Permeabilità intestinale: cause e rimedi naturali

La permeabilità intestinale è una condizione in rapida crescita di cui soffrono milioni di persone e molte delle quali non lo sanno nemmeno. Dal nome, potresti pensare che l’intestino permeabile colpisca solo il sistema digestivo, ma in realtà può portare a molte altre condizioni di salute.

Secondo la ricerca, la causa delle allergie alimentari, la bassa energia, i dolori articolari, le malattie della tiroide, le condizioni autoimmuni ed un metabolismo lento potrebbe essere collegata alla progressione della permeabilitaintestinale. In questo video, vedremo come è possibile aiutare la permeabilità intestinale e superare i disturbi che ti sta causando.

Uno dei più grandi segnali di avvertimento che potresti avere un intestino permeabile può essere la sensibilità alimentare. Cio’ che accade e’ che il rivestimento intestinale si indebolisce e le proteine e i grassi parzialmente digeriti possono attraversarlo, penetrando cosi’ nel flusso sanguigno e causando una risposta allergica.

Questa risposta allergica non necessariamente provoca un’eruzione cutanea su tutto il corpo, ma può portare a vari disturbi quali il gonfiore addominale, la sensibilità alimentare, problemi di tiroide, la fatica, i dolori articolari, il mal di testa, i problemi di pelle come la rosacea e l’acne, problemi digestivi e l’aumento di peso.

Se l’intestino non viene riparato, può condurre a problemi di salute più gravi come la sindrome da colon irritabile, l’artrite, l’eczema, la psoriasi, la depressione, l’ansia, l’emicrania, i dolori muscolari e l’affaticamento cronico. Un altro problema legato all’intestino permeabile è che può causare il malassorbimento di minerali e nutrienti vitali, tra cui zinco, ferro e vitamina B12.

Ma qual’e’ la causa della permeabilitaintestinale? Innanzitutto alte concentrazioni di lectine. Le lectine si trovano in molti alimenti, non solo nei cereali, e se vengono consumate in piccole quantità il tuo corpo le tollera bene. Ma gli alimenti che contengono grandi quantità di lectine sono più problematici.

Alcune delle lectine e degli alimenti che causano la permeabilitaintestinale includono il grano, il riso, il farro e la soia. Per questo motivo germogliare e fermentare i cereali riduce i fitati e le lectine, rendendo questi alimenti più facili da digerire. Gli OGM e gli alimenti ibridi tendono a contenere più lectine poiché sono stati modificati per combattere gli insetti. Inoltre, anche i cereali contenenti glutine possono danneggiare il rivestimento intestinale.

Una volta che il tuo intestino viene ripristinato, puoi aggiungere nuovamente cereali che sono stati fermentati e germogliati. Il latte vaccino convenzionale è un altro alimento che può causare la permeabilitaintestinale. Il componente del latte dannoso per l’intestino è la caseina proteica A1.

Inoltre, il processo di pastorizzazione distrugge gli enzimi vitali, rendendo gli zuccheri, come il lattosio, molto difficili da digerire. Per questo motivo, raccomando solo l’acquisto di prodotti lattiero-caseari crudi. Lo zucchero è un’altra sostanza dannosa per il tuo sistema digestivo. Lo zucchero alimenta la crescita di lieviti, candida e batteri cattivi, che danneggiano ulteriormente l’intestino. I batteri cattivi creano tossine chiamate esotossine che danneggiano le cellule sane e possono creare un buco nella parete intestinale.

Questo è il protocollo che utilizzo con i miei clienti per ottenere dei risultati incredibili. Come primo passo e’ importante rimuovere alcuni alimenti e fattori che danneggiano l’intestino. È essenziale rimuovere allergeni e cibi infiammatori come i cereali non germinati, gli zuccheri aggiunti, gli OGM, gli oli raffinati, gli additivi alimentari sintetici e i prodotti lattiero-caseari convenzionali.

Le principali esposizioni tossiche da eliminare sono l’acqua del rubinetto, i pesticidi, gli anti infiammatori non steroidei e gli antibiotici, ma ricorda di consultare sempre il tuo medico se te li ha prescritti. Poi e’ importante sostituire gli alimenti che danneggiano l’intestino con alimenti che riparano l’intestino.

Se soffri di permeabilità intestinale devi adottare una dieta adeguata con l’inclusione di alcuni cibi specifici per l’intestino come il Latte crudo che contiene sia probiotici che acidi grassi a catena corta i quali aiutano a ripristinare l’intestino. Il kefir, lo yogurt, il burro e il formaggio crudo sono alcuni dei migliori alimenti probiotici. Le verdure fermentate come i crauti contengono acidi organici che bilanciano il pH intestinale ed i probiotici per sostenere l’intestino. Anche i prodotti a base di cocco sono particolarmente buoni per il tuo intestino.

Gli acidi grassi a catena media contenuti nella noce di cocco sono più facili da digerire rispetto ad altri grassi, inoltre, il kefir di cocco contiene dei probiotici che supportano il tuo sistema digestivo. I semi germogliati come i semi di chia, i semi di lino e i semi di canapa sono ottime fonti di fibre che aiutano a sostenere la crescita di batteri benefici nel tuo corpo.

Consumare grassi sani con moderazione come il tuorlo d’uovo, l’avocado, il burro chiarificato e l’olio di cocco è ottimo per l’intestino. Sono da includere anche i grassi Omega-3 con i cibi anti-infiammatori come manzo biologico e pesce pescato selvatico come il salmone. Infine la frutta puoi consumarla in quantita’ di 1–2 porzioni al giorno, chiaramente quella frutta non troppo dolce, ad esempio puoi cuocere a vapore le mele e le pere. È meglio consumare la frutta al mattino e con moderazione.

Nel protocollo per l’intestino permeabile, ci sono diversi integratori che supportano l’apparato digerente e proteggono il rivestimento intestinale da ulteriori danni.

Questi sono gli integratori più efficaci: i Probiotici perché aiutano a ricostituire i batteri buoni e ad eliminare i batteri cattivi. Consiglio di assumere i probiotici sia in forma di cibo che di integratore. Se rimuovi solo gli irritanti dannosi, potresti non ri-inoculare l’intestino con batteri benefici che sono quelli che tengono a bada i batteri cattivi. Cerca dei ceppi come Bacillus clausii, Bacillus subtilis, Saccharomyces boulardii e Bacillus coagulans.

Assumi gli enzimi digestivi in quantita’ di 1–2 capsule all’inizio di ogni pasto poiche’ assicurano che gli alimenti vengano completamente digeriti, riducendo la possibilità che particelle e proteine di alimenti parzialmente digeriti danneggino la parete intestinale. La L-glutammina e’ un amminoacido non essenziale che ha un’azione anti infiammatoria ed e’ necessario per la crescita e la riparazione del rivestimento intestinale.

I benefici della L-glutammina includono l’azione di protezione del rivestimento delle pareti cellulari e un’azione repellente per gli agenti irritanti. Le proprietà antiossidanti e antistaminiche della radice di altea la rendono un’ottima aggiunta a qualsiasi protocollo di terapia naturale, in particolare per chi ha problemi di intestino. La Radice di liquirizia e’ una pianta adattogena che aiuta a bilanciare i livelli di cortisolo e migliora la produzione di acido nello stomaco.

La radice di liquirizia supporta i processi naturali del corpo per mantenere il rivestimento mucoso dello stomaco e del duodeno. Questa pianta è particolarmente utile se l’intestino permeabile è causato dallo stress emotivo, in quanto può aiutarti a migliorare il modo in cui produci e metabolizzi il cortisolo.

Tra i Fiori Australiani che contribuiscono al benessere emotivo con un’azione positiva generale troviamo Bauhinia per aiutarti ad aprirti mentalmente a tutto cio’ che e’ nuovo, compreso un nuovo regime alimentare, Bottlebrush per la sua spinta nel lasciar andare e fluire col cambiamento, Black Eyed Susan per ridurre lo stress, Crowea per lenire le preoccupazioni che molto spesso si riflettono anche sui processi digestivi, Paw Paw per l’assimilazione e assorbimento di nuove idee, concetti e situazioni e Dagger Hakea per quell’irritazione interna che blocca l’amore e l’aperta espressione dei propri sentimenti.

Rimedi per la candida – Dott.ssa Sara Trabalza

Rimedi per la candida. Hai mai avuto uno di questi disturbi? Esaurimento, Voglie di dolci, Alitosi, Rivestimento bianco sulla lingua, mente annebbiata, squilibri ormonali, Dolori articolari, Perdita di desiderio sessuale, Sinusite cronica e problemi di allergia, Problemi digestivi come gas e gonfiore addominale, Sistema immunitario debole, infezioni del tratto urinario?

In tal caso, questi sono solo alcuni dei segni da infezione fungina nota come candidosi. In questo video imparerai cosa provoca la candida e come puoi trattarla naturalmente.

La candida albicans è il tipo più comune di infezione da lievito presente nella bocca, nel tratto intestinale e nella vagina e può colpire la pelle e altre mucose. E’ un fungo che aiuta l’assorbimento dei nutrienti e la digestione quando si trova in livelli adeguati nel corpo.

Quando si produce eccessivamente, possono comparire i tipici disturbi della candida. Nel tratto digestivo, se lasciata senza controllo, puo’ rompere le pareti del rivestimento intestinale e penetrare nel flusso sanguigno. Questa rilascia delle tossine nel tuo sistema, causando la cosiddetta permeabilità intestinale.

Quando il naturale equilibrio del pH del tuo corpo viene sconvolto, i lieviti della candida possono crescere senza controllo, creando quei disturbi spiacevoli della candida. Dei batteri sani ed un sistema immunitario correttamente funzionante sono essenziali per combattere questa infezione ostinata. Quali sono le cause delle infezioni da Candida?

Esistono molte possibili cause tra cui una dieta ricca di zuccheri, carboidrati raffinati e alcol che nutrono la candida. In aggiunta altre potenziali cause sono l’utilizzo di antibiotici, della pillola anticoncenzionale e dei corticosteroidi per via orale nonche’ avere un sistema immunitario compromesso.

Quali possono essere i rimedi per la candida per ridurre l’accrescimento nel tuo corpo? Innanzitutto e’ importante agire sulla dieta. 1. Il primo passo è rafforzare il sistema immunitario attraverso l’eliminazione di zucchero, alcol, latticini, glutine e lieviti. Questi elementi stanno contribuendo alla crescita della candida nel tuo sistema.

Il secondo passo è sostituire questi alimenti con verdure biologiche, tra cui carote, patate dolci, spinaci, cavoli e asparagi. Secondo l’antica medicina tradizionale cinese, le verdure calde amidacee supportano la milza nella pulizia della candida dal corpo ed includono le patate dolci, i piselli, le lenticchie, i fagioli, i fagioli azuki, le carote, le barbabietole, il mais, la zucca e le zucchine.

Queste dovrebbero essere le principali fonti di carboidrati che soddisfano le tue voglie di zuccheri e dolci. E i cereali? Alcuni cereali come la quinoa, il riso, l’amaranto e il grano saraceno possono aiutare a ripristinare l’equilibrio dell’intestino. Inoltre, mantieni basso il consumo di frutta, soprattutto quella dolce e dei dolcificanti naturali come lo sciroppo d’acero o il miele.

Tra i rimedi naturali che servono a liberarti della candida in eccesso troviamo l’olio di cocco, il quale può combatterla efficacemente grazie alle sue proprietà antimicrobiche. La combinazione di acido laurico e acido caprilico presente nell’olio di cocco, ti libera dalla candida dannosa attraverso l’ingestione e l’applicazione topica.

Gli integratori a base di cardo mariano aiutano a purificare il fegato dai farmaci soggetti a prescrizione medica (come gli steroidi, la pillola contraccettiva, gli antibiotici ed altri), dall’inquinamento ambientale e dai metalli pesanti. Come accennato in precedenza, alcuni farmaci da prescrizione possono portare alla crescita eccessiva di candida. Il cardo mariano, insieme alla dieta anti candida, può aiutare il tuo corpo a recuperare e creare un ambiente in cui la candida cessa di prosperare.

La vitamina C aiuta a rafforzare le ghiandole surrenali ed aiuta a ripristinare il sistema immunitario. Raccomando l’assunzione di 1.000 milligrammi di vitamina C due o tre volte al giorno, prendendo un totale di 2.000 o 3.000 milligrammi al giorno. Per via topica gli oli essenziali di chiodi di garofano, origano e mirra aiutano a debellare una varietà di parassiti e funghi, inclusa la candida.

L’olio di lavanda inibisce anche la crescita della candida ed è efficace nel prevenire la diffusione dell’infezione. Ad esempio, aggiungendo un paio di gocce di olio essenziale di chiodi di garofano o di lavanda mescolato con olio di cocco durante la pulizia della casa, aiuti a liberare l’ambiente dalla candida offensiva.

Tieni presente che debellare rapidamente il tuo corpo dalla candida innesca una reazione metabolica che rilascia oltre 70 tossine diverse nel tuo sistema. I disturbi che potresti avere e che ti mostrano che il trattamento della pulizia dalla candida sta funzionando includono: Mal di testa, stanchezza, Vertigini, Disagio intestinale tra cui gonfiore, gas, stipsi e nausea, Sudorazione e febbre, Sinusite, i tipici segni simili all’influenza.

Quando inizi a provare tali disturbi, rallegrati! Questi di solito si risolvono in 7-10 giorni. La candida sta abbandonando il tuo corpo e nel giro di poche settimane noterai un aumento di energia e concentrazione, forza e vitalita’ nonché un gran sollievo dai altri disturbi che avevi in passato.

Una volta che i disturbi si sono attenuati e hai completato la pulizia e la dieta, dovresti continuare a seguire una dieta ricca di proteine e verdure ad alto contenuto di fibre e limitare il consumo di glutine, latticini, zuccheri e lieviti. Puoi consumare verdure fermentate e kefir per aiutare il tuo corpo a rimanere in equilibrio e tenere a bada la candida. Ricorda che la prevenzione è sempre la chiave.

 

I migliori integratori vitaminici per donne

I migliori integratori vitaminici per le donne.Mentre è possibile ottenere tutte le vitamine e i minerali di cui hai bisogno da un’attenta selezione dei cibi e una dieta ricca di nutrienti, la ricerca mostra che molte donne continuano ad avere almeno un tipo di carenza di nutrienti, se non di più. Ci sono 13 vitamine di cui tutte le donne hanno bisogno, tra cui le vitamine C, A, D, E, K e le vitamine del gruppo B (come la tiamina e la vitamina B12), oltre ad una serie di importanti tracce minerali e acidi grassi e in questo video vedremo come puoi implementarle nella tua vita quotidiana.

Si ritiene che circa il 30% delle donne sia carente di una o più di queste vitamine e minerali e per molte donne il rischio aumenta con l’età. Le stime mostrano che circa il 75% delle donne svilupperebbe delle carenze nutrizionali se non esistessero i multivitaminici e gli integratori.

Quali sono le vitamine più importanti e migliori per noi donne al fine di prevenire le carenze e le complicazioni che ne derivano?

Le carenze vitaminiche e la malnutrizione nelle donne creano un circolo vizioso che le rende piu’ suscettibili alle infezioni e le lascia con meno riserve per guarire dalle malattie.

Ci sono anche evidenze che le donne in post-menopausa sono più suscettibili a disturbi come l’osteoporosi quando sono carenti di nutrienti come la vitamina K, la vitamina D e il calcio e hanno un rischio maggiore di perdere la vista quando mancano di antiossidanti come la vitamina A e la vitamina C.

Che tu abbia 20, 40 o 70 anni, queste sono le vitamine migliori per te di cui dovresti assicurarti di averne abbastanza:

Le Vitamine antiossidanti A, C ed E, che sono vitamine liposolubili e combattono i danni dei radicali liberi, che sono la causa dell’invecchiamento e di molte malattie che colpiscono il cuore, gli occhi, la pelle ed il cervello. La vitamina C non solo migliora l’immunità contro raffreddori, infezioni ed altre malattie, ma è anche importante per proteggere la vista e la pelle dai danni causati da agenti come la luce ultravioletta e l’inquinamento ambientale. Assicurati di consumare molti alimenti a base di vitamina C. Le vitamina A ed E funzionano in modo simile per proteggere le cellule sane ed arrestare le mutazioni cellulari.

La vitamina D3 può essere ottenuta da alcuni alimenti come le uova, alcuni prodotti caseari e alcuni funghi, ma otteniamo la stragrande maggioranza della nostra vitamina D dall’esposizione solare. Sia gli uomini che le donne sono ad alto rischio di carenza di vitamina D, dal momento che sempre più persone trascorrono gran parte del loro tempo al chiuso o mettono la protezione solare quando sono all’aperto.

La vitamina D3 è importante per la salute ossea / scheletrica, le funzioni cerebrali, la prevenzione dei disturbi dell’umore e dell’equilibrio ormonale, poiché agisce in modo molto simile ad un ormone. La soluzione migliore per assicurarti di averne abbastanza è di trascorrere 15-20 minuti al giorno all’aperto senza protezione solare, il che consente di sintetizzare la vitamina D3 quando il sole viene a contatto con la pelle.

La vitamina K è importante per la costruzione ed il mantenimento di ossa forti, la coagulazione del sangue e la prevenzione di malattie cardiache. Molte donne mancano di questo prezioso nutriente, il che è un peccato considerando che degli studi hanno dimostrato che le persone che aumentano il loro apporto di vitamina K nella dieta hanno un minor rischio di mortalità cardiovascolare.

È molto probabile che tu sia carente di vitamina K se stai prendendo antibiotici da lungo tempo, se soffri di problemi intestinali come la sindrome da colon irritabile o malattie infiammatorie intestinali o assumi farmaci per abbassare il colesterolo. Esistono due tipi principali di vitamina K, entrambi acquisiti dalle nostre diete.

La vitamina K1 si trova nelle verdure, mentre la vitamina K2 si trova nei prodotti caseari. Il modo migliore per prevenire la carenza di vitamina K è mangiare molte verdure diverse, tra cui verdure a foglia verde, broccoli, cavoli, pesce e uova.

Le vitamine del gruppo B, tra cui la vitamina B12 e i folati, sono importanti per il metabolismo di una donna, prevenendo l’affaticamento e aumentando le funzioni cognitive. Aiutano con i processi cellulari, la crescita ed il dispendio energetico perché lavorano con altri elementi come il ferro per produrre i globuli rossi ed aiutano a trasformare le calorie che mangi in “carburante” utilizzabile.

Il Folato, che viene chiamato acido folico quando prodotto sinteticamente, è fondamentale per una gravidanza sana, sviluppa il feto e previene i difetti alla nascita poiché aiuta a costruire il cervello ed il midollo spinale del bambino. Puoi ottenere molte delle vitamine del gruppo B da prodotti di origine animale come uova, pesce, carne, latte e yogurt.

Le donne anziane, quelle con anemia, i vegani ed i vegetariani dovrebbero lavorare con un professionista per assicurarsi di assumere abbastanza vitamine del gruppo B poiché sono a maggior rischio di carenza. Gli alimenti particolarmente ricchi di folati includono gli spinaci e le verdure a foglia verde, asparagi, agrumi, melone e fagioli.

Quando si assume un integratore contenente i folati, diffidare dell’acido folico sintetico. Invece, e’ meglio attenersi all’acido folico fermentato, che viene metabolizzato dall’organismo in modo simile al folato naturale, pertanto diventa la forma migliore per essere assorbito ed integrato. I multivitaminici di alta qualità per noi donne spesso contengono grandi quantità di vitamine del gruppo B, in particolare la vitamina B12.

Assicurati di consumare quante più vitamine possibili, te che sei donna, al fine di essere più sana possibile, prevenire le carenze nutrizionali e sentirti ogni giorno carica di energia, forza e vitalita’.

 

Sali minerali e benessere femminile

Sali minerali e benessere femminile. Sei una donna a rischio di carenze nutrizionali? Alcuni studi hanno dimostrato che l’assunzione di nutrienti da parte delle donne dipende fortemente da fattori quali il loro stato economico, l’ambiente sociale e culturale e le abitudini personali. I fattori di rischio che rendono più probabile una carenza di minerali includono:

  • il mangiare una dieta altamente elaborata con una bassa quantita’ di frutta e verdura fresche

  • essere vegetariano o vegano

  • essere sottopeso o consumare poche calorie in generale

  • essere in età riproduttiva

  • avere più di 65 anni

Quali sono i minerali specifici che servono ad aiutare te donna a non soffrire di alcuna carenza e disfunzione metabolica?

Innanzitutto il ferro. E’ stato visto che la carenza di ferro e l’anemia sono le carenze nutrizionali più diffuse al mondo, soprattutto tra le donne giovani. Il corpo usa il ferro per produrre emoglobina, un tipo di proteina che trasporta l’ossigeno attraverso il sangue dai polmoni ad altri tessuti in tutto il corpo.

Esistono due diversi tipi di ferro (eme e non-eme), ed il più assorbibile e facilmente utilizzabile dall’organismo è quello che si trova nelle proteine animali come uova, carne, pesce e pollame, mentre le verdure a foglia verde e fagioli sono delle buone fonti a base vegetale.

Le ragazze adolescenti sono a maggior rischio di carenze di ferro e le donne in generale devono stare attente a prenderne abbastanza poiché la domanda di ferro aumenta durante le mestruazioni a causa della perdita di sangue. È stato riscontrato che, a livello globale, circa il 50% di tutte le donne in gravidanza ha un contenuto di ferro molto basso al punto da essere considerato anemico. Quelle donne che hanno riserve adeguate di ferro e vitamina B12, hanno meno probabilità di soffrire di affaticamento, scarsa immunità ed infezioni.

 

Lo Iodio e’ un altro minerale importante per la donna. L’assunzione di iodio è particolarmente importante per le giovani donne che vogliono concepire o gia’ in gravidanza perché svolge un ruolo nello sviluppo del cervello del feto in crescita. È anche fondamentale per produrre quantità adeguate di ormoni tiroidei. La ghiandola tiroidea richiede iodio per produrre gli ormoni T3 e T4, che aiutano a controllare il metabolismo.

La maggior parte delle persone che seguono una dieta occidentale consuma una buona quantità di sale iodato presente negli alimenti confezionati e nei prodotti a base di cereali raffinati, che ha aggiunto iodio appositamente per aiutare a prevenire le carenze. Ma un modo ancora migliore per ottenere lo iodio di cui hai bisogno è quello da cibi ricchi di iodio come le alghe marine e i frutti di mare, che sono le principali fonti alimentari naturali di questo nutriente. Evitare la carenza di iodio aiuta a proteggerti da condizioni come l’ipotiroidismo, l’affaticamento e gli squilibri ormonali.

Il magnesio è uno dei minerali più importanti nel corpo ma anche una delle carenze più comuni. Come elettrolita, il magnesio aiuta a regolare il calcio, il potassio e il sodio ed è essenziale per oltre 300 diverse funzioni biochimiche nel corpo. Su scala globale, l’esaurimento del suolo ha comportato una riduzione del magnesio di molte colture rispetto alle generazioni passate, oltre alle condizioni di salute come disturbi digestivi, sindrome di permeabilità intestinale, stress cronico ed uso di farmaci in corso che possono abbassare i livelli di magnesio nel corpo.

I crampi alle gambe, l’insonnia, gli spasmi muscolari, l’ansia, il mal di testa e i problemi digestivi come la stipsi possono essere tutti segni di carenza di magnesio. Per le donne anziane, il rischio di carenza potrebbe essere ancora maggiore. Alcuni studi hanno dimostrato che molte persone anziane non mangiano cibi ricchi di magnesio, inoltre sono inclini ad avere un ridotto assorbimento intestinale di magnesio, ridotte riserve di magnesio nelle ossa ed eccessiva perdita urinaria. Assicurati di averne abbastanza consumando cibi ricchi di magnesio, come verdure a foglia verde, alghe marine, fagioli, noci e semi.

L’Olio di pesce contenente Omega-3 e’ un altro nutriente importante per il tuo metabolismo energetico. Se non consumi regolarmente il pesce come salmone, sgombro, sardine o tonno, è probabile che tu abbia bisogno di assumere un integratore di olio di pesce omega-3 per prevenirne la carenza. La maggior parte delle persone che seguono la cosiddetta “dieta occidentale” consumano molti acidi grassi omega-6, che sono pro-infiammatori e si trovano in molti alimenti confezionati ed oli vegetali, ma non abbastanza acidi grassi omega-3, che invece sono anti-infiammatori.

I due omega devono bilanciarsi a vicenda affinché cuore, cervello e sistema immunitario rimangano più sani possibile. Un rapporto di circa 2 a 1 di omega-6 e omega-3 è il migliore, prevenendo condizioni come l’artrite, le malattie cardiache, l’Alzheimer, la depressione e altro ancora. Mangiare pesce selvatico più volte alla settimana o assumere un integratore pari a circa 1.000 milligrammi al giorno è il modo migliore per contrastare l’infiammazione ed ottenere abbastanza omega-3.

Ottenere abbastanza calcio è importante per la forza ossea, ma è anche fondamentale per regolare il ritmo cardiaco, aiutare le funzioni muscolari, controllare la pressione sanguigna ed i livelli di colesterolo e molte altre funzioni correlate alla segnalazione nervosa. Il calcio, se consumato con altri nutrienti chiave come la vitamina D e il magnesio, ha dimostrato offrire protezione contro alcune delle maggiori minacce per le donne come le malattie cardiache, l’osteoporosi ed il diabete.

Tuttavia, la carenza di calcio è molto comune tra uomini e donne. Soprattutto perché il calcio non viene assorbito correttamente quando una persona ha bassi livelli di vitamina D e magnesio, inoltre alcune colture che erano normalmente ad alto contenuto di calcio, si sono esaurite di minerali a causa dell’impoverimento del suolo.

Questo elettrolita, che è in realtà il minerale più abbondante del corpo, può essere ottenuto dall’alimentazione mangiando yogurt o kefir e da alcune verdure biologiche come quelle a foglia verde, i cavoli, i broccoli e i fagioli. L’integrazione con il calcio ha i suoi pro e contro, quindi parla con il tuo professionista e prima di tutto prova ad assumerne abbastanza dai cibi.

Assicurati di consumare quanti più minerali possibili te che sei donna, al fine di essere più sana possibile, prevenire qualsiasi  carenza nutrizionale e poterti sentire carica di energia, forza e vitalita’ ogni giorno.

Migliorare le funzioni cognitive: 5 strategie di Naturopatia Australiana

Migliorare le funzioni cognitive : 5 strategie di Naturopatia Australiana

Se stai cercando delle soluzioni per aumentare la vigilanza, ridurre la sensazione di nebbia mentale e migliorare le prestazioni cognitive, in questo video vedremo le strategie essenziali per te.

La prima e’ avere adeguati livelli di Omega 3 acidi grassi essenziali. Perché sono chiamati essenziali? Gli acidi grassi essenziali sono conosciuti come tali perché il nostro corpo non li produce. Ciò significa che devi fare affidamento su fonti alimentari esterne come pesce, olio di pesce (purificato, filtrato e di alta qualità), noci e semi.

Gli Omega 3 sono dei componenti significativi del cervello e degli occhi. Circa il 60% del cervello è composto da grasso e il 25% del grasso è un composto noto come DHA o acido  docosaesaenoico, che si trova nell’olio di pesce.

Il DHA infatti esiste ad alti livelli nei neuroni, che sono le cellule cerebrali. Quando il corpo ha un basso contenuto di DHA, le cellule nervose diventano “rigide” e più inclini all’infiammazione, causando la compromissione della comunicazione tra le cellule stesse, detta anche neurotrasmissione.

La seconda strategia per avere sempre una mente brillante e’ praticare attivita’ fisica. È particolarmente importante aumentare l’esercizio cardiovascolare, poiché la ricerca dimostra che potenzia l’attivita’ dei Mitocondri. I mitocondri producono energia in ogni cellula del nostro corpo, che aiuta il cervello a lavorare più velocemente ed in modo più efficiente.

La terza strategia e’ l’ottimizzazione dei livelli di vitamina B12, poiche’ un segno distintivo di bassi livelli di B12 è proprio la nebbia nella testa ed una prontezza mentale ridotta. Il nostro corpo ha bisogno di un adeguato apporto di vitamina B12 per i globuli rossi, per rilasciare correttamente l’ossigeno in tutto il corpo e al cervello.

Le fonti alimentari di vitamina B12 sono ad esempio le carni di manzo e pollo, i frutti di mare e le uova. La quarta strategia e’ prendersi cura del sistema digerente che è il tuo secondo cervello, infatti la salute del cervello può essere collegata alla salute del tuo sistema digestivo.

Esiste una connessione significativa tra la flora anormale dell’intestino, una condizione chiamata disbiosi intestinale e la funzione anormale del cervello, in quanto i batteri nel tuo sistema digestivo inviano dei segnali al cervello attraverso il nervo vago.

Per avere una flora intestinale sana, limita l’assunzione di zucchero in quanto i batteri cattivi nel sistema digestivo si nutrono dello zucchero che assumi con la dieta. Inoltre, puoi aumentare i cibi fermentati naturalmente ricchi di probiotici come i crauti, il kefir, lo yogurt naturale e il kombucha.

La quinta ed ultima strategia per mantenere una mente sana e vitale e’ quella di continuare ad imparare e sfidare la tua mente allungando, diciamo cosi’, il tuo cervello,  proprio come costruire un muscolo in palestra, ci vuole uno sviluppo continuo ed un impegno costante per migliorare le tue capacità mentali.

Imparare a sfidare la tua mente ti aiuta con la struttura e la dimensione dei neuroni, creando nuove connessioni e percorsi sviluppati nel cervello, un processo noto come neurogenesi.

Gli esercizi cerebrali utili a tale scopo sono ad esempio il formarsi su diversi argomenti o materie, grazie a corsi di formazione ed aggiornamenti continui, imparare una nuova lingua o suonare uno strumento musicale.

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Stanchezza surrenale: i migliori rimedi di Naturopatia Australiana

Ti sei mai chiesto che cosa provoca lo squilibrio e la stanchezza surrenale ?

Se sei stanco, sopraffatto, lunatico, un po’ irritabile e ti viene spesso voglia di zuccheri, amidi o cibi salati e hai sempre bisogno della prossima tazza di caffè, allora potresti avere a che fare con la disregolazione surrenalica. In questo video vedremo come prenderti cura delle tue ghiandole surrenali e ritrovare il benessere generale.

Le ghiandole surrenali sono delle ghiandole delle dimensioni di un pollice che si trovano sopra i reni e fanno parte del tuo sistema ormonale generale. Producono più di 50 ormoni che sono i responsabili per il benessere del tuo corpo.

Lavorano insieme all’ipotalamo, alla ghiandola pituitaria e insieme costituiscono l’asse ipotalamo-ipofisi-surrene e svolgono un ruolo enorme nella risposta allo stress.

Infatti quando il cervello percepisce una minaccia che sia mentale, fisica o emotiva, le ghiandole surrenali rilasciano adrenalina per aiutarti a rispondere a tale minaccia, aumentando la frequenza cardiaca e controllando il flusso di sangue al cervello e ai muscoli. Cio’ è noto come risposta lotta o fuggi.

Le ghiandole surrenali bilanciano anche altri ormoni come i Glucocorticoidi come il cortisolo che aiuta a rispondere allo stress, regola la glicemia, mantiene l’immunità e l’infiammazione nel corpo.

I Mineralocorticoidi come l’aldosterone che aiuta a regolare la pressione sanguigna e mantiene l’equilibrio elettrolitico di sodio e potassio nel corpo.

Quali sono le cause della stanchezza surrenale?

In poche parole, le tue ghiandole surrenali ti comunicano che ne hanno avuto abbastanza di eventi stressanti come: la malattia cronica, la perdita di una persona cara, le pressioni al lavoro, il cambio di casa o paese, l’esposizione ad inquinanti ambientali e tossine ma anche dello stress emotivo e mentale in corso a causa di relazioni tossiche, relazioni sul lavoro, difficoltà finanziarie e qualsiasi altra cosa che crea sentimenti di disperazione.

Ricorda che la risposta allo stress è innescata da una minaccia reale o percepita. Ciò significa che anche il tuo dialogo interno ed il modo in cui il tuo ambiente esterno e il tuo mondo ti riguardano possono esaurire le tue riserve surrenali.

Anche quando non dormi abbastanza e non ci sono nutrienti sufficienti per alimentare e nutrire il tuo corpo stai mettendo a dura prova le ghiandole surrenali.

Come pure la mancanza di esercizio fisico e la restrizione calorica cronica, cioe’ lo stare sempre a dieta e mangiare poco è una forma di stress sul corpo che può a sua volta ripercuotersi sulle ghiandole surrenali.

Quali sono i sintomi della stanchezza surrenale?

Fatica soprattutto al risveglio al mattino. Ti senti confuso, con umore basso o altalenante, affaticamento e debolezza muscolare, mancanza di o scarsa concentrazione, voglie di zucchero, sale o amido, aumento di allergie ed intolleranze, aumento di peso, perdita di massa ossea e di capelli, basso desiderio sessuale. Capogiri o sensazione di svenimento. Ipoglicemia, cioe’ bassi livelli di zucchero nel sangue. Bassa pressione sanguigna, cioe’ ipotensione.

Come puoi risolvere la disregolazione surrenale?

La soluzione è minimizzare lo stress nella tua vita e sul tuo corpo. Lo stress è inevitabile e in molti casi può essere una forza positiva nella tua vita. Ad esempio, può farti esibire meglio e con maggiore chiarezza in caso di eventi stressanti come una presentazione al lavoro o un evento sportivo come il triathlon o correre una maratona.

Ma è il modo in cui hai scelto di rispondere al tuo ambiente, comprese le tue relazioni con gli altri che avra’ un impatto reale sulle tue ghiandole surrenali. Spesso puoi essere il tuo peggior critico e nemico e il tuo dialogo interno può dirti come devi essere più, più e altre versioni, o di non essere abbastanza bravo. La cura di sé e l’amor proprio sono tutto ciò che è necessario in questi casi.

Cosa dovresti mangiare per supportare le tue ghiandole surrenali?

I cibi migliori sono la carne di tacchino e pollo biologici poiche’ sono ricchi di proteine e aminoacidi come il triptofano e la tirosina, ottimi per sollevare l’umore.

Il pesce azzurro come il salmone selvatico, che è una buona proteina ma anche ricco di acidi grassi essenziali omega 3 e quindi ha un potente effetto anti-infiammatorio.

L’avocado, ricco di minerali e acidi grassi essenziali. Le verdure crocifere come broccoli, cavolfiori, cavoletti di Bruxelles, cavoli che sono ricchi di minerali e sostanze nutritive, ma anche ricchi di fibre che contribuiscono a stabilizzare i livelli di zucchero nel sangue fornendo energia costante di supporto.

Il sale rosa dell’Himalaya in quanto ricco di minerali e contiene tutti gli 84 elementi che si trovano nel tuo corpo. Le alghe in fiocchi come la Dulse poiche’ sono ricche di sostanze nutritive e minerali per il tuo corpo per apportare in particolare lo iodio.

Ed ora vediamo quali integratori sono utili per supportare le ghiandole surrenali.

Innanzitutto le Vitamine del gruppo B in quanto la tua risposta allo stress consuma le vitamine del gruppo B per contribuire alla produzione di cortisolo. Ed e’ proprio questo che ti fa sentire spossato e stanco.

Poi ci sono il Magnesio e i minerali. Infatti quando sei stressato elimini il magnesio. Questo a sua volta causa affaticamento muscolare, crampi e spasmi e anche la tua energia si blocca.

Molto utili sono le piante fitoterapiche Withania e Rhodiola. Hanno un effetto ristorativo sulle ghiandole surrenali poiché aiutano regolare i livelli di cortisolo.

Sono classificate come tonici di resistenza fisica e mentale, quindi possono supportare i livelli di energia, la prontezza, l’umore e la memoria.

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Probiotici: come sceglierei migliori?

Probiotici migliori: come sceglierli

È importante sapere che esistono diversi tipi di ceppi batterici di probiotici e in questo video vedremo come scegliere gli integratori probiotici migliori. Se desideri utilizzare i probiotici migliori per affrontare un problema di salute specifico, è fondamentale selezionare il probiotico giusto per la condizione giusta – oppure è possibile consumare una vasta gamma di probiotici nel cibo da coprire eventuali carenze.

I probiotici viventi sono una parte vitale di un ambiente intestinale sano per supportare molti aspetti della salute.

Leggendo un’etichetta del probiotico, dovrebbe rivelare il genere, la specie e il ceppo del probiotico. Il prodotto, di solito in capsule, dovrebbe anche darti le unità di formazione di colonie (chiamate CFU) al momento della produzione. Inoltre tieni presente che la maggior parte dei probiotici può morire sotto il calore, quindi è importante anche sapere che l’azienda abbia immagazzinato e rinfrescato correttamente l’impianto di produzione.

Ci sono sette cose specifiche che devi considerare quando acquisti un integratore probiotico:

1 Marchio di qualità: cerca marchi di integratori alimentari affidabili e consolidati con recensioni dei clienti prontamente disponibili.

  1. Alto numero di CFU: acquista un marchio probiotico con un numero maggiore di probiotici, da 15 a 100 miliardi.
  2. Sopravvivenza e diversità dei ceppi: cerca i ceppi di Bacillus coagulans, Saccharomyces boulardii, Bacillus subtilis, Lactobacillus plantarum, Bacillus clausii e altre colture o formule che assicurano che i probiotici raggiungano l’intestino e siano in grado di colonizzarlo.
  3. Prebiotici ed ingredienti supplementari – Affinché i batteri probiotici crescano, hanno bisogno dei cosiddetti prebiotici. Gli integratori probiotici di alta qualità hanno sia prebiotici che altri ingredienti progettati per supportare la digestione e l’immunità. Alcuni esempi di questi ingredienti preferibilmente fermentati sono: semi di lino, semi di chia, astragalo, withania, semi di canapa, semi di zucca, cardo mariano, piselli, zenzero e curcuma.
  4. Tipi di stabilità e di organismi – Alcuni ceppi probiotici devono essere tenuti al freddo per preservare la loro potenza. Questo vale per la loro produzione, trasporto, stoccaggio e vendita. Altri sono stabili anche a temperatura ambiente e non richiedono refrigerazione. Sfortunatamente, la maggior parte dei probiotici refrigerati non riesce a superare lo stomaco perché non sono stabili a differenza di quelli stabili a temperatura ambiente. 
  5. Zucchero – Lo zucchero non è una buona fonte di cibo per i probiotici. I prebiotici sono la fonte di cibo destinata a mantenere in vita i probiotici. 
  6. I probiotici con “Le colture viventi e attive” sono una scelta migliore rispetto ai probiotici “realizzati con colture attive”. Dopo la fermentazione, il prodotto può essere sottoposto a trattamento termico, che uccide batteri buoni e cattivi prolungando la durata di conservazione ma annullando gli effetti benefici dei probiotici stessi.

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