolante (FSH) e luteinizzante (LH), insieme allo stato delle ghiandole surrenali. Alla menopausa i livelli di estrogeni sono il 40-60% dei livelli della pre-menopausa e il progesterone è vicino allo zero. Le ghiandole surrenali cessano di produrre gli estrogeni e l’estrone (un’altra variante dell’ormone) e se tali ghiandole risultano affaticate possono facilmente reagire dando luogo a improvvise sensazioni di ansia, paura e nervosismo. 

Contrariamente alla credenza popolare, i sintomi fisici della menopausa non sono tanto dovuti agli ormoni riproduttivi, ma derivano dalla salute delle ghiandole surrenali. Dopo che una donna smette l’ovulazione le ghiandole surrenali diventano i produttori primari di estrogeni. Questo è il motivo per cui se le donne sono stanche e stressate attraversano spesso un momento difficile in questa fase.

Alla menopausa i nostri livelli di FSH e LH salgono ai livelli che abbiamo sperimentato durante l’ovulazione e così rimangono. Questi livelli sono mille volte più alti di quello che sono in qualsiasi altro punto del ciclo della vita e hanno un nuovo ruolo. Essi servono come neurotrasmettitori supplementari nel lato destro del cervello. Gli effetti di tutto questo sono un’aumentata creatività, intuizione ed esperienze visionarie. Durante i nostri anni riproduttivi, gli ormoni che dominano il nostro sistema ci tengono in uno spazio mentale, psicologico e fisico che si basa sulla capacità di attrarre un compagno e la cura per i nostri figli e gli altri. Durante questo periodo ci sono più probabilità di compromesso e di mantenere il supporto che abbiamo. Spesso perdiamo di vista i nostri obiettivi individuali, il nostro obiettivo primario è quello di garantire l’equilibrio e mantenere la pace, per il bene della famiglia. Siamo ricompensate notevolmente per questo comportamento, questi ormoni ci fanno sentire bene. Alla menopausa non appena tali livelli ormonali cambiano drasticamente, il ruolo del nutrimento svanisce e le donne cominciano a scegliere dove concentrare la loro energia. Ci sono grandi cambiamenti alchemici che si presentano con il cambiamento dell’equilibrio ormonale e che si estendono al di là dei sintomi fisici.

Durante la perimenopausa, è come se un velo venisse tolto. Una cosa che spesso accade è che le donne ricordano e decidono di confrontarsi con il passato, con gli abusi e con le perdite. A causa dei cambiamenti biochimici ed ormonali di una donna quei ‘traumi sepolti e questioni irrisolte vengono alla luce.’ Questi si mostrano come sintomi fisici o emotivi che non possono essere ignorati. La donna in perimenopausa può essere riflessiva e rivedere tutte queste esperienze della sua vita e cominciare, se non l’aveva già fatto, la guarigione profonda di cui ha bisogno, così come vedere il significato più grande, lo scopo di queste esperienze ed emozioni nella sua storia di vita . Alla perimenopausa ora possiamo essere abbastanza forti, nel profondo, per permettere al dolore e ai segreti del passato di salire in superficie e venire cancellati una volta per tutte.

Sollievo dai sintomi?

I fattori che peggiorano i sintomi sono:

  • affaticamento delle ghiandole surrenali

  • una cattiva alimentazione

  • caffeina, alcol, fumo, sonno insufficiente

  • carenze fisiche a lungo termine

E psicologicamente ogni aspetto del nostro passato che abbiamo difficoltà a lasciare andare può peggiorare i sintomi della menopausa, come avviene per la Sindrome Pre- Mestruale (PMS).

Come possiamo gestirli?

Scegliere di vedere i sintomi come i doni che sono, i messaggi dal tuo corpo e la tua anima per portarti in ​​profondità dentro di te e vedere ciò che sta sotto. Sono ulteriori informazioni su ciò che il tuo corpo ha bisogno per funzionare al meglio – i cambiamenti di nutrizione, di riposo, di movimento, di meditazione, di stile di vita. Ri-negoziazione delle tue relazioni è spesso un aspetto enorme.

Il grande messaggio della menopausa è praticamente tutto di resa e di equilibrio: l’equilibrio Yin e yang, l’equilibrio del sistema nervoso parasimpatico e simpatico. Abbiamo bisogno di trovare ciò che funziona per noi stessi, ed è probabilmente un periodo in cui c’e’ molto meno da ‘fare’ e più tempo semplicemente per ‘essere’.

6 Consigli utili in Menopausa:

  • Consumare alimenti ricchi in calcio e vitamina D per prevenire l’osteoporosi.

  • Riduzione di grassi soprattutto di origine animale, di bevande ed alimenti ricchi di zuccheri, spezie, caffeina, alcol, antistaminici e diuretici che posano seccare le membrane delle mucose a livello vaginale. Mantenere un’alta idratazione bevendo molta acqua ed assunzione di adeguate porzioni di frutta e verdura. 

  • Consumare cibi ricchi di fitoestrogeni quali: miglio, semi di lino, semi di sesamo, semi di girasole, semi di zucca, alghe, grano saraceno, cereali integrali, olive, germogli di soia, tofu, tempeh, prezzemolo, ceci. I Fitoestrogeni si legano ai recettori dell’estradiolo nell’utero, nel seno, nel cervello, nelle ossa e nelle arterie e possono mimare l’effetto degli estrogeni.

  • Trifoglio Rosso: riduce i disturbi associati alle vampate di calore, aumenta l’HDL, aiuta a non ispessire l’endometrio.

  • Vitamina E: riduce le vampate di calore e i sintomi vaginali migliorando l’apporto di sangue alla parete vaginale se assunto per piu’ di 4 settimane.

  • Fiori Australiani. She Oak aiuta il corpo ad utilizzare qualsiasi estrogeno vegetale nella dieta e migliora e mantiene il livello di ormoni sessuali che vengono prodotti in tutto il corpo. Ha un effetto idratante ed aiuta la secchezza vaginale, della pelle in generale.Mulla Mulla per le vampate di calore e aiuta a superare l’insonnia dovuta alle vampate che si manifestano soprattutto nelle ore notturne. Old Man Banskia quando c’e’ stanchezza generalizzata e letargia, porta equilibrio al metabolismo tiroideo. Peach Flowered Tea Tree per i cambiamenti di umore repentini.

Andropausa come rito di passaggio

Non sono solo le donne a soffrire di squilibri ormonali con la menopausa, anche gli uomini vanno in menopausa maschile o andropausa. Basti pensare che un uomo di 40 anni ha solo 2/3 della quantità originale di testosterone, a 50 solo la meta’ e dopo i 70 anni solo il 10%.

Che cosa è l’andropausa?

L’ andropausa è una lenta, costante riduzione nell’uomo degli ormoni testosterone e deidroepiandrosterone (DHEA). Il testosterone diminuisce naturalmente con l’età degli uomini, ma in andropausa (medicalmente definito come “ipogonadismo”), i livelli di ormone scendono al di sotto della media, tipicamente negli uomini di mezza età.

Il testosterone è molto importante anche per la salute delle donne. Lo squilibrio di testosterone è correlato al tessuto osseo e alla massa muscolare, la concentrazione, la depressione, la stanchezza, lo stress, il calo della libido e la salute cardiovascolare.

Un’alimentazione non corretta, la mancanza di esercizio fisico e di ormoni in calo contribuiscono allo sviluppo di malattie croniche associate all’invecchiamento, che vale appunto sia per gli uomini che per le donne.

I sintomi principali che si riconoscono in questa fase sono: stanchezza, depressione, irritabilità, basso desiderio sessuale, disfunzione erettile, sudorazione notturna, vampate di calore.

Anche per l’uomo si presenta una grande opportunità di guardarsi dentro ed affrontare temi ancora “caldi” che necessitano di essere risolti. Più un uomo e’ in contatto con la sua energia femminile, più sara’ in grado di adeguarsi al processo di cambiamento ed attraversare questa fase con facilita’ e consapevolezza.

Consigli utili in Andropausa e Bassi livelli di testosterone:

Il calo dell’attività sessuale, dei livelli di testosterone, e una frequenza ridotta delle normali erezioni può essere senz’altro gestito con l’impiego di rimedi naturali. Ci sono vari nutrienti e piante che possono essere utili in questa fase, in particolare:

Zinco: è coinvolto in ogni aspetto della riproduzione maschile, compreso il metabolismo del testosterone. Diversi studi supportano l’uso di zinco per il trattamento dell’oligospermia, soprattutto quando e’ accompagnata da bassi livelli di testosterone. In questi studi, lo zinco ha dimostrato la capacità di aumentare il numero degli spermatozoi e del testosterone. Si raccomanda di prendere 30-45 mg di zinco al giorno; equilibrare con 2-3mg di rame per ottenere i migliori risultati.

Fieno greco: è una pianta che è stata dimostrata efficace nella stimolazione sessuale. Un estratto di fieno greco ha mostrato risultati promettenti nell’aumento dei livelli di libido e di testosterone in studi sull’uomo. Utilizzare 600 mg al giorno.

Tribulus terrestris: è una pianta che è stato tradizionalmente usata nella medicina ayurvedica come afrodisiaco. Ora, alcune evidenze cliniche mostrano che il Tribulus è anche efficace nell’aumentare i livelli di testosterone negli uomini che lo hanno basso. Utilizzare 100-250 mg al giorno.

Ashwagandha (Withania). Conosciuto anche come il “ginseng indiano,” è stato utilizzato per più di 3000 anni in Oriente per porre rimedio a vari problemi sessuali.  Ashwagandha, specialmente se combinata con Tribulus terrestris, può promuovere la fertilità negli uomini. I ricercatori ritengono che Ashwagandha aiuta ad alleviare lo stress, che è essenziale per migliorare la qualità dello sperma. Questa pianta può anche essere utile per favorire i livelli di energia ottimali, un problema comune che affligge molti uomini con problemi di fertilità, impotenti, e sessualmente inattivi.

Agno Casto: e’ stata vista l’efficacia di questa pianta nell’iperplasia prostatica benigna, quando c’e’ un’ allargamento della ghiandola della prostata correlato all’età che può causare difficoltà nella minzione. Uno studio del 2005 presso l’Istituto di Biologia Farmaceutica, condotto presso l’Università di Basilea in Svizzera ha dimostrato che l’estratto di frutta dell’Agno Casto (agnus-castus) può essere utile per la prevenzione ed il trattamento dell’ingrossamento della prostata.

Avena sativa. E’ una pianta potente ed i suoi benefici si traducono nella produzione di testosterone, aumento di energia, resistenza, riduzione dello stress e dell’ansia e il benessere della prostata. I composti a base di Avena sativa possono stimolare l’ormone luteinizzante, l’ormone responsabile dell’attivazione della produzione di testosterone. Studi circa l’uso di Avena sativa hanno trovato che offre un’aiuto valido per una risposta sessuale sana, l’aumento del desiderio sessuale e la frequenza dell’orgasmo.

Fiori Australiani. Tall Mulla Mulla per migliorare la circolazione periferica e l’afflusso di sangue alle estremità. Flannel Flower e’ il fiore maschile per eccellenza, migliora la sessualità e la fertilità dell’uomo. Crowea per le preoccupazioni legate alla prestazione sessuale, quindi per rilassarsi in tutto ciò che si fa. Five Corners per avere fiducia nelle proprie capacita’ sessuali. 

Hai sperimentato, o qualcuno che conosci, gli effetti dell’andropausa? Hai mai provato questi rimedi, o altri? Se lo desideri lascia un commento qui sotto e condividi la tua esperienza!

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