Reflusso gastroesofageo rimedi di Naturopatia Australiana

 

 

 

 

 

Più di un terzo della popolazione soffre di qualche tipo di sintomo, disturbo o malattia digestiva ricorrente e dolorosa, come ad esempio di emorroidi, Sindrome da colon irritabile, morbo di Crohn, intolleranza al glutine o malattia celiaca, bruciore di stomaco o reflusso acido. (1)

Come si presenta il reflusso acido o i problemi correlati come il bruciore di stomaco?

I sintomi più comuni includono: dolori al petto, sensazioni di bruciore che possono presentarsi di notte e disturbare il sonno e difficoltà a mangiare molti cibi.

Se riscontri uno di questi sintomi da reflusso acido e desideri trovare un sollievo, devi migliorare la tua dieta e apportare i necessari cambiamenti nello stile di vita. Queste modifiche includono il modo di dormire e persino la gestione dello stress. Inoltre, puoi prendere in considerazione dei rimedi naturali, l’esercizio fisico, l’eliminazione della caffeina e dell’alcol e perdere peso.

Che cos’e’ il reflusso acido?

Il reflusso acido, chiamato anche bruciore di stomaco, è il passaggio involontario ed incosciente di una parte del contenuto gastrico nell’esofago, senza compartecipazione della muscolatura gastrica e addominale. E’ causato da succhi digestivi acidi che si spostano dallo stomaco e tornano indietro all’esofago ed e’ correlato alla “malattia da reflusso gastroesofageo” (o MRGE), che e’ la forma più grave. Il reflusso acido provoca una sensazione di bruciore, quasi come se il petto o la gola fossero in “fiamme”.

La maggior parte delle persone ritiene che mangiare cibi ad alto contenuto di acido e produrre troppo acido gastrico causi i sintomi di bruciore di stomaco e malattia da reflusso gastroesofageo. In realtà, sembra essere vero il contrario. L’acidità bassa dello stomaco unita ad una cattiva digestione sono i veri colpevoli. Questi problemi non passeranno in una notte con i cambiamenti dietetici o altre modifiche nello stile di vita, ma è possibile trovare un sollievo significativo in poco tempo se si mantiene uno stile di vita più sano.

Poiché siamo tutti diversi, è essenziale trovare la combinazione ideale di protocolli per il reflusso acido descritti di seguito. In effetti, la ricerca in corso si sta concentrando non solo sui farmaci per il sollievo del reflusso acido, ma anche sulle modifiche dello stile di vita. Ad esempio, alcune modifiche che potresti provare includono una dieta adatta per il reflusso acido, l’agopuntura, lo yoga, l’esercizio fisico, la perdita di peso e le terapie alternative.

Sintomi del reflusso acido, cause e fattori di rischio:

Per la maggior parte delle persone con reflusso acido o bruciore di stomaco, i sintomi includono:

Dolori al torace e sensazioni di bruciore

Sapore amaro in bocca

Problemi nel dormire, incluso svegliarsi sentendosi come se stessi soffocando o tossendo nel mezzo della notte

Bocca asciutta

Irritazione gengivale, tra cui sanguinamento

Alito cattivo

Gas, eruttazione e gonfiore dello stomaco dopo i pasti

A volte nausea e perdita di appetito e una sfilza di altri sintomi a seconda di quanto gravemente l’esofago si infiamma o si danneggia.

I sintomi della MRGE sono simili ai sintomi del reflusso acido, sebbene a volte siano più gravi. La ragione alla base del reflusso acido e bruciore di stomaco è dovuta alla disfunzione dello sfintere esofageo inferiore (SEI). Di solito il SEI si mantiene chiuso impedendo all’acido di risalire attraverso l’esofago. (2) Mentre lo stomaco possiede un rivestimento interno che lo protegge dal sentirsi “bruciati” a causa della presenza di acido, l’esofago no. Poiché non è schermato come lo stomaco, l’esofago può iniziare ad erodere le pareti e sviluppare complicazioni nel tempo se il reflusso acido non viene trattato. Di conseguenza, si possono verificare cicatrici tissutali e persino la formazione di cancro esofageo nei casi più gravi.

Le persone sviluppano questi disturbi digestivi per diverse ragioni e le cause di reflusso acido che contribuiscono ai sintomi dolorosi includono: (3, 4)

Mangiare i cibi troppo velocemente, senza masticare correttamente o prendersi del tempo per digerire. In effetti, nella nostra società frenetica, si ritiene che questa sia una delle cause più comuni di reflusso acido e bruciore di stomaco occasionali

Eccesso di cibo, che tassa il sistema digestivo e aggiunge pressione allo stomaco

Mangiare solo 1-2 pasti abbondanti al giorno, piuttosto che dividere i pasti

Obesità e sovrappeso

Età avanzata, che influisce sulla produzione di acido

Storia di ernia iatale

Gravidanza

Consumare determinati alimenti che tendono ad aggravare il sistema digestivo, compresi alimenti trasformati, snack zuccherati, oli raffinati, cibi fritti, cibi speziati, latticini e carni lavorate.

Assunzione di alcuni farmaci da prescrizione, inclusi gli antibiotici o quelli per trattare l’ipertensione, l’asma, l’artrite, i problemi cardiaci e l’osteoporosi.

Elevate quantità di stress cronico

Carenze di alcuni nutrienti

Fumo, alcol e alto consumo di caffeina

La dieta per il reflusso acido

Praticamente ogni studio di ricerca condotto sulla MRGE e reflusso acido indica come causa una dieta povera di nutrienti e ricca di cibi trasformati. Lo stomaco di ognuno è diverso e tutti reagiamo ai vari alimenti nel nostro modo unico. Ci sono anche sensibilità alimentari comuni che sembrano scatenare il reflusso acido in molte persone.

Per un buon funzionamento dell’apparato digerente e il sollievo dal dolore, è importante selezionare alimenti biologici esenti da OGM e pesticidi, mangiare pasti leggeri e frequenti, aumentare l’apporto di fibre, sostenere i batteri sani con alimenti ricchi di probiotici e integratori, ridurre i cereali e mangiare proteine ​​di alta qualità. Inoltre, questi miglioramenti nella dieta riducono i fattori di rischio quali l’infiammazione, l’obesità e le complicanze legate a gravi malattie croniche.

 

Ecco gli alimenti che possono aiutare a migliorare il reflusso acido e trattare la MRGE:

Kefir e yogurt aiutano a bilanciare i batteri sani nello stomaco, favorendo la digestione e lenendo il tratto digestivo. Seleziona prodotti con colture vive e attive fermentate per 24 ore.

Verdure fermentate tra cui i crauti.

Aceto di mele aiuta a bilanciare l’acidità di stomaco e ridurre i sintomi del reflusso acido. Mescolare un cucchiaio di aceto di mele crudo con una tazza di acqua e bere cinque minuti prima di mangiare.

L’acqua di cocco è ricca di potassio ed elettroliti che aiutano a mantenere il corpo idratato. Sorseggia l’acqua di cocco per tutto il giorno e bevi un bicchiere prima di dormire per tenere a bada il reflusso acido. L’acqua di cocco può anche essere trasformata in kefir, che aggiunge ulteriori probiotici sani allo stomaco di cui gli individui con reflusso acido hanno disperatamente bisogno.

L’olio di cocco è anti-infiammatorio. Prova a consumare un cucchiaio di olio di cocco al giorno. Ad esempio, distribuirlo sul pane di grano germogliato o incorporarlo in altri alimenti. L’acido laurico contenuto in esso ed altri composti naturali aiutano a combattere l’infiammazione e a rafforzare l’immunità.

Verdure a foglia verde

Carciofi

Asparagi

Cetrioli

Zucche

Tonno e salmone pescati non di allevamento

Grassi sani tra cui olio di cocco e burro chiarificato (Ghee)

Mandorle

Miele

Altri rimedi naturali tra cui integratori e Fiori Australiani

  1. Integratori per i sintomi di reflusso acido:

Enzimi digestivi. Puoi assumere una o due capsule di un enzima digestivo di alta qualità all’inizio di ogni pasto. Aiutano la digestione e l’assorbimento corretto dei nutrienti.

Probiotici. Puoi assumere giornalmente 25-50 miliardi di unità di probiotici di alta qualità. L’aggiunta di batteri sani aiuta a bilanciare i tratti digestivi e ad eliminare i batteri cattivi che possono causare indigestione, permeabilità intestinale e scarso assorbimento di sostanze nutritive.

Sale Tissutale di Schussler Natrium Phosphoricum D6 per ridurre gli episodi di reflusso e regolare la produzione di HCl a livello biochimico.

Tè alla camomilla. Puoi sorseggiare una tazza di camomilla prima di andare a dormire che ti aiuta a ridurre l’infiammazione nel tratto digestivo, supportandone un corretto funzionamento.

Tè allo zenzero. Fai bollire un pezzo di zenzero fresco in acqua per 10 minuti. Addolcisci poi con miele e sorseggia dopo i pasti o prima di coricarti. Lo zenzero è usato per il supporto digestivo in tutto il mondo. Se non si dispone di zenzero fresco a portata di mano, un integratore di zenzero di alta qualità in forma di capsule assunto all’inizio dei sintomi può aiutare a lenirli.

  1. Fiori Australiani:

Crowea poiché bilancia la produzione di HCL nello stomaco. Jacaranda aiuta nel reflusso a non far risalire i succhi gastrici all’esofago, contiene l’energia rendendola stabile e si può utilizzare anche nei neonati. Paw Paw contiene l’enzima digestivo papaina che aiuta ad assorbire e digerire il cibo che mangi e tutto quello che sta accadendo intorno a te, che in qualche modo non riesce a “scendere” e proseguire nel tratto digestivo. Questi 3 fiori e’ sempre meglio abbinarli insieme in caso di reflusso e si possono utilizzare anche per il reflusso dei neonati.

  1. Cambia il modo in cui mangi e mastichi:

Non mangiare troppo e consuma pasti più piccoli per consentire una corretta digestione degli alimenti. I pasti abbondanti e l’eccesso di cibo aumentano la pressione sullo sfintere, che a sua volta può provocare il rigurgito di cibi acidi e non digeriti.

Non consumare il cibo tre ore prima di coricarti: consenti allo stomaco di digerire gli alimenti del pasto e sorseggia una tisana con miele per lenire l’irritazione digestiva.

Mastica bene i cibi! La maggior parte delle persone oggi non mastica abbastanza il cibo; ricorda, la digestione inizia nella bocca!

Indossa indumenti comodi dopo aver mangiato, evita vestiti e cinture attillate, specialmente durante i pasti. Questi possono peggiorare i sintomi, la pressione e il dolore.

  1. Altri cambiamenti e consigli sullo stile di vita:

Dormi sul fianco sinistro e alza la testa per migliorare le funzioni digestive. Prova a sollevare la testa dal tuo letto poiché la posa totalmente piatta potrebbe peggiorare i sintomi. Usa dei supporti per alzare il letto, non solo i cuscini che possono causare problemi al collo. Infatti, alzare la testa di notte può aiutare a mantenere l’acido nello stomaco ed alleviare i sintomi di reflusso acido e MRGE. Di conseguenza, è in corso uno studio di ricerca per testare le posizioni del sonno e il loro effetto sui sintomi da reflusso acido durante la notte. (5)

Non piegarti in avanti, infatti inclinarti dal punto vita per alleviare il dolore non ti aiuterà. Piegarsi può persino peggiorare i sintomi schiacciando lo stomaco.

Gestisci lo stress in quanto peggiora i sintomi del reflusso acido. È importante iniziare ad incorporare delle tecniche di rilassamento nella tua routine quotidiana. Ad esempio, prova lo yoga, la meditazione, l’arte terapia o qualsiasi altra cosa ti aiuti a gestire efficacemente lo stress.

Esercizio moderato poiché ci sono studi che dimostrano che l’esercizio e la corsa rigorosi possono agitare il tratto digestivo e causare reflusso acido.

Elimina il fumo poiché può rilassare il tuo sfintere e causare l’aumento dell’acido nell’esofago. Anche il fumo passivo può peggiorare i sintomi.

 

https://www.everydayhealth.com/digestive-health/common-digestive-conditions-from-top-bottom/

https://www.webmd.com/heartburn-gerd/guide/what-is-acid-reflux-disease#1

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4223119/

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15542505/

https://clinicaltrials.gov/ct2/show/NCT02320968?term=acid+reflux&rank=10

 

 

 

 

Menopausa e Andropausa : i 6 Migliori rimedi Naturali di Naturopatia Australiana per lei e per lui

Perimenopausa come rito di passaggio

Perimenopausa è il nome usato per descrivere il viaggio durante il cambiamento di vita’ di una donna. La menopausa si dice che si verifica quando c’è stato almeno un anno senza mestruazioni, alcuni dicono due anni. Ma ogni donna ha i suoi tempi: proprio come il menarca – non sappiamo mai quando avrà inizio la prima mestruazione; proprio come la nascita – non si sa mai quando il travaglio inizierà o quanto tempo ci vorrà. Vale la stessa cosa per l’ultima mestruazione: non si sa mai quando avverrà. La menopausa, come ogni altro rito di passaggio nella vita di una donna non è una malattia e quindi non ha bisogno di una diagnosi.

Il rito di passaggio della perimenopausa comprende molti sintomi fisici, emotivi e spirituali. I sintomi fisici più comuni sono: vampate di calore, sudorazione notturna e brividi, insonnia, cambiamenti di umore, i cambiamenti della mucosa vaginale e della vescica, prurito, stitichezza, vertigini, secchezza degli occhi, la bocca che brucia, la perdita o crescita dei capelli, mal di testa, emicrania, perdita di memoria, osteoporosi, crampi, artrite, palpitazioni, diminuzione della libido, depressione, rabbia e pensieri suicidi. Alcune donne hanno molti di questi sintomi, alcune ne hanno pochi, alcune donne non ne hanno affatto. L’esperienza della perimenopausa è stata paragonata alla PMS (Sindrome Pre Mestruale) prolungata. 

I sintomi della perimenopausa possono essere paragonati al travaglio del parto: la nascita questa volta rappresenta il dare vita a te stessa. La menopausa e’ anche chiamata ‘la Madre di tutte le sveglie’: tutto ciò che hai ‘spazzato e nascosto sotto il tappeto’ esce durante la menopausa, per te da affrontare, faccia a faccia, per guarire, per lasciar andare e da cui imparare, per diventare la prossima versione di te. Ciò che deve venire fuori per essere la prossima versione di te guarita, si mostrerà come sintomi fisici, emotivi e spirituali.

L’alchimia della Perimenopausa, perche’ ci sono questi sintomi? Da dove nascono?

I sintomi fisici della perimenopausa derivano principalmente dagli effetti del cambiamento dei livelli degli estrogeni, progesterone, testosterone, ormone follicolo stimolante (FSH) e luteinizzante (LH), insieme allo stato delle ghiandole surrenali. Alla menopausa i livelli di estrogeni sono il 40-60% dei livelli della pre-menopausa e il progesterone è vicino allo zero. Le ghiandole surrenali cessano di produrre gli estrogeni e l’estrone (un’altra variante dell’ormone) e se tali ghiandole risultano affaticate possono facilmente reagire dando luogo a improvvise sensazioni di ansia, paura e nervosismo. 

Contrariamente alla credenza popolare, i sintomi fisici della menopausa non sono tanto dovuti agli ormoni riproduttivi, ma derivano dalla salute delle ghiandole surrenali. Dopo che una donna smette l’ovulazione le ghiandole surrenali diventano i produttori primari di estrogeni. Questo è il motivo per cui se le donne sono stanche e stressate attraversano spesso un momento difficile in questa fase.

Alla menopausa i nostri livelli di FSH e LH salgono ai livelli che abbiamo sperimentato durante l’ovulazione e così rimangono. Questi livelli sono mille volte più alti di quello che sono in qualsiasi altro punto del ciclo della vita e hanno un nuovo ruolo. Essi servono come neurotrasmettitori supplementari nel lato destro del cervello. Gli effetti di tutto questo sono un’aumentata creatività, intuizione ed esperienze visionarie. Durante i nostri anni riproduttivi, gli ormoni che dominano il nostro sistema ci tengono in uno spazio mentale, psicologico e fisico che si basa sulla capacità di attrarre un compagno e la cura per i nostri figli e gli altri. Durante questo periodo ci sono più probabilità di compromesso e di mantenere il supporto che abbiamo. Spesso perdiamo di vista i nostri obiettivi individuali, il nostro obiettivo primario è quello di garantire l’equilibrio e mantenere la pace, per il bene della famiglia. Siamo ricompensate notevolmente per questo comportamento, questi ormoni ci fanno sentire bene. Alla menopausa non appena tali livelli ormonali cambiano drasticamente, il ruolo del nutrimento svanisce e le donne cominciano a scegliere dove concentrare la loro energia. Ci sono grandi cambiamenti alchemici che si presentano con il cambiamento dell’equilibrio ormonale e che si estendono al di là dei sintomi fisici.

Durante la perimenopausa, è come se un velo venisse tolto. Una cosa che spesso accade è che le donne ricordano e decidono di confrontarsi con il passato, con gli abusi e con le perdite. A causa dei cambiamenti biochimici ed ormonali di una donna quei ‘traumi sepolti e questioni irrisolte vengono alla luce.’ Questi si mostrano come sintomi fisici o emotivi che non possono essere ignorati. La donna in perimenopausa può essere riflessiva e rivedere tutte queste esperienze della sua vita e cominciare, se non l’aveva già fatto, la guarigione profonda di cui ha bisogno, così come vedere il significato più grande, lo scopo di queste esperienze ed emozioni nella sua storia di vita . Alla perimenopausa ora possiamo essere abbastanza forti, nel profondo, per permettere al dolore e ai segreti del passato di salire in superficie e venire cancellati una volta per tutte.

Sollievo dai sintomi?

I fattori che peggiorano i sintomi sono:

  • affaticamento delle ghiandole surrenali

  • una cattiva alimentazione

  • caffeina, alcol, fumo, sonno insufficiente

  • carenze fisiche a lungo termine

E psicologicamente ogni aspetto del nostro passato che abbiamo difficoltà a lasciare andare può peggiorare i sintomi della menopausa, come avviene per la Sindrome Pre- Mestruale (PMS).

Come possiamo gestirli?

Scegliere di vedere i sintomi come i doni che sono, i messaggi dal tuo corpo e la tua anima per portarti in ​​profondità dentro di te e vedere ciò che sta sotto. Sono ulteriori informazioni su ciò che il tuo corpo ha bisogno per funzionare al meglio – i cambiamenti di nutrizione, di riposo, di movimento, di meditazione, di stile di vita. Ri-negoziazione delle tue relazioni è spesso un aspetto enorme.

Il grande messaggio della menopausa è praticamente tutto di resa e di equilibrio: l’equilibrio Yin e yang, l’equilibrio del sistema nervoso parasimpatico e simpatico. Abbiamo bisogno di trovare ciò che funziona per noi stessi, ed è probabilmente un periodo in cui c’e’ molto meno da ‘fare’ e più tempo semplicemente per ‘essere’.

6 Consigli utili in Menopausa:

  • Consumare alimenti ricchi in calcio e vitamina D per prevenire l’osteoporosi.

  • Riduzione di grassi soprattutto di origine animale, di bevande ed alimenti ricchi di zuccheri, spezie, caffeina, alcol, antistaminici e diuretici che posano seccare le membrane delle mucose a livello vaginale. Mantenere un’alta idratazione bevendo molta acqua ed assunzione di adeguate porzioni di frutta e verdura. 

  • Consumare cibi ricchi di fitoestrogeni quali: miglio, semi di lino, semi di sesamo, semi di girasole, semi di zucca, alghe, grano saraceno, cereali integrali, olive, germogli di soia, tofu, tempeh, prezzemolo, ceci. I Fitoestrogeni si legano ai recettori dell’estradiolo nell’utero, nel seno, nel cervello, nelle ossa e nelle arterie e possono mimare l’effetto degli estrogeni.

  • Trifoglio Rosso: riduce i disturbi associati alle vampate di calore, aumenta l’HDL, aiuta a non ispessire l’endometrio.

  • Vitamina E: riduce le vampate di calore e i sintomi vaginali migliorando l’apporto di sangue alla parete vaginale se assunto per piu’ di 4 settimane.

  • Fiori Australiani. She Oak aiuta il corpo ad utilizzare qualsiasi estrogeno vegetale nella dieta e migliora e mantiene il livello di ormoni sessuali che vengono prodotti in tutto il corpo. Ha un effetto idratante ed aiuta la secchezza vaginale, della pelle in generale.Mulla Mulla per le vampate di calore e aiuta a superare l’insonnia dovuta alle vampate che si manifestano soprattutto nelle ore notturne. Old Man Banskia quando c’e’ stanchezza generalizzata e letargia, porta equilibrio al metabolismo tiroideo. Peach Flowered Tea Tree per i cambiamenti di umore repentini.

Andropausa come rito di passaggio

Non sono solo le donne a soffrire di squilibri ormonali con la menopausa, anche gli uomini vanno in menopausa maschile o andropausa. Basti pensare che un uomo di 40 anni ha solo 2/3 della quantità originale di testosterone, a 50 solo la meta’ e dopo i 70 anni solo il 10%.

Che cosa è l’andropausa?

L’ andropausa è una lenta, costante riduzione nell’uomo degli ormoni testosterone e deidroepiandrosterone (DHEA). Il testosterone diminuisce naturalmente con l’età degli uomini, ma in andropausa (medicalmente definito come “ipogonadismo”), i livelli di ormone scendono al di sotto della media, tipicamente negli uomini di mezza età.

Il testosterone è molto importante anche per la salute delle donne. Lo squilibrio di testosterone è correlato al tessuto osseo e alla massa muscolare, la concentrazione, la depressione, la stanchezza, lo stress, il calo della libido e la salute cardiovascolare.

Un’alimentazione non corretta, la mancanza di esercizio fisico e di ormoni in calo contribuiscono allo sviluppo di malattie croniche associate all’invecchiamento, che vale appunto sia per gli uomini che per le donne.

I sintomi principali che si riconoscono in questa fase sono: stanchezza, depressione, irritabilità, basso desiderio sessuale, disfunzione erettile, sudorazione notturna, vampate di calore.

Anche per l’uomo si presenta una grande opportunità di guardarsi dentro ed affrontare temi ancora “caldi” che necessitano di essere risolti. Più un uomo e’ in contatto con la sua energia femminile, più sara’ in grado di adeguarsi al processo di cambiamento ed attraversare questa fase con facilita’ e consapevolezza.

Consigli utili in Andropausa e Bassi livelli di testosterone:

Il calo dell’attività sessuale, dei livelli di testosterone, e una frequenza ridotta delle normali erezioni può essere senz’altro gestito con l’impiego di rimedi naturali. Ci sono vari nutrienti e piante che possono essere utili in questa fase, in particolare:

Zinco: è coinvolto in ogni aspetto della riproduzione maschile, compreso il metabolismo del testosterone. Diversi studi supportano l’uso di zinco per il trattamento dell’oligospermia, soprattutto quando e’ accompagnata da bassi livelli di testosterone. In questi studi, lo zinco ha dimostrato la capacità di aumentare il numero degli spermatozoi e del testosterone. Si raccomanda di prendere 30-45 mg di zinco al giorno; equilibrare con 2-3mg di rame per ottenere i migliori risultati.

Fieno greco: è una pianta che è stata dimostrata efficace nella stimolazione sessuale. Un estratto di fieno greco ha mostrato risultati promettenti nell’aumento dei livelli di libido e di testosterone in studi sull’uomo. Utilizzare 600 mg al giorno.

Tribulus terrestris: è una pianta che è stato tradizionalmente usata nella medicina ayurvedica come afrodisiaco. Ora, alcune evidenze cliniche mostrano che il Tribulus è anche efficace nell’aumentare i livelli di testosterone negli uomini che lo hanno basso. Utilizzare 100-250 mg al giorno.

Ashwagandha (Withania). Conosciuto anche come il “ginseng indiano,” è stato utilizzato per più di 3000 anni in Oriente per porre rimedio a vari problemi sessuali.  Ashwagandha, specialmente se combinata con Tribulus terrestris, può promuovere la fertilità negli uomini. I ricercatori ritengono che Ashwagandha aiuta ad alleviare lo stress, che è essenziale per migliorare la qualità dello sperma. Questa pianta può anche essere utile per favorire i livelli di energia ottimali, un problema comune che affligge molti uomini con problemi di fertilità, impotenti, e sessualmente inattivi.

Agno Casto: e’ stata vista l’efficacia di questa pianta nell’iperplasia prostatica benigna, quando c’e’ un’ allargamento della ghiandola della prostata correlato all’età che può causare difficoltà nella minzione. Uno studio del 2005 presso l’Istituto di Biologia Farmaceutica, condotto presso l’Università di Basilea in Svizzera ha dimostrato che l’estratto di frutta dell’Agno Casto (agnus-castus) può essere utile per la prevenzione ed il trattamento dell’ingrossamento della prostata.

Avena sativa. E’ una pianta potente ed i suoi benefici si traducono nella produzione di testosterone, aumento di energia, resistenza, riduzione dello stress e dell’ansia e il benessere della prostata. I composti a base di Avena sativa possono stimolare l’ormone luteinizzante, l’ormone responsabile dell’attivazione della produzione di testosterone. Studi circa l’uso di Avena sativa hanno trovato che offre un’aiuto valido per una risposta sessuale sana, l’aumento del desiderio sessuale e la frequenza dell’orgasmo.

Fiori Australiani. Tall Mulla Mulla per migliorare la circolazione periferica e l’afflusso di sangue alle estremità. Flannel Flower e’ il fiore maschile per eccellenza, migliora la sessualità e la fertilità dell’uomo. Crowea per le preoccupazioni legate alla prestazione sessuale, quindi per rilassarsi in tutto ciò che si fa. Five Corners per avere fiducia nelle proprie capacita’ sessuali. 

Hai sperimentato, o qualcuno che conosci, gli effetti dell’andropausa? Hai mai provato questi rimedi, o altri? Se lo desideri lascia un commento qui sotto e condividi la tua esperienza!

Intervista Esclusiva Miranda Gray – Dr Sara Trabalza

 

Ciao e benvenuti, sono così felice di essere qui con Miranda Gray, artista, guaritrice, insegnante, autore best-seller e creatrice della Benedizione Mondiale del Grembo.

E’ un privilegio intervistare Miranda perché è una donna molto esperta e dedicata al mondo delle donne che sa profondamente come prendersi cura dell’energia femminile. Grazie Miranda per aver accettato questo invito ed essere qui oggi.

D

Cosa si prova ad essere una delle migliori leader mondiali nel campo dei misteri delle donne?

R

Certamente non mi vedo in questo modo! Io sono solo una donna che è consapevole e curiosa, che dice “Che cosa accadrebbe se …?”, che esplora e riesce a vedere e che poi ha una passione ardente di condividere con altre donne le possibilità di chi e cosa siamo.

D

Perché hai scelto di lavorare con il grembo ed il ciclo mestruale e qual’è la saggezza insita in essi?

R

Non e’ stata una cosa che ho scelto di fare! Era una necessità per me quella di conoscere il mio ciclo per essere in grado di gestirlo nel mondo quotidiano.

Durante la mia adolescenza e dopo i vent’anni il mio ciclo ha avuto un impatto enorme sulla mia vita. Avevo una settimana in cui sperimentavo molta energia, buone capacità mentali e un sacco di fiducia in me stessa e autostima. Questo era seguito da una settimana produttiva in cui mi sentivo empatica e molto orientata verso le persone.

Poi la mia vita “crollava”.

Le mie energie fisiche e mentali scendevano. Annullavo il lavoro, perdevo la fiducia in me stessa e sperimentavo una riduzione nel credere nelle mie capacità. Ero stanca, irritabile, frustrata e impaziente e in prossimità delle mestruazioni avevo gravi sintomi fisici.

E poi la mia vita si fermava del tutto. Mi risultava difficile alzarmi dal letto, non potevo motivarmi a fare niente. Mi sentivo come se mi trovassi in un buco buio e non ci fosse nessuna via d’uscita.

A quel tempo lavoravo come libera professionista e la mia vita lavorativa era fatta di emozioni, abilità mentali e resistenza fisica che cambiavano con alti e bassi come le montagne russe. Pensavo che c’era qualcosa di sbagliato in me, perché altre donne sembravano gestire la loro vita. Dovetti capire cosa mi stava succedendo in modo da poter trovare una maniera pratica per gestire il tutto nel mondo moderno.

Mentre condividevo le mie osservazioni con altre donne, scoprivo che queste esperienze non erano solo le mie, ma anche di altre donne. Volevo trovare un modo non solo per capire cosa stava succedendo, ma anche per creare un ‘linguaggio’ che avrei potuto usare per spiegare ed esprimere chi ero in ogni fase.

Mentre questo linguaggio si è evoluto attraverso la mia ricerca sulla mitologia e sulle storie, la mia passione è stata condivisa con altre donne in modo che anche loro potessero vivere una vita femminile migliore – una che fosse più vera alla loro natura – e di aiutarle a lasciar andare lo stress e la colpa di non essere ciò che la nostra società e la nostra cultura ci ha detto che dovremmo essere.

Tutto quello che scrivo è un riflesso della saggezza intrinseca che sta nell’esperienza di essere un essere umano femminile. Dobbiamo semplicemente notare chi siamo per poter accedere a ciò.

D

Attualmente viviamo in un mondo in cui la maggior parte delle persone non ama molto il ciclo mestruale, non ama le mestruazioni e non ama davvero l’idea di dover partorire e anche la menopausa è una parola così brutta! Volevo chiederti Miranda, dalla tua prospettiva più elevata e tutto il lavoro che hai fatto per aiutare e potenziare le donne in ogni parte del mondo, come facciamo a vivere in questi messaggi così confusi riguardo all’energia femminile? Cosa pensi che possiamo fare per fermare questo sistema di credenze negative nei confronti delle mestruazioni?

R

Siamo cresciuti in un mondo che ha un particolare punto di vista e questo punto di vista è fortemente basato sull’esperienza maschile della vita. In alcune culture questa prospettiva può significare che le donne sono considerate come gli uomini – pensare come gli uomini, avere gli stessi obiettivi degli uomini ed essere soddisfatte dalle stesse cose degli uomini. In altre culture, questo punto di vista vede le donne come meno evolute o meno intelligenti o con meno valore degli uomini. Quando siamo bambini crediamo in quello che ci insegnano i nostri genitori e la nostra cultura e crediamo che questo punto di vista sia la verità.

Non ci viene insegnata la natura ciclica delle donne, perché la nostra natura ciclica:

e’ stata dimenticata nella nostra cultura

e’ classificata come un tema di “pulizia e igiene” non come un “diritto umano”

dimostra che siamo diverse dagli uomini e temiamo che questo ci renderà vulnerabili per essere trattate come inferiori

e’ semplicemente troppo costoso o inadeguato per essere considerato dalla scienza o dall’industria

È difficile per le persone uscire dalla zona di comfort in cui vivono, quindi purtroppo poche si impegnano a farlo.

La via più semplice per uscire da questa situazione è quella di renderti conto di chi sei nel tuo ciclo e di vivere in qualunque modo possibile in conformità a quella conoscenza e comprensione. Basta solo una donna che vive la sua vita, in modi semplici, in sintonia con la sua natura ciclica per ispirare altre donne a provare la stessa cosa. Quando le donne vedono altre donne che sperimentano il benessere, una migliore soddisfazione della vita, la fiducia in se stesse, l’accettazione di sé, il potere e la centratura, vogliono conoscerne il segreto. E condividiamo il segreto e i benefici di vivere in armonia con la nostra natura ciclica, affinché queste conoscenze non si perdano mai più per le generazioni future.

D

So che hai lavorato per molto tempo come mentore e insegnante con tante donne per iniziare questo cambiamento e nei tuoi libri ti riferisci sempre ai quattro archetipi di una donna, quindi come può una donna riconnettersi al suo corpo e ai suoi archetipi?

R

Nel mio lavoro mi concentro sull’esperienza del ciclo mestruale piuttosto che sulla biologia, ma la biologia è un punto di partenza per le donne per esplorare la loro natura. Un archetipo è un modello, simbolo o energia che tutti noi abbiamo dentro di noi, indipendentemente dal nostro background, cultura o educazione – fa parte dell’essere umano. I quattro archetipi femminili sono legati alle quattro fasi esperienziali del ciclo mestruale. Nella mitologia e nel folklore troviamo quattro archetipi femminili – la Vergine, la Madre, l’Incantatrice e la Strega – che incarnano le caratteristiche mentali, emotive e spirituali di ogni fase. Sia che ne siamo a conoscenza o meno, diventiamo questi archetipi nel momento in cui sperimentiamo ogni fase. Alcuni archetipi li amiamo ed esprimiamo liberamente, altri non ci piacciono, li combattiamo o li ignoriamo.

Per ricollegarci alla nostra natura femminile e agli archetipi che si trovano in noi, abbiamo bisogno di percorrere una via semplice ma profonda di:

abbracciare ed accettare il nostro corpo e il suo magico ciclo di cambiamenti

capire anche il ciclo della nostra mente e delle nostre emozioni

vedere i regali e le potenzialità straordinarie che questo ciclo di cambiamento può darci

essere auto-consapevoli e renderci conto di ciò che possiamo fare meglio o in modo diverso in ogni fase

fare attività e compiti in una fase in cui ci piace farli

capire che siamo creature cicliche in un mondo lineare e ritagliarci un po’ di tempo per rilassarci!

In pratica, camminiamo su questo percorso registrando i diversi sentimenti, le emozioni, i bisogni, i desideri, le abilità e le modifiche fisiche che sperimentiamo in ogni fase. I miei libri aiutano le donne a calcolare i loro cambiamenti ciclici in modo da poter creare uno specchio – un modo per vedere tutto il loro ciclo e riconoscere chi sono veramente. Una volta che possiamo vedere chi siamo, possiamo trarre vantaggio dal vivere in armonia con la nostra natura ciclica e creare la nostra migliore vita femminile possibile.

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Molte donne stanno vivendo tanti problemi mestruali come la sindrome dell’ovaio policistico, l’amenorrea, la dismenorrea, l’infertilità, etc… Pensi che il diventare consapevoli della natura ciclica delle donne legate al loro ciclo mestruale, potrebbe portare il benessere fisico desiderato?

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Purtroppo molte donne sperimentano uno stress costante a causa della loro incapacità di vivere la loro vita in armonia con la loro natura ciclica.

Siamo spesso in un costante stato di combattimento – di cercare di essere un perno rotondo in un buco quadrato. Quando cominciamo in modi semplici a vivere più in linea con le energie e le capacità di una fase e a soddisfare le esigenze individuali di una fase senza sopprimerci, cominciamo a lasciar andare, a smettere di combattere, a lasciar andare la colpa e lo stress ed essere chi siamo veramente.

La caduta di questo stress correlato al ciclo può spesso portare ad un benessere interno e con i sentimenti di benessere fisico, mentale, emotivo e spirituale il corpo può guarire più facilmente.

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Viviamo in una cultura patriarcale in cui la maggioranza delle donne segue gli stessi ritmi degli uomini, in particolare dovuto ai ritmi di lavoro. Mi piacerebbe sapere dalla tua prospettiva più alta e poiché  molti anni fa hai lavorato anche in un ambiente maschile, come gli uomini possono relazionarsi con le donne in modo cooperativo per capire meglio la natura ciclica di una donna? E come una donna può condividere la sua energia femminile ed integrare i suoi quattro archetipi in un ambiente maschile?

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La risposta a queste domande sarebbe della lunghezza di un libro! Infatti questo è il focus del mio libro ‘The Optimized Woman’, che include un capitolo specificamente scritto per gli uomini per presentargli la natura ciclica delle donne nell’ambiente di lavoro e nei rapporti di lavoro maschile-femminile.

Nell’ambiente di lavoro dobbiamo trovare un approccio che non usi il linguaggio biologico, che non si veda ingiustamente dare alle donne un trattamento preferenziale ma che riconosca i vantaggi dell’ampia gamma di competenze avanzate e delle prospettive che le donne hanno come persone cicliche e che non imponga nulla agli uomini.

A differenza della rivoluzione sessuale degli anni sessanta e settanta, questo cambiamento nel punto di vista dell’umanità deve essere quello in cui gli uomini e le donne collaborano insieme ed esplorano come una situazione vantaggiosa possa aiutare entrambe le parti a crescere, ad evolvere e ad avere successo nella loro vita. Se le aziende che utilizzano un approccio ‘Optimized Woman’ venissero considerate più di successo o mantenessero più a lungo impiegate-chiave donne, allora altre attività sarebbero inevitabilmente interessate ad includere un approccio ciclico alle loro pratiche di lavoro. In questo modo non avremo bisogno di integrarci in un ambiente maschile, invece creeremo un nuovo paradigma di lavoro maschile e femminile.

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Hai un messaggio speciale da offrire oggi alle donne che ci stanno leggendo?

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Vorrei solo incoraggiare le donne a condividere – condividere le loro esperienze di ciascuna delle loro fasi, condividere le cose più facili da fare in una fase o le cose più difficili, condividere soluzioni e idee di approcci da provare, condividere il divertimento, l’eccitazione e l’entusiasmo di scoprire chi sei e i talenti che ti stanno aspettando nei tuoi cicli e di condividere come comunicare le tue esperienze con i tuoi figli, in modo che cresceranno conoscendo la natura ciclica delle donne. In un mondo online, condividiamo cose positive sui nostri cicli, oltre alle immagini simpatiche di gattini!

uGrazie infinite Miranda, hai guarito ed ispirato tante donne in tutto il mondo. Grazie per il tuo cuore generoso e per i tuoi preziosi insegnamenti.

 

Risorse:

Luna Rossa: Capire e usare i doni del Ciclo Mestruale. (Disponibile in italiano)

https://www.amazon.it/LUNA-ROSSA-CAPIRE-USARE-DONI/dp/8862291027

Female Energy Awakening: The Path of the Worldwide Womb Blessing back to Authentic Femininity. (Disponibile in inglese e spagnolo)

https://www.amazon.com/Female-Energy-Awakening-Worldwide-Femininity/dp/1784563293

The Optimized Woman: Using your Menstrual Cycle to Create Success and Fulfilment. (Available in Spanish as ‘Las 4 Fases de la Luna Roja’)

Spiritual Messages for Women: Feminine Wisdom for the Menstrual Cycle. (Disponibile in spagnolo)

https://www.amazon.com/Optimized-Woman-Menstrual-Achieve-Fulfillment/dp/1846941989

The Four Goddesses Within You

La Benedizione Mondiale del Grembo – Risveglio dell’Energia Femminile: una meditazione internazionale che avviene cinque volte l’anno per tutte le donne di qualsiasi età e condizione fisica, per guarire e risvegliare le loro autentiche energie femminili e gli archetipi femminili. L’attuale Womb Blessing Community è costituita da oltre 150.000 donne in più di 150 paesi www.wombblessing.com (disponibile in italiano).

Biografia:

Miranda Gray ha uno sfondo diversificato. Ha una laurea in Geofisica, ha lavorato come illustratrice freelance, è stata direttrice aziendale di una società multimediale, ha lavorato come guaritrice, illustratrice di tarocchi e oracoli ed insegnante di guarigione. Nel corso di questi ruoli ha esplorato le energie e la mitologia della saggezza femminile, e nel 2012 ha iniziato la Benedizione Mondiale del Grembo per aiutare tutte le donne a risvegliare il modello originale delle energie femminili che si trova all’interno di loro stesse. Ha iniziato ad insegnare alle Moon Mothers – donne che possono dare la Benedizione del Grembo: l’energia di risveglio femminile in persona e attualmente ci sono oltre 4.000 Moon Mothers in tutto il mondo.

Miranda è un appassionata sostenitrice delle energie delle donne e della prospettiva unica e dei regali che offrono durante i loro anni ciclici, e più tardi durante gli anni di saggezza. È l’obiettivo di Miranda quello di creare un’eredità duratura per le donne in modo che questa comprensione della loro natura ciclica non sia solo insegnata ai loro figli, ma cambi la società e la cultura per creare un nuovo equilibrio femminile e maschile. Sa che solo lavorando con altre donne questo obiettivo sarà raggiunto.

Cellulite: 5 Rimedi di Naturopatia Australiana per sconfiggerla

 

La cellulite è la comparsa della pelle a buccia d’arancia o ricotta prevalentemente sulle gambe, glutei, stomaco e parte posteriore delle braccia.

Le cause della cellulite comprendono la ritenzione di liquidi, la mancanza di circolazione, la struttura del collagene debole e l’aumento del grasso corporeo. Altri fattori che possono aumentare la cellulite sono: gli squilibri ormonali, le condizioni mediche, la genetica, la cattiva alimentazione e la tossicità.

 

I cibi migliori per contrastare la cellulite

 

  • I cibi ricchi di fibre come verdure, noci, semi e bacche – possono aiutare a pulire il colon, sostenere il metabolismo e bilanciare gli ormoni. Le bacche sono anche benefiche grazie al loro elevato contenuto di antiossidanti.
  • Le fonti di proteine ​​- di alta qualità, proteine biologiche come la carne di manzo da pascolo, pollame ruspante, uova da galline felici, pesce selvatico pescato possono aumentare il metabolismo e aiutare nella riduzione della cellulite. Cerca di consumarne almeno 120 grammi a pasto.
  • Gli alimenti ricchi di potassio – Lavare i liquidi in eccesso e rifiuti fuori delle cellule, che possono ridurre la cellulite. verdure a foglia verde, avocado, banane, acqua di cocco e derivati ​​dal latte sono ricchi di potassio.
  • Gli acidi grassi essenziali EFA e MCFA che si trovano nell’olio di cocco e pesce selvatico contengono acidi grassi che promuovono il tessuto sano. Consumare 1 cucchiaio al giorno di olio extra vergine di cocco e 1 porzione di pesci selvatici pescati pesce o 1.000 mg di olio di pesce al giorno.

 

Gli alimenti che causano la cellulite

 

  • Zucchero: provoca la ritenzione di liquidi, l’infiammazione e il deposito di grasso corporeo, ognuno dei quali può aumentare la comparsa della cellulite.
  • Sodio: aumenta la ritenzione di liquidi, che è un fattore importante nella formazione della cellulite.
  • Le farine raffinate e i cereali raffinati: si trasformano rapidamente in zuccheri e sono ricchi di calorie che possono essere immagazzinate come grasso.
  • Allergeni alimentari: alimenti come il glutine, la caseina A1, i crostacei, le arachidi possono causare l’infiammazione e la diminuzione della circolazione.
  • Grassi trans e idrogenati: promuovono l’infiammazione e lo stoccaggio di grasso corporeo.

 

I 5 rimedi naturali principali fitoterapici per la cellulite

 

  1. Centella asiatica (2 g al giorno della pianta essiccata o 20-40 ml a settimana dell’estratto liquido): aiuta ad aumentare la formazione di nuovo collagene e tessuto connettivo, migliora la circolazione e riduce la ritenzione di liquidi.
  2. Tarassaco (Taraxacum officinale folia) (12-30 g al giorno della pianta essiccata o 40-80 ml alla settimana dell’estratto liquido oppure come tisana 3 volte al giorno): questa pianta diuretica funziona bene perché contiene anche il potassio per mantenere l’equilibrio elettrolitico.
  3. Ginkgo Biloba (9-10 g al giorno dell’estratto secco oppure 20 ml alla settimana dell’estratto liquido o come crema per massaggiare la zona interessata): aumenta la velocità del flusso sanguigno e quindi serve a migliorare la circolazione periferica.
  4. Estratto di semi di pompelmo (1.5 – 3 g dell’estratto secco o 20-40 ml a settimana dell’estratto liquido): migliora la circolazione periferica, l’ossigenazione dei tessuti e la riduzione dei fluidi in eccesso che causano la cellulite.
  5. Pepe di Caienna (3-12 g al giorno dell’estratto secco della pianta o 20-40 ml a settimana dell’estratto liquido): questa pianta può aumentare il metabolismo e la circolazione e riduce la ritenzione di liquidi.

 

Le 3 essenze floreali australiane di supporto per la cellulite

 

  • Bush iris per aiutare il sistema linfatico a drenare al meglio evitando cosi’ l’accumulo di tossine. Un sistema linfatico “intasato” fa si che si immagazzinino grassi e quindi la cellulite.

 

  • Dagger Hakea per ottimizzare la digestione essendo un’essenza che ha un’affinità per il fegato, migliora il metabolismo in generale.

 

  • Tall Mulla Mulla e’ il fiore che implementa la circolazione, migliorando il flusso di sangue alle estremità, quindi aiuta a riossigenare i tessuti e le cellule del corpo la’ dove prima c’era un ristagno sia di acqua che di adipe.

 

Altri rimedi naturali utili

 

  • Olio essenziale di pompelmo: per un massaggio anticellulite e per ridurne la comparsa. Puoi preparare una miscela di olio essenziale di pompelmo e olio di cocco e massaggiare nella zona interessata 1 o 2 volte al giorno.

 

  • Semi di lino: ha un’azione molto importante nel modulare i livelli di estrogeni e aumentare la produzione di collagene. Il tessuto connettivo è costituito da collagene, e quando la pelle è forte, la cellulite diminuisce. Puoi mangiare i semi di lino a colazione, nei frullati, o semplicemente mangiare i semi da soli.

 

  • L’acqua e’ davvero importante? L’acqua aiuta a ripulire le tossine dal corpo. Questi globuli di grasso sotto la pelle trasportano tossine, e rendono la cellulite più visibile. Per ripulirli puoi bere da otto a dieci bicchieri di acqua al giorno. Quando la pelle e’ ben idratata ha un aspetto più uniforme, con meno grumi.

 

  • La bromelina e gli enzimi proteolitici: gli enzimi sistemici sono stati utilizzati con grande successo nella lotta non solo dell’infiammazione, ma per sciogliere gli accumuli di tessuto cellulare. Fibromi uterini, cisti ovariche, calcoli biliari e cellulite possono tutti essere distrutti ed eliminati dal corpo. Enzimi come la bromelina, Serrapeptase e Nattokinase hanno la capacità di sciogliere il fibrinogeno, che è il tessuto che tiene insieme queste formazioni indesiderate.

 

  • Esercizio fisico per la cellulite: attività aerobica di intensità moderata, che favorisca lo smaltimento dell’acido lattico, la micro-circolazione e l’ossigenazione dei tessuti, tutto ciò per massimizzare la combustione dei grassi e aumentare la circolazione in modo da diminuire la cellulite. Può anche essere utile l’allenamento con i pesi e gli esercizi mirati come quelli del Pilates.

Apriti all’energia della Luna Rosa

 

 

Rara Luna Rosa: preparati per un cambiamento di energia enorme!

La Luna rosa in Bilancia porterà un cambiamento cosmico di energia se ti aprirai a lei. Se rimarrai fuori durante notte a contemplare il cielo, non vedrai effettivamente una luna di colore rosa ma il nome della luna rosa proviene dai fiori di color rosa vibrante chiamati Flox (o Phlox) un genere delle Polemoniaceae. Sono alcuni dei primi fiori a sbocciare in questo periodo di primavera. La luna rosa allude ai cambiamenti della natura che accadono proprio intorno a questo periodo dell’anno: se ti concedi di sentire l’energia della luna, noterai dei cambiamenti simili anche nella tua vita.

  1. Aumento di energia

La luna rosa creerà un’energia molto potente intorno a te. Sta a te scegliere come incanalare questa energia. Puoi permettere che diventi una fonte di negatività, oppure la utilizzerai per migliorare la tua vita e te stesso. Accogliendo il passaggio dell’energia con un atteggiamento positivo, le cose positive seguiranno di conseguenza. Potresti accendere una candela per invitare questa energia potente nella tua vita ed formulare un’intenzione chiara di ciò che desideri creare intorno a te. Oppure potresti lasciare per tutta la notte sotto gli splendidi raggi di luna piena una pietra a te cara o un oggetto significativo che si caricherà dell’energia lunare e ti aiuterà in questa fase di cambiamento energetico e fisico.

  1. Forte intuizione

Se hai una sensazione viscerale in questi giorni, non ignorarla. La luna rosa rafforzerà la tua intuizione. Ti sentirai più connesso alla tua saggezza interiore, compresi i tuoi desideri, bisogni e  intenzioni. Ascolta il tuo istinto e segui le tue sensazioni. Se ti vengono dei dubbi o in alcuni momenti potranno verificarsi dei segnali confusi sulla direzione dove stai andando, allora prenditi del tempo per riflettere e fare chiarezza in te stesso. Una passeggiata in natura o un’attività rilassante possono essere di enorme aiuto per fare luce in questa fase di cambiamento energetico planetario.

  1. Il risveglio

La luna rosa porterà un’ondata di consapevolezza cosciente collettiva. Se ti aprirai ad essa, ti condurrà a delle scoperte significative di te stesso. Utilizza questa fase per ricentrarti e trovare l’equilibrio nella tua vita. Questo nuovo risveglio ti aiuterà a vedere il futuro in modo più chiaro e ti permetterà di comprendere quale strada percorrere. E’ molto utile tenere un diario di bordo sul quale scrivere le nuove idee e possibilità da realizzare nei mesi successivi dell’anno.

  1. Rapporti più intimi

Nei giorni dopo la luna piena saranno messe in evidenza le aree della comunicazione. Approfitta di questa energia per raggiungere amici, familiari e persone care. Prenditi del tempo per contattare le persone che non vedi da un po’ e ricollegati a loro. Dopo la luna rosa tue abilità sociali saranno amplificate e “bramerai” relazioni più strette con i tuoi cari. Potresti sentire un desiderio di fare dei regali, se sei un uomo magari donare dei fiore alla tua amata, oppure trascorrere del tempo di qualità con chi ami. La luna piena e’ connessa con le emozioni intense ed e’ un’ottima “spinta” per innamorarsi di qualcuno sotto il suo incantesimo.

  1. Una nuova fase di prosperità

Le lune piene sono associate all’abbondanza e alla prosperità da sempre. Tutto ciò che desideri manifestare in questa parte del ciclo lunare può essere creato. Puoi chiedere qualsiasi cosa alla luna, contattando l’emozione della gioia come se già avessi ricevuto in dono quella cosa. Se hai iniziato qualcosa da tempo, ma non hai mai avuto la possibilità di completarlo o praticarlo, ora è il momento giusto per farlo. Potrebbe essere un hobby, imparare una nuova lingua o un nuovo programma di esercizio fisico. Qualunque cosa sia impegnati a farla, smetti di trovare delle scuse e non permettere a nessuno di intromettersi nel raggiungimento dei tuoi obiettivi o portare a termine un progetto a cui tieni.

Cisti Ovariche:i Rimedi Naturali dalla Naturopatia Australiana

 

Il più comune disturbo endocrino tra le donne in eta’ fertile

La Sindrome dell’Ovaio Policistico (PCOS = Polycystic Ovarian Syndrome) è uno degli squilibri ormonali più comuni che colpisce le donne di oggi. La PCOS è stata riconosciuta da oltre 75 anni ma oggi viene considerata la principale forma di alterazione del sistema endocrino nelle donne in età riproduttiva. C’è ancora molto da imparare su come si verifica esattamente questo squilibrio ormonale in donne diverse e come può essere più efficacemente risolto.(1) I segni più comuni della PCOS includono: aumento di peso, cambiamenti di umore, scarsa libido e cicli mestruali irregolari, inoltre viene considerata la principale causa di problemi di infertilità nelle donne.

La Sindrome dell’Ovaio Policistico si può sviluppare per una serie di ragioni diverse, e le sue manifestazioni possono variare molto da donna a donna. Attualmente, non vi è alcuna “cura” nota per la PCOS, anche se le cause ormonali sottostanti sono da ritenersi per lo più reversibili, e molte donne trovano modi efficaci per ridurre i loro disturbi, senza l’impiego di farmaci.

I disturbi della PCOS possono andare e venire a seconda delle fluttuazioni nello stile di vita di una persona, ma l’insulino-resistenza colpisce il 50-70% di tutte le donne affette dalla Sindrome dell’Ovaio Policistico, e quando non trattata, questa può aumentare il rischio di sindrome metabolica, ipertensione, dislipidemia, intolleranza al glucosio e diabete.

I segni della PCOS

Ci sono molti disturbi comuni della Sindrome dell’Ovaio Policistico legati ai problemi ormonali, anche se ogni donna è diversa nei modi che sperimenta uno squilibrio ormonale. Comunemente i medici cercano delle cisti multiple sulle ovaie (descritte con l’aspetto di un “filo di perle” durante l’esecuzione di un’ecografia), ma non tutte le donne con diagnosi di PCOS hanno cisti visibili sulle loro ovaie. (2)

I segni più frequenti della Sindrome dell’Ovaio Policistico sono:

  • mestruazioni irregolari, compresa l’amenorrea (assenza di mestruazioni);
  • problemi nel concepimento o infertilità;
  • cambiamenti di peso, in particolare l’aumento di peso e le difficoltà a perdere peso;
  • acne;
  • resistenza all’insulina (relativa ad un aumentato rischio di diabete);
  • alti livelli di testosterone;
  • irsutismo (eccessiva crescita di peli, anche nei luoghi dove alle donne di solito non crescono, come ad esempio sul viso e addome);
  • calvizie, diradamento dei capelli;
  • fatica;
  • cambiamenti di umore;
  • basso desiderio sessuale.

Il termine “policistico” letteralmente significa che le ovaie della donna hanno delle cisti più piccole, le quali sono causate dal fatto che le ovaie non rilasciano normalmente gli ormoni e quindi si forma un accumulo di piccole “sacche” nelle ovaie stesse. Normalmente, le ovaie rilasciano una piccola quantità di ormoni sessuali maschili (chiamati androgeni), ma nelle donne affette da Sindrome dell’Ovaio Policistico, le ovaie iniziano a produrre più androgeni, che è il motivo per cui si manifestano quei disturbi al maschile come più peli sul viso e sul corpo (irsutismo).

Rimedi naturali per i disturbi della Sindrome dell’Ovaio Policistico

  1. Mangiare una dieta ricca di nutrienti

Come sappiamo, una “dieta appropriata” è diversa per ciascun individuo. Nelle donne che sono in sovrappeso, per lo più sedentarie e che hanno a che fare con l’insulino-resistenza, può aiutarle seguire una dieta volta alla perdita di peso sana, a basso indice glicemico, basso contenuto di zucchero e ricca di nutrienti. Per le donne che soffrono di esaurimento delle ghiandole  surrenali o della tiroide, che sono denutrite, eccessivamente stressate e affaticate, è probabile che l’approccio migliore sia il riposo e il concentrarsi sul mangiare più calorie e nutrienti. (3)

Non importa quale sia la causa dello squilibrio ormonale, ma sicuramente la densità di nutrienti e l’eliminazione all’esposizione delle tossine sono importanti. Soprattutto per aumentare il metabolismo e quindi aiutare la produzione di ormoni, vanno eliminate le tossine che entrano nei nostri corpi attraverso gli alimenti moderni e modificati. Gli ormoni possono facilmente andare in tilt quando il corpo viene “bombardato” da sostanze come dolcificanti artificiali, pesticidi, conservanti e così via.

Invece di concentrarti su ciò che deve essere eliminato dalla dieta, il “nutrimento” deve essere l’obiettivo, soprattutto mangiando una varietà di alimenti anti-infiammatori naturali, come le verdure, la frutta, la carne di animali da pascolo nutriti con erba, pesce selvatico (come il salmone), la frutta secca e i semi (come Chia, lino, canapa, mandorle e noci) e oli e grassi non raffinati, (compreso l’olio di cocco, olio di oliva e avocado). (4) Questo stesso trattamento dietetico utilizzato per risolvere la PCOS aiuta anche a trattare tutta una serie di altri disturbi comuni, tra cui l’obesità, malattie cardiache, malattie autoimmuni, il diabete e così via.

Puoi sostenere la tiroide e le ghiandole surrenali, riducendo lo stress a cui sono state sottoposte a causa di una cattiva alimentazione. Ciò significa sperimentare la rimozione di allergeni comuni, tossine e sostanze chimiche, tra cui:

  • troppo alcool o caffeina;
  • la maggior parte delle fonti di zucchero e dolcificanti (tra cui l’alto contenuto di fruttosio, sciroppo di mais, prodotti dolciari confezionati e cereali raffinati che innescano picchi di insulina, sono anche infiammatori ed irritanti per l’intestino);
  • cibi confezionati ed alimenti modificati, dal momento che questi hanno molti tipi di ingredienti artificiali, conservanti, zuccheri, sodio e potenziali distruttori del sistema endocrino;
  • oli idrogenati e raffinati vegetali (soia, colza, cartamo, girasole e mais), che sono altamente infiammatori;
  • sensibilità comuni, tra cui latticini convenzionali e glutine.
  1. Ridurre lo stress (sia fisico che psicologico)

Una delle chiavi per risolvere qualsiasi problema ormonale è quello di dare uno sguardo ravvicinato alla “connessione mente-corpo”. Questo perché lo stress può avere effetti drastici sul sistema endocrino e quindi sulla produzione di ormoni.

Tecniche diverse funzionano per persone diverse quando e’ necessario gestire lo stress cronico, che si tratti di passare più tempo in natura, lo yoga, la meditazione, la preghiera, la stesura di un diario e così via. Cerca di affrontare quelle aree della tua vita che ti causano più stress e come poterle gestire in modo appropriato. Ricorda che lo “stress” può apparire nel corpo in molti modi diversi; saltare il sonno, la dieta e l’esercizio di routine possono essere percepiti come stressanti se non sono ciò che il tuo corpo ha bisogno.

Le piante cosiddette adattogene sono una classe unica di piante fitoterapiche che possono contribuire a promuovere l’equilibrio ormonale e proteggere il corpo dagli effetti dannosi del cortisolo causati dallo stress cronico. Possono inoltre essere utilizzate per il trattamento della Sindrome dell’Ovaio Policistico, insieme alle piante ad azione tonica e regolatrice degli ormoni. (5) Queste piante includono l’Ashwagandha (o Withania), la Peonia, la Liquirizia, l’Agnocasto, il Carciofo e la Gymnema. Non prenderanno certamente il posto di una dieta sana ed equilibrata ma possono aiutare il corpo a migliorare la funzione della tiroide, della produzione di ormoni, abbassare il colesterolo, ridurre l’ansia e la depressione, e offrire il supporto contro i disturbi della PCOS.

  1. Sufficiente riposo

Dormire e’ cruciale per la rigenerazione delle cellule, la produzione di ormoni, il controllo dello stress e anche la gestione del peso. In realtà, la privazione del sonno può avere gli stessi effetti negativi sulla salute e sugli ormoni come la mancanza di attività fisica e di una dieta povera.

In una recensione pubblicata in Human Reproduction, i ricercatori hanno esaminato uno studio trasversale di donne con e senza PCOS. Essi hanno scoperto che “i disturbi del sonno erano due volte più comuni nelle donne con PCOS rispetto a quelli senza”, e in particolare le donne con PCOS avevano difficoltà ad addormentarsi. (6)

Se il corpo non riceve sufficiente sonno aumentano gli ormoni dello stress, tra cui il cortisolo, e cambiano i livelli di ormoni che controllano il peso e l’appetito, tra cui l’insulina e la grelina. Più stressato sei, più hai probabilmente bisogno di sonno, e la raccomandazione generale che funziona bene per la maggior parte delle persone consiglia dalle sette alle nove ore per notte.

  1. Pratica esercizio fisico in modo appropriato

Se hai una predisposizione allo sviluppo di squilibri ormonali, e’ sempre utile tenere a mente che non c’è una linea sottile tra troppo poca attività e troppa. In generale, i corpi delle donne sono più sensibili ai cambiamenti ormonali quando l’esercizio viene aumentato oltre i livelli sani. Ad esempio la “triade dell’atleta femminile” è una condizione che può contribuire alla Sindrome dell’Ovaio Policistico, che è causata da troppo esercizio abbinato ad una dieta restrittiva e troppe poche calorie. Secondo diversi studi, le atlete possono essere più suscettibili a cicli mestruali irregolari. (7)

Naturalmente, questo non significa che è necessario eliminare l’esercizio fisico, dal momento che ci sono molti vantaggi dell’attività fisica che possono aiutare l’equilibrio ormonale. E’ solo una questione di trovare ciò che funziona meglio per te. Se sei una persona che ha alti livelli di cortisolo e livelli di zucchero nel sangue, cronicamente instabile, potresti avere a che fare con un po’ di peso corporeo in più e cerchi di esercitarti per contribuire ad eliminare i chili indesiderati. Questo è ancora un buon approccio, ma “di più” non è sempre meglio, e spingendo troppo duro quando si è alle prese con la stanchezza può causare anche un maggior stress ormonale. (8)

Dai un’occhiata da vicino a tutti i tipi di stress che vengono immessi nel tuo corpo, e considera se fare un’attività fisica più dolce, o intensa, ma per brevi periodi di tempo può esserti di aiuto. Concentrati su come ottenere abbastanza attività per supportare la sensibilità all’insulina e bruciare il grasso in eccesso, senza pero’ causare che le ghiandole surrenali diventino sovra-stimolate.

  1. Evitare l’esposizione a interferenti endocrini

Gli interferenti endocrini sono sostanze chimiche che interferiscono con la produzione, il rilascio, il trasporto, il metabolismo o l’eliminazione degli ormoni naturali del corpo. Nella società industrializzata di oggi, ci imbattiamo in queste sostanze più che mai: nell’aria che respiriamo, l’acqua che beviamo, il suolo utilizzato per produrre cibo, e prodotti per la bellezza o per la casa. Questi perturbatori possono mimare gli ormoni endogeni, in particolare gli estrogeni, che possono alterare la produzione di ormoni sessuali (estrogeni e testosterone), diminuendo la fertilità, nonché il metabolismo dei grassi nel fegato, con possibile predisposizione alla sindrome metabolica (diabete e obesità). (9)

Visto che non puoi stressarti per quanto riguarda l’inquinamento atmosferico, puoi pero’ fare del tuo meglio per evitare i prodotti chimici, tra cui: i prodotti per il lavaggio a secco, quelli per la pelle carichi di ingredienti artificiali, i prodotti non biologici spruzzati con pesticidi e composti chimici noti come xenoestrogeni, compresi i composti industriali policlorobifenili, bisfenolo a gli ftalati (dietilesilftalato) utilizzati nelle lattine di alluminio e plastica ma anche nell’industria automobilistica e nell’edilizia, per la cancelleria e le forniture per ufficio, nelle bottiglie usa e getta, in pellicole, vassoi, confezioni blister e imballaggi per il trasporto.

Il primo passo per una donna verso il miglioramento di qualsiasi condizione dell’apparato riproduttivo femminile e’ sicuramente quello di iniziare a prendersi cura del suo ciclo mestruale. Quando una donna comincia a basare e programmare la sua vita intorno al ciclo mestruale, onorandolo ogni mese e osservando come si sente a livello emozionale e fisico durante tutte le fasi cicliche, allora il suo viaggio terreno diventa mano a mano più significativo: ritrova le radici profonde del suo essere e può così attingere al vero potenziale femminile per poter innescare dei processi interiori volti al raggiungimento del suo benessere a 360 gradi.

Referenze

  1. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3872139/
  2. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmedhealth/PMHT0024506/
  3. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3752890/
  4. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4525389/
  5. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1297512/
  6. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25432918
  7. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19642982
  8. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3289164/
  9. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21158892

Ciclo Mestruale: 3 Rimedi di Naturopatia Australiana per superarlo al meglio.

La comprensione dei cicli
Tutto passa attraverso i cicli, tutto. Ed ogni ciclo si riflette in ogni altro ciclo, sono gli stessi, solo di diverse velocità

Ciclo Solare – giorno e notte, 24 ore
Ciclo mestruale – 28 giorni (media)
Lunazione ciclo o fasi lunari – 29,5 giorni
Stagioni della Terra – un anno, 365 giorni
Ciclo vegetativo – un anno, 365 giorni
Stagioni di vita – un corso della vita

La nascita, la crescita, la piena fioritura, la raccolta, la decadenza, la morte, la rinascita …
• del sole
• della fertilità di una donna
• della luna
• delle piante e degli animali
• della vita.

Anche ogni processo ha un ciclo. Tutto ciò che ha una ‘vita’ ha un ciclo, e dalla comprensione del ciclo, della saggezza inerente all’interno di un ciclo, ognuno può trovarsi bene con ‘ciò che è’ e fluire con l’energia piuttosto che incorrere in tutti quei problemi del non farlo.
Come posso collegarmi a questa saggezza?
Registrando ogni tappa del tuo ciclo mestruale.
Infatti tracciare il ciclo mestruale ti porta in un viaggio verso la saggezza dei cicli.
Tracciare i tuoi cicli mestruali ti dà una chiave per comprendere il motivo per cui ti senti in un certo modo in un giorno particolare.
Tracciare il ciclo mestruale è facile ed illuminante.
Riesci a vedere i tuoi livelli di energia, la tua creatività, il tuo appetito e desiderio, la libido, i tuoi stati d’animo. La conoscenza di questi comportamenti ti permette più facilmente di ‘seguire il flusso’ – vale a dire il flusso del proprio ciclo e degli altri cicli – le fasi lunari, le stagioni della terra e la stagione della vita in cui ti trovi, in quanto tutti questi cicli hanno un impatto importante sulla vita della donna.
Quando si dispone di queste informazioni è possibile pianificare la tua vita quotidiana in base a ciò che si sa, quindi puoi ‘nuotare’ con le correnti, piuttosto che andare contro di loro.

Conoscendo un ciclo, li conosci tutti
C’è magia insita nel ciclo mestruale. Ogni ciclo da’ la possibilità ad una donna di capire e leggere i messaggi del suo corpo e mettere l’attenzione nell’area specifica che ha bisogno di essere aiutata. Ogni ciclo crea l’opportunità di approfondire la crescita spirituale e lo sviluppo personale. Tutto ciò che una donna deve fare per connettersi con quel potenziale, è semplicemente quello di essere li’ presente al suo ciclo.
I sintomi dolorosi che così comunemente circondano il ciclo mestruale al giorno d’oggi sono spesso dovuti al fatto che le donne semplicemente sono disconnesse dal loro ciclo e ignorano i messaggi o i sintomi del loro corpo, quei segnali che sono lì ad indicare i propri bisogni o squilibri emotivi o fisici specifici. I sintomi mestruali sono generalmente un ‘servizio sveglia’ circa la quantità di tossine nella vita di una donna, sia che si tratti del cibo che mangia, l’ambiente che la circonda o i livelli di stress che insieme creano il suo stile di vita.

L’influenza della luna
Il ciclo mestruale delle donne e il ciclo lunare con le sue fasi sono la stessa cosa.
Prima dell’avvento dell’elettricità le donne avevano la fase di ovulazione con la luna piena e avevano le mestruazioni in risonanza con la luna nuova. La ghiandola pineale nel cervello manda segnali alle ovaie e attraverso gli ormoni rilascia le cellule uovo in base alla quantità di luce che il cervello percepisce durante la notte mentre si dorme. Quando c’e’ la luna piena e quindi la massima luce, le donne sono programmate all’ovulazione. Chi vive in campagna dove non c’e’ tanto inquinamento luminoso e la vita e’ meno stressante e’ piu’ probabile che abbia il ciclo mestruale in sincronia con quello lunare rispetto a chi vive in citta’.
Per ritrovare questa connessione coi cicli lunari ed i ritmi naturali
basta osservare il cielo di notte e vedere in quale fase si trova la luna.
La luna crea le maree sulla Terra, così come le nostre interiori, interagisce con i campi elettromagnetici del corpo e ha un impatto sui nostri processi fisiologici interni.
Ma qual’e’ il significato della relazione biologica con la luna che molte donne sperimentano?
In che modo questa esperienza insegna, informa, illumina una donna?
La donna moderna ha tanti strumenti a disposizione per controllare il suo ciclo mestruale, che può regolarlo, scegliere di averlo quando le si addice o scegliere di non averlo affatto. Tutto questo, naturalmente, accade attraverso l’uso di ormoni sintetici. Forse con tali opzioni che negano la “saggezza del ciclo”, notando quelle sensazioni di essere ‘giù di corda’, tanto dolore, non in flusso etc.. una donna inizia la sua ricerca di informazioni ed arriva infine a conoscere la potenza del ciclo mestruale. Il ciclo mestruale infatti e’ il barometro dello stato di salute di una donna e le manda messaggi attraverso le esperienze fisiche ed emozionali, se ci sono squilibri nell’alimentazione, stile di vita e pensieri (poiché i pensieri producono a loro volta le emozioni).
Attraverso l’esplorazione suo ciclo mestruale una donna è invitata nel regno della saggezza femminile, del potere e della forza. Lei si rende così conto che ha bisogno di assumersi la responsabilità della propria vita.

Onorare il suo ciclo di fertilità è responsabilità totale di una donna
Si tratta infatti di un modo in cui può partecipare, nel contribuire a correggere gli squilibri che sono stati creati a causa di non onorare “il femminile”. E’ un problema che dobbiamo affrontare in modo da poter vivere in armonia sul nostro pianeta. Attraverso l’onorare il ciclo mestruale, si aiutano a guarire le ferite “femminili” i cui sintomi devastano la Terra e la maggior parte del suo popolo. Onorando il suo ciclo, una donna onora il femminile, il misterioso, il potere femminile di creatività, la sessualità e la nostra Madre Terra.

È possibile avere due ovulazioni al mese
Ogni donna ha il potenziale di avere una seconda ovulazione nel suo ciclo quando la fase della luna è la stessa come lo era alla nascita.
Questa è chiamata “ovulazione lunare” e spiega tutte quelle gravidanze che si verificano quando le donne pensano che non siano nel loro periodo fertile.

Il ciclo mestruale è diviso in quattro quarti come le stagioni della Terra
Ogni settimana del ciclo di fertilità è diversa dalle altre settimane e le nostre inclinazioni, i livelli di energia e i messaggi dal nostro corpo sono differenti. Parlano della situazione fisica di quella fase del ciclo mestruale e la relativa situazione emotiva.
Quindi, se sai dove ti trovi nel tuo ciclo potrai molto più facilmente ‘andare con il flusso’ per così dire e potresti anche organizzare la tua vita intorno ad esso: avviare nuovi progetti nella prima e nella seconda settimana del ciclo, esprimere le tue spinte creative quando le hai, presenziare alle feste quando si sta in fase di ovulazione, finire le cose/progetti nella terza settimana, stare a casa, riposare quando sei in fase mestruale.
Avrai molti meno conflitti nella terza e quarta settimana se sai che ti riposerai quando arriveranno le mestruazioni e sarai pronta ‘a lasciar andare’.
Ecco una descrizione sommaria delle energie emotive e psicologiche del ciclo, di settimana in settimana:

Settimana 1 (giorno 1 – primo giorno mestruazioni – giorno 7)
La fase della morte e rinascita. Desidera e crea situazioni nella tua vita in cui puoi riposarti, essere concentrata e tranquilla, fai una recensione della tua vita.
Lascia andare modi, credenze e atteggiamenti che non servono più metaforicamente con le tue intenzioni.

Settimana 2 (giorno 8-14): fase di alta energia creativa
Aumentare l’energia fisica, sessuale e creativa per arrivare al picco durante l’ovulazione. Puoi sperimentare maggiore consapevolezza di te e degli altri. Sarai più interessata all’aspetto fisico.
“Mi sento felice, eccitata, piena di energia”, “posso fare qualsiasi cosa!”

Settimana Tre (Giorno 15-21): discesa e raccolta
Il messaggio dalla discesa dell’ovulazione – può essere positivo o negativo, un senso di orgoglio o di fallimento.
Puoi sperimentare sentimenti di fallimento o di esaltazione a seconda di ciò che hai raggiunto nel tuo picco creativo nei pochi giorni dopo che il tuo uovo non e’ stato fecondato.
“Ho perso la mia occasione”, “Mi sento inutile”.
“Sono così impressionante, guarda cosa ho fatto!”
Puoi sentire sollievo o rimpianto (per non essere in stato di gravidanza, letteralmente e metaforicamente).
Sentimenti di voler sbarazzarsi delle cose inutili intorno a te o nella tua vita. Desiderio di cambiare.
Puoi vedere le cose o i modi di essere che non stanno funzionando nella tua vita in modo da poterli lasciare andare nella prossima fase.
“Tutto sembra essere difficile”, “Sono stata così occupata, sono così contenta di poter riposare ora”.

Settimana Quattro (giorno 22- 28): fase di distillazione e chiarezza
Le lezioni di questo ciclo sono disponibili ora per essere viste e sentite.
Sarai contenta di dove ti trovi nella tua vita o stufa (di nuovo).
Ti sentirai pronta a lasciarti andare e arrenderti o sentirti frustrata e irritata.
Sarai meno interessata a tutti gli altri, meno disponibile emotivamente agli altri.
Rimani dentro concentrata.
“Non chiedermi di fare qualcosa, lasciami in pace”
“Ho capito ora, sto lasciando andare questa cosa per non portarla al mio prossimo ciclo.”

Sindrome Pre – Mestruale

1 Dieta – per ottimizzare la digestione soprattutto evitare che i grassi animali vadano a bloccare il sistema linfatico che serve come sistema di drenaggio a rimuovere dai tessuti i liquidi e le sostanze tossiche che fuoriescono dai capillari sanguigni, Una dieta ricca in grassi animali può rallentare o bloccare questo processo di drenaggio e quindi accumuliamo tossine e peso. L’esercizio fisico sviluppa endocrine naturali contro il dolore. Il fegato e’ fondamentale per la metabolizzazione degli ormoni.

2 Supporto Nutrizionale – Il Magnesio favorisce il normale metabolismo energetico e contribuisce al mantenimento delle normali funzioni psicologiche, che comprendono ambiti sia affettivi che cognitivi e dei muscoli, in particolare per quel che riguarda la contrazione, infatti il Magnesio e’ indicato per crampi all’addome durante il ciclo mestruale. Il Cromo aiuta a regolare i livelli di zucchero nel sangue mediante la sua azione di potenziamento dell’attivita’ insulinica nel corpo. Quindi regola il metabolismo degli zuccheri nel sangue. Basti pensare che una carenza puo’ incidere su quella che e’ la voglia di dolci proprio per questo metabolismo glicidico. Il cromo picolinato presenta la massima biodisponibilità, ovvero risulta la forma meglio assorbibile dal corpo umano. La Vitamina B6 e’ coinvolta nella sintesi di serotonina e dopamina, che regolano stati depressivi transitori.

3 Fiori AustralianiBush Fuchsia: lavora su una ghiandola del cervello che si chiama Ipotalamo che va a costituire l’asse ipotalamo-ipofisario che controlla il sistema endocrino e quindi la produzione di ormoni (FSH follicolo stimolante e LH luteinizzante). She Oak ha un effetto equilibrante sulle ovaie. Aiuta a regolare e bilanciare il ciclo ormonale. C’e’ una grande connessione tra She Oak e l’idratazione del corpo. Lavora in entrambi i casi di disidratazione o ritenzione di fluidi – She Oak aiuta a portare il giusto equilibrio, poiche’ contiene Silicio che ha una grande affinita’ per l’acqua. Old Man Banksia per regolare il metabolismo tiroideo. Peach Flowered Tea Tree per regolare i livelli di zuccheri nel sangue e quindi aiuta con le voglie di dolci. poiche’ avvicinandosi alle mestruazioni avviene un incremento dei livelli di estrogeno Pink Flannel Flower: nella Medicina Tradizionale Cinese il cuore e l’utero sono collegati. Pink Flannel Flower lavora sul cuore e sull’emozione della gratitudine. Ti aiuta ad essere grata alla vita e a vedere tutte le meraviglie che ci sono intorno a te piuttosto che concentrarsi su cio’ che non va. Crowea per rilassatela muscolatura ed aiutare i crampi addominali prima e durante il ciclo mestruale.

Se stai affrontando un problema emozionale, puoi lavorare con le essenze per un minimo di 2 settimane. Mentre se stai lavorando su un problema fisico potresti lavorare con queste essenze per almeno un mese.
Alla fine di ogni periodo poi si può valutare caso per caso e vedere se il problema si e’ risolto oppure no, quindi smettere di prendere le essenze o continuare con alcune per gestire qualche altro problema oppure continuare con le stesse per tempi più lunghi.

Previeni l’influenza dei bambini con la Naturopatia Australiana

La febbre e’ un sintomo comune nei bambini ed e’ una risposta immunitaria adattativa ad uno stimolo pirogeno da traumi di tessuti o organismi infettivi. Il corpo produce un’ampia gamma di citochine pirogene in risposta alle infezioni e quando queste citochine vengono rilevate, viene indotta la sintesi delle prostaglandine infiammatorie che attiva così la risposta febbrile.
L’ipotalamo, che è una struttura del sistema nervoso centrale preposta alla termoregolazione corporea, si comporta come un termostato e provoca un aumento della temperatura.
Nella gestione naturale dell’organismo la febbre si considera un processo adattativo e non un disturbo, qualcosa da sostenere e non da reprimere.

Gestione pratica della febbre in 7 semplici passi:

1. Per stabilizzare l’aumento della temperatura puoi ricorrere ad estratti di piante ad azione diaforetica, cioè piante che stimolano la sudorazione ed aumentano la circolazione periferica del sangue: Achillea (Achillea millefolium), Sambuco (Sambucus nigra), Menta (Mentha piperita), Tiglio (Tilia Europea).
Per una forte riduzione della temperatura puoi utilizzare piante amare ad azione raffreddante come la radice di Tarassaco (Taraxum) o la Genziana (Gentiana lutea).
Per sostenere una risposta febbrile puoi usare rimedi “di riscaldamento” in cui le infezioni croniche di basso grado hanno bisogno di qualche aiuto per risolversi al meglio. Ad esempio con l’impiego di diaforetici nel catarro persistente come la Cannella (Cinnamonum spp.) e l’Angelica (Angelica Archangelica). Mentre nel caso di febbre leggera puoi preparare bevande a base di miele e limone da dare spesso, l’ Echinacea (Echinacea spp) e lo Zenzero (Gingiber Officinalis).

2. In qualsiasi caso non si raccomanda di utilizzare impacchi di acqua fredda nel bambino con la febbre poiché si restringono i vasi sanguigni e si ottiene l’effetto contrario dei diaforetici con l’incapacità di disperdere il calore. Puoi monitorare e consentire alla febbre di eseguire il suo decorso naturale in modo che venga risolta il più rapidamente possibile. Intervieni solo se la temperatura è sopra 38.3C in un neonato, 39C in un bambino.

3. Non usare mai l’aspirina. Non usare mai ibuprofene per i bambini sotto i 6 mesi di eta’. Mai alternare ibuprofene e paracetamolo. Usa il paracetamolo solo se la temperatura rimane troppo elevata per più di 2 ore in un neonato, o 6 ore in un bambino, nonostante gli interventi naturali.

4. Previeni la disidratazione – somministra sorsi d’acqua o preferibilmente una tisana contenente achillea, fiori di sambuco e tè alla menta.

5. Rafforza il sistema immunitario a lungo termine con lo zinco, la vitamina C, olio di fegato di merluzzo, estratti di piante come l’Echinacea (Echinacea spp.), Unghia di Gatto (Uncaria tomentosa), liquirizia (Glycyrrhiza Glabra) e Calendula (Calendula officinalis) e con cibi ricchi di nutrienti, a basso contenuto di zucchero, alimenti senza additivi (es: pollo e zuppa di verdure, brodo di pollo, molto facile da digerire in quanto si tratta di un liquido).

6. Sali Tissutali di Schussler. Sono rimedi naturali molto efficaci per sostenere il bambino gia’ dalla fase acuta, quando iniziano i primi sintomi della febbre. Il Ferrum Phosphoricum e’ il rimedio indicato nella prima fase dell’infiammazione poiché ha un ruolo importante nei processi di ossigenazione dei tessuti. Il Magnesium Phosphoricum migliora lo stato di tensione mentale e nervosa che il bambino può sperimentare durante la febbre ed infine il Calcium Phosphoricum aiuta il bambino in caso di astenia e dolori alle ossa, sintomi che spesso accompagnano la condizione febbrile.

7. Fiori Australiani. A livello emozionale puoi supportare il bambino con le seguenti essenze floreali australiane: Mulla Mulla per abbassare la temperatura corporea ed aiutare il bambino a superare lo stress associato al calore stesso; Mountain Devil per ridurre l’infiammazione correlata all’attacco febbrile; Illawarra Flame Tree per rafforzare il sistema immunitario; Bush Iris per l’azione di eliminazione di tossine dal corpo che aumentano in caso di stati infiammatori; Paw Paw per garantire una digestione adeguata in quanto un sistema digestivo che funziona bene permette di recuperare forza e vitalità più velocemente.