Intervista Esclusiva Miranda Gray – Dr Sara Trabalza

 

Ciao e benvenuti, sono così felice di essere qui con Miranda Gray, artista, guaritrice, insegnante, autore best-seller e creatrice della Benedizione Mondiale del Grembo.

E’ un privilegio intervistare Miranda perché è una donna molto esperta e dedicata al mondo delle donne che sa profondamente come prendersi cura dell’energia femminile. Grazie Miranda per aver accettato questo invito ed essere qui oggi.

D

Cosa si prova ad essere una delle migliori leader mondiali nel campo dei misteri delle donne?

R

Certamente non mi vedo in questo modo! Io sono solo una donna che è consapevole e curiosa, che dice “Che cosa accadrebbe se …?”, che esplora e riesce a vedere e che poi ha una passione ardente di condividere con altre donne le possibilità di chi e cosa siamo.

D

Perché hai scelto di lavorare con il grembo ed il ciclo mestruale e qual’è la saggezza insita in essi?

R

Non e’ stata una cosa che ho scelto di fare! Era una necessità per me quella di conoscere il mio ciclo per essere in grado di gestirlo nel mondo quotidiano.

Durante la mia adolescenza e dopo i vent’anni il mio ciclo ha avuto un impatto enorme sulla mia vita. Avevo una settimana in cui sperimentavo molta energia, buone capacità mentali e un sacco di fiducia in me stessa e autostima. Questo era seguito da una settimana produttiva in cui mi sentivo empatica e molto orientata verso le persone.

Poi la mia vita “crollava”.

Le mie energie fisiche e mentali scendevano. Annullavo il lavoro, perdevo la fiducia in me stessa e sperimentavo una riduzione nel credere nelle mie capacità. Ero stanca, irritabile, frustrata e impaziente e in prossimità delle mestruazioni avevo gravi sintomi fisici.

E poi la mia vita si fermava del tutto. Mi risultava difficile alzarmi dal letto, non potevo motivarmi a fare niente. Mi sentivo come se mi trovassi in un buco buio e non ci fosse nessuna via d’uscita.

A quel tempo lavoravo come libera professionista e la mia vita lavorativa era fatta di emozioni, abilità mentali e resistenza fisica che cambiavano con alti e bassi come le montagne russe. Pensavo che c’era qualcosa di sbagliato in me, perché altre donne sembravano gestire la loro vita. Dovetti capire cosa mi stava succedendo in modo da poter trovare una maniera pratica per gestire il tutto nel mondo moderno.

Mentre condividevo le mie osservazioni con altre donne, scoprivo che queste esperienze non erano solo le mie, ma anche di altre donne. Volevo trovare un modo non solo per capire cosa stava succedendo, ma anche per creare un ‘linguaggio’ che avrei potuto usare per spiegare ed esprimere chi ero in ogni fase.

Mentre questo linguaggio si è evoluto attraverso la mia ricerca sulla mitologia e sulle storie, la mia passione è stata condivisa con altre donne in modo che anche loro potessero vivere una vita femminile migliore – una che fosse più vera alla loro natura – e di aiutarle a lasciar andare lo stress e la colpa di non essere ciò che la nostra società e la nostra cultura ci ha detto che dovremmo essere.

Tutto quello che scrivo è un riflesso della saggezza intrinseca che sta nell’esperienza di essere un essere umano femminile. Dobbiamo semplicemente notare chi siamo per poter accedere a ciò.

D

Attualmente viviamo in un mondo in cui la maggior parte delle persone non ama molto il ciclo mestruale, non ama le mestruazioni e non ama davvero l’idea di dover partorire e anche la menopausa è una parola così brutta! Volevo chiederti Miranda, dalla tua prospettiva più elevata e tutto il lavoro che hai fatto per aiutare e potenziare le donne in ogni parte del mondo, come facciamo a vivere in questi messaggi così confusi riguardo all’energia femminile? Cosa pensi che possiamo fare per fermare questo sistema di credenze negative nei confronti delle mestruazioni?

R

Siamo cresciuti in un mondo che ha un particolare punto di vista e questo punto di vista è fortemente basato sull’esperienza maschile della vita. In alcune culture questa prospettiva può significare che le donne sono considerate come gli uomini – pensare come gli uomini, avere gli stessi obiettivi degli uomini ed essere soddisfatte dalle stesse cose degli uomini. In altre culture, questo punto di vista vede le donne come meno evolute o meno intelligenti o con meno valore degli uomini. Quando siamo bambini crediamo in quello che ci insegnano i nostri genitori e la nostra cultura e crediamo che questo punto di vista sia la verità.

Non ci viene insegnata la natura ciclica delle donne, perché la nostra natura ciclica:

e’ stata dimenticata nella nostra cultura

e’ classificata come un tema di “pulizia e igiene” non come un “diritto umano”

dimostra che siamo diverse dagli uomini e temiamo che questo ci renderà vulnerabili per essere trattate come inferiori

e’ semplicemente troppo costoso o inadeguato per essere considerato dalla scienza o dall’industria

È difficile per le persone uscire dalla zona di comfort in cui vivono, quindi purtroppo poche si impegnano a farlo.

La via più semplice per uscire da questa situazione è quella di renderti conto di chi sei nel tuo ciclo e di vivere in qualunque modo possibile in conformità a quella conoscenza e comprensione. Basta solo una donna che vive la sua vita, in modi semplici, in sintonia con la sua natura ciclica per ispirare altre donne a provare la stessa cosa. Quando le donne vedono altre donne che sperimentano il benessere, una migliore soddisfazione della vita, la fiducia in se stesse, l’accettazione di sé, il potere e la centratura, vogliono conoscerne il segreto. E condividiamo il segreto e i benefici di vivere in armonia con la nostra natura ciclica, affinché queste conoscenze non si perdano mai più per le generazioni future.

D

So che hai lavorato per molto tempo come mentore e insegnante con tante donne per iniziare questo cambiamento e nei tuoi libri ti riferisci sempre ai quattro archetipi di una donna, quindi come può una donna riconnettersi al suo corpo e ai suoi archetipi?

R

Nel mio lavoro mi concentro sull’esperienza del ciclo mestruale piuttosto che sulla biologia, ma la biologia è un punto di partenza per le donne per esplorare la loro natura. Un archetipo è un modello, simbolo o energia che tutti noi abbiamo dentro di noi, indipendentemente dal nostro background, cultura o educazione – fa parte dell’essere umano. I quattro archetipi femminili sono legati alle quattro fasi esperienziali del ciclo mestruale. Nella mitologia e nel folklore troviamo quattro archetipi femminili – la Vergine, la Madre, l’Incantatrice e la Strega – che incarnano le caratteristiche mentali, emotive e spirituali di ogni fase. Sia che ne siamo a conoscenza o meno, diventiamo questi archetipi nel momento in cui sperimentiamo ogni fase. Alcuni archetipi li amiamo ed esprimiamo liberamente, altri non ci piacciono, li combattiamo o li ignoriamo.

Per ricollegarci alla nostra natura femminile e agli archetipi che si trovano in noi, abbiamo bisogno di percorrere una via semplice ma profonda di:

abbracciare ed accettare il nostro corpo e il suo magico ciclo di cambiamenti

capire anche il ciclo della nostra mente e delle nostre emozioni

vedere i regali e le potenzialità straordinarie che questo ciclo di cambiamento può darci

essere auto-consapevoli e renderci conto di ciò che possiamo fare meglio o in modo diverso in ogni fase

fare attività e compiti in una fase in cui ci piace farli

capire che siamo creature cicliche in un mondo lineare e ritagliarci un po’ di tempo per rilassarci!

In pratica, camminiamo su questo percorso registrando i diversi sentimenti, le emozioni, i bisogni, i desideri, le abilità e le modifiche fisiche che sperimentiamo in ogni fase. I miei libri aiutano le donne a calcolare i loro cambiamenti ciclici in modo da poter creare uno specchio – un modo per vedere tutto il loro ciclo e riconoscere chi sono veramente. Una volta che possiamo vedere chi siamo, possiamo trarre vantaggio dal vivere in armonia con la nostra natura ciclica e creare la nostra migliore vita femminile possibile.

D

Molte donne stanno vivendo tanti problemi mestruali come la sindrome dell’ovaio policistico, l’amenorrea, la dismenorrea, l’infertilità, etc… Pensi che il diventare consapevoli della natura ciclica delle donne legate al loro ciclo mestruale, potrebbe portare il benessere fisico desiderato?

R

Purtroppo molte donne sperimentano uno stress costante a causa della loro incapacità di vivere la loro vita in armonia con la loro natura ciclica.

Siamo spesso in un costante stato di combattimento – di cercare di essere un perno rotondo in un buco quadrato. Quando cominciamo in modi semplici a vivere più in linea con le energie e le capacità di una fase e a soddisfare le esigenze individuali di una fase senza sopprimerci, cominciamo a lasciar andare, a smettere di combattere, a lasciar andare la colpa e lo stress ed essere chi siamo veramente.

La caduta di questo stress correlato al ciclo può spesso portare ad un benessere interno e con i sentimenti di benessere fisico, mentale, emotivo e spirituale il corpo può guarire più facilmente.

D

Viviamo in una cultura patriarcale in cui la maggioranza delle donne segue gli stessi ritmi degli uomini, in particolare dovuto ai ritmi di lavoro. Mi piacerebbe sapere dalla tua prospettiva più alta e poiché  molti anni fa hai lavorato anche in un ambiente maschile, come gli uomini possono relazionarsi con le donne in modo cooperativo per capire meglio la natura ciclica di una donna? E come una donna può condividere la sua energia femminile ed integrare i suoi quattro archetipi in un ambiente maschile?

R

La risposta a queste domande sarebbe della lunghezza di un libro! Infatti questo è il focus del mio libro ‘The Optimized Woman’, che include un capitolo specificamente scritto per gli uomini per presentargli la natura ciclica delle donne nell’ambiente di lavoro e nei rapporti di lavoro maschile-femminile.

Nell’ambiente di lavoro dobbiamo trovare un approccio che non usi il linguaggio biologico, che non si veda ingiustamente dare alle donne un trattamento preferenziale ma che riconosca i vantaggi dell’ampia gamma di competenze avanzate e delle prospettive che le donne hanno come persone cicliche e che non imponga nulla agli uomini.

A differenza della rivoluzione sessuale degli anni sessanta e settanta, questo cambiamento nel punto di vista dell’umanità deve essere quello in cui gli uomini e le donne collaborano insieme ed esplorano come una situazione vantaggiosa possa aiutare entrambe le parti a crescere, ad evolvere e ad avere successo nella loro vita. Se le aziende che utilizzano un approccio ‘Optimized Woman’ venissero considerate più di successo o mantenessero più a lungo impiegate-chiave donne, allora altre attività sarebbero inevitabilmente interessate ad includere un approccio ciclico alle loro pratiche di lavoro. In questo modo non avremo bisogno di integrarci in un ambiente maschile, invece creeremo un nuovo paradigma di lavoro maschile e femminile.

D

Hai un messaggio speciale da offrire oggi alle donne che ci stanno leggendo?

R

Vorrei solo incoraggiare le donne a condividere – condividere le loro esperienze di ciascuna delle loro fasi, condividere le cose più facili da fare in una fase o le cose più difficili, condividere soluzioni e idee di approcci da provare, condividere il divertimento, l’eccitazione e l’entusiasmo di scoprire chi sei e i talenti che ti stanno aspettando nei tuoi cicli e di condividere come comunicare le tue esperienze con i tuoi figli, in modo che cresceranno conoscendo la natura ciclica delle donne. In un mondo online, condividiamo cose positive sui nostri cicli, oltre alle immagini simpatiche di gattini!

uGrazie infinite Miranda, hai guarito ed ispirato tante donne in tutto il mondo. Grazie per il tuo cuore generoso e per i tuoi preziosi insegnamenti.

 

Risorse:

Luna Rossa: Capire e usare i doni del Ciclo Mestruale. (Disponibile in italiano)

https://www.amazon.it/LUNA-ROSSA-CAPIRE-USARE-DONI/dp/8862291027

Female Energy Awakening: The Path of the Worldwide Womb Blessing back to Authentic Femininity. (Disponibile in inglese e spagnolo)

https://www.amazon.com/Female-Energy-Awakening-Worldwide-Femininity/dp/1784563293

The Optimized Woman: Using your Menstrual Cycle to Create Success and Fulfilment. (Available in Spanish as ‘Las 4 Fases de la Luna Roja’)

Spiritual Messages for Women: Feminine Wisdom for the Menstrual Cycle. (Disponibile in spagnolo)

https://www.amazon.com/Optimized-Woman-Menstrual-Achieve-Fulfillment/dp/1846941989

The Four Goddesses Within You

La Benedizione Mondiale del Grembo – Risveglio dell’Energia Femminile: una meditazione internazionale che avviene cinque volte l’anno per tutte le donne di qualsiasi età e condizione fisica, per guarire e risvegliare le loro autentiche energie femminili e gli archetipi femminili. L’attuale Womb Blessing Community è costituita da oltre 150.000 donne in più di 150 paesi www.wombblessing.com (disponibile in italiano).

Biografia:

Miranda Gray ha uno sfondo diversificato. Ha una laurea in Geofisica, ha lavorato come illustratrice freelance, è stata direttrice aziendale di una società multimediale, ha lavorato come guaritrice, illustratrice di tarocchi e oracoli ed insegnante di guarigione. Nel corso di questi ruoli ha esplorato le energie e la mitologia della saggezza femminile, e nel 2012 ha iniziato la Benedizione Mondiale del Grembo per aiutare tutte le donne a risvegliare il modello originale delle energie femminili che si trova all’interno di loro stesse. Ha iniziato ad insegnare alle Moon Mothers – donne che possono dare la Benedizione del Grembo: l’energia di risveglio femminile in persona e attualmente ci sono oltre 4.000 Moon Mothers in tutto il mondo.

Miranda è un appassionata sostenitrice delle energie delle donne e della prospettiva unica e dei regali che offrono durante i loro anni ciclici, e più tardi durante gli anni di saggezza. È l’obiettivo di Miranda quello di creare un’eredità duratura per le donne in modo che questa comprensione della loro natura ciclica non sia solo insegnata ai loro figli, ma cambi la società e la cultura per creare un nuovo equilibrio femminile e maschile. Sa che solo lavorando con altre donne questo obiettivo sarà raggiunto.

Cellulite: 5 Rimedi di Naturopatia Australiana per sconfiggerla

 

La cellulite è la comparsa della pelle a buccia d’arancia o ricotta prevalentemente sulle gambe, glutei, stomaco e parte posteriore delle braccia.

Le cause della cellulite comprendono la ritenzione di liquidi, la mancanza di circolazione, la struttura del collagene debole e l’aumento del grasso corporeo. Altri fattori che possono aumentare la cellulite sono: gli squilibri ormonali, le condizioni mediche, la genetica, la cattiva alimentazione e la tossicità.

 

I cibi migliori per contrastare la cellulite

 

  • I cibi ricchi di fibre come verdure, noci, semi e bacche – possono aiutare a pulire il colon, sostenere il metabolismo e bilanciare gli ormoni. Le bacche sono anche benefiche grazie al loro elevato contenuto di antiossidanti.
  • Le fonti di proteine ​​- di alta qualità, proteine biologiche come la carne di manzo da pascolo, pollame ruspante, uova da galline felici, pesce selvatico pescato possono aumentare il metabolismo e aiutare nella riduzione della cellulite. Cerca di consumarne almeno 120 grammi a pasto.
  • Gli alimenti ricchi di potassio – Lavare i liquidi in eccesso e rifiuti fuori delle cellule, che possono ridurre la cellulite. verdure a foglia verde, avocado, banane, acqua di cocco e derivati ​​dal latte sono ricchi di potassio.
  • Gli acidi grassi essenziali EFA e MCFA che si trovano nell’olio di cocco e pesce selvatico contengono acidi grassi che promuovono il tessuto sano. Consumare 1 cucchiaio al giorno di olio extra vergine di cocco e 1 porzione di pesci selvatici pescati pesce o 1.000 mg di olio di pesce al giorno.

 

Gli alimenti che causano la cellulite

 

  • Zucchero: provoca la ritenzione di liquidi, l’infiammazione e il deposito di grasso corporeo, ognuno dei quali può aumentare la comparsa della cellulite.
  • Sodio: aumenta la ritenzione di liquidi, che è un fattore importante nella formazione della cellulite.
  • Le farine raffinate e i cereali raffinati: si trasformano rapidamente in zuccheri e sono ricchi di calorie che possono essere immagazzinate come grasso.
  • Allergeni alimentari: alimenti come il glutine, la caseina A1, i crostacei, le arachidi possono causare l’infiammazione e la diminuzione della circolazione.
  • Grassi trans e idrogenati: promuovono l’infiammazione e lo stoccaggio di grasso corporeo.

 

I 5 rimedi naturali principali fitoterapici per la cellulite

 

  1. Centella asiatica (2 g al giorno della pianta essiccata o 20-40 ml a settimana dell’estratto liquido): aiuta ad aumentare la formazione di nuovo collagene e tessuto connettivo, migliora la circolazione e riduce la ritenzione di liquidi.
  2. Tarassaco (Taraxacum officinale folia) (12-30 g al giorno della pianta essiccata o 40-80 ml alla settimana dell’estratto liquido oppure come tisana 3 volte al giorno): questa pianta diuretica funziona bene perché contiene anche il potassio per mantenere l’equilibrio elettrolitico.
  3. Ginkgo Biloba (9-10 g al giorno dell’estratto secco oppure 20 ml alla settimana dell’estratto liquido o come crema per massaggiare la zona interessata): aumenta la velocità del flusso sanguigno e quindi serve a migliorare la circolazione periferica.
  4. Estratto di semi di pompelmo (1.5 – 3 g dell’estratto secco o 20-40 ml a settimana dell’estratto liquido): migliora la circolazione periferica, l’ossigenazione dei tessuti e la riduzione dei fluidi in eccesso che causano la cellulite.
  5. Pepe di Caienna (3-12 g al giorno dell’estratto secco della pianta o 20-40 ml a settimana dell’estratto liquido): questa pianta può aumentare il metabolismo e la circolazione e riduce la ritenzione di liquidi.

 

Le 3 essenze floreali australiane di supporto per la cellulite

 

  • Bush iris per aiutare il sistema linfatico a drenare al meglio evitando cosi’ l’accumulo di tossine. Un sistema linfatico “intasato” fa si che si immagazzinino grassi e quindi la cellulite.

 

  • Dagger Hakea per ottimizzare la digestione essendo un’essenza che ha un’affinità per il fegato, migliora il metabolismo in generale.

 

  • Tall Mulla Mulla e’ il fiore che implementa la circolazione, migliorando il flusso di sangue alle estremità, quindi aiuta a riossigenare i tessuti e le cellule del corpo la’ dove prima c’era un ristagno sia di acqua che di adipe.

 

Altri rimedi naturali utili

 

  • Olio essenziale di pompelmo: per un massaggio anticellulite e per ridurne la comparsa. Puoi preparare una miscela di olio essenziale di pompelmo e olio di cocco e massaggiare nella zona interessata 1 o 2 volte al giorno.

 

  • Semi di lino: ha un’azione molto importante nel modulare i livelli di estrogeni e aumentare la produzione di collagene. Il tessuto connettivo è costituito da collagene, e quando la pelle è forte, la cellulite diminuisce. Puoi mangiare i semi di lino a colazione, nei frullati, o semplicemente mangiare i semi da soli.

 

  • L’acqua e’ davvero importante? L’acqua aiuta a ripulire le tossine dal corpo. Questi globuli di grasso sotto la pelle trasportano tossine, e rendono la cellulite più visibile. Per ripulirli puoi bere da otto a dieci bicchieri di acqua al giorno. Quando la pelle e’ ben idratata ha un aspetto più uniforme, con meno grumi.

 

  • La bromelina e gli enzimi proteolitici: gli enzimi sistemici sono stati utilizzati con grande successo nella lotta non solo dell’infiammazione, ma per sciogliere gli accumuli di tessuto cellulare. Fibromi uterini, cisti ovariche, calcoli biliari e cellulite possono tutti essere distrutti ed eliminati dal corpo. Enzimi come la bromelina, Serrapeptase e Nattokinase hanno la capacità di sciogliere il fibrinogeno, che è il tessuto che tiene insieme queste formazioni indesiderate.

 

  • Esercizio fisico per la cellulite: attività aerobica di intensità moderata, che favorisca lo smaltimento dell’acido lattico, la micro-circolazione e l’ossigenazione dei tessuti, tutto ciò per massimizzare la combustione dei grassi e aumentare la circolazione in modo da diminuire la cellulite. Può anche essere utile l’allenamento con i pesi e gli esercizi mirati come quelli del Pilates.

Apriti all’energia della Luna Rosa

 

 

Rara Luna Rosa: preparati per un cambiamento di energia enorme!

La Luna rosa in Bilancia porterà un cambiamento cosmico di energia se ti aprirai a lei. Se rimarrai fuori durante notte a contemplare il cielo, non vedrai effettivamente una luna di colore rosa ma il nome della luna rosa proviene dai fiori di color rosa vibrante chiamati Flox (o Phlox) un genere delle Polemoniaceae. Sono alcuni dei primi fiori a sbocciare in questo periodo di primavera. La luna rosa allude ai cambiamenti della natura che accadono proprio intorno a questo periodo dell’anno: se ti concedi di sentire l’energia della luna, noterai dei cambiamenti simili anche nella tua vita.

  1. Aumento di energia

La luna rosa creerà un’energia molto potente intorno a te. Sta a te scegliere come incanalare questa energia. Puoi permettere che diventi una fonte di negatività, oppure la utilizzerai per migliorare la tua vita e te stesso. Accogliendo il passaggio dell’energia con un atteggiamento positivo, le cose positive seguiranno di conseguenza. Potresti accendere una candela per invitare questa energia potente nella tua vita ed formulare un’intenzione chiara di ciò che desideri creare intorno a te. Oppure potresti lasciare per tutta la notte sotto gli splendidi raggi di luna piena una pietra a te cara o un oggetto significativo che si caricherà dell’energia lunare e ti aiuterà in questa fase di cambiamento energetico e fisico.

  1. Forte intuizione

Se hai una sensazione viscerale in questi giorni, non ignorarla. La luna rosa rafforzerà la tua intuizione. Ti sentirai più connesso alla tua saggezza interiore, compresi i tuoi desideri, bisogni e  intenzioni. Ascolta il tuo istinto e segui le tue sensazioni. Se ti vengono dei dubbi o in alcuni momenti potranno verificarsi dei segnali confusi sulla direzione dove stai andando, allora prenditi del tempo per riflettere e fare chiarezza in te stesso. Una passeggiata in natura o un’attività rilassante possono essere di enorme aiuto per fare luce in questa fase di cambiamento energetico planetario.

  1. Il risveglio

La luna rosa porterà un’ondata di consapevolezza cosciente collettiva. Se ti aprirai ad essa, ti condurrà a delle scoperte significative di te stesso. Utilizza questa fase per ricentrarti e trovare l’equilibrio nella tua vita. Questo nuovo risveglio ti aiuterà a vedere il futuro in modo più chiaro e ti permetterà di comprendere quale strada percorrere. E’ molto utile tenere un diario di bordo sul quale scrivere le nuove idee e possibilità da realizzare nei mesi successivi dell’anno.

  1. Rapporti più intimi

Nei giorni dopo la luna piena saranno messe in evidenza le aree della comunicazione. Approfitta di questa energia per raggiungere amici, familiari e persone care. Prenditi del tempo per contattare le persone che non vedi da un po’ e ricollegati a loro. Dopo la luna rosa tue abilità sociali saranno amplificate e “bramerai” relazioni più strette con i tuoi cari. Potresti sentire un desiderio di fare dei regali, se sei un uomo magari donare dei fiore alla tua amata, oppure trascorrere del tempo di qualità con chi ami. La luna piena e’ connessa con le emozioni intense ed e’ un’ottima “spinta” per innamorarsi di qualcuno sotto il suo incantesimo.

  1. Una nuova fase di prosperità

Le lune piene sono associate all’abbondanza e alla prosperità da sempre. Tutto ciò che desideri manifestare in questa parte del ciclo lunare può essere creato. Puoi chiedere qualsiasi cosa alla luna, contattando l’emozione della gioia come se già avessi ricevuto in dono quella cosa. Se hai iniziato qualcosa da tempo, ma non hai mai avuto la possibilità di completarlo o praticarlo, ora è il momento giusto per farlo. Potrebbe essere un hobby, imparare una nuova lingua o un nuovo programma di esercizio fisico. Qualunque cosa sia impegnati a farla, smetti di trovare delle scuse e non permettere a nessuno di intromettersi nel raggiungimento dei tuoi obiettivi o portare a termine un progetto a cui tieni.

Cisti Ovariche:i Rimedi Naturali dalla Naturopatia Australiana

 

Il più comune disturbo endocrino tra le donne in eta’ fertile

La Sindrome dell’Ovaio Policistico (PCOS = Polycystic Ovarian Syndrome) è uno degli squilibri ormonali più comuni che colpisce le donne di oggi. La PCOS è stata riconosciuta da oltre 75 anni ma oggi viene considerata la principale forma di alterazione del sistema endocrino nelle donne in età riproduttiva. C’è ancora molto da imparare su come si verifica esattamente questo squilibrio ormonale in donne diverse e come può essere più efficacemente risolto.(1) I segni più comuni della PCOS includono: aumento di peso, cambiamenti di umore, scarsa libido e cicli mestruali irregolari, inoltre viene considerata la principale causa di problemi di infertilità nelle donne.

La Sindrome dell’Ovaio Policistico si può sviluppare per una serie di ragioni diverse, e le sue manifestazioni possono variare molto da donna a donna. Attualmente, non vi è alcuna “cura” nota per la PCOS, anche se le cause ormonali sottostanti sono da ritenersi per lo più reversibili, e molte donne trovano modi efficaci per ridurre i loro disturbi, senza l’impiego di farmaci.

I disturbi della PCOS possono andare e venire a seconda delle fluttuazioni nello stile di vita di una persona, ma l’insulino-resistenza colpisce il 50-70% di tutte le donne affette dalla Sindrome dell’Ovaio Policistico, e quando non trattata, questa può aumentare il rischio di sindrome metabolica, ipertensione, dislipidemia, intolleranza al glucosio e diabete.

I segni della PCOS

Ci sono molti disturbi comuni della Sindrome dell’Ovaio Policistico legati ai problemi ormonali, anche se ogni donna è diversa nei modi che sperimenta uno squilibrio ormonale. Comunemente i medici cercano delle cisti multiple sulle ovaie (descritte con l’aspetto di un “filo di perle” durante l’esecuzione di un’ecografia), ma non tutte le donne con diagnosi di PCOS hanno cisti visibili sulle loro ovaie. (2)

I segni più frequenti della Sindrome dell’Ovaio Policistico sono:

  • mestruazioni irregolari, compresa l’amenorrea (assenza di mestruazioni);
  • problemi nel concepimento o infertilità;
  • cambiamenti di peso, in particolare l’aumento di peso e le difficoltà a perdere peso;
  • acne;
  • resistenza all’insulina (relativa ad un aumentato rischio di diabete);
  • alti livelli di testosterone;
  • irsutismo (eccessiva crescita di peli, anche nei luoghi dove alle donne di solito non crescono, come ad esempio sul viso e addome);
  • calvizie, diradamento dei capelli;
  • fatica;
  • cambiamenti di umore;
  • basso desiderio sessuale.

Il termine “policistico” letteralmente significa che le ovaie della donna hanno delle cisti più piccole, le quali sono causate dal fatto che le ovaie non rilasciano normalmente gli ormoni e quindi si forma un accumulo di piccole “sacche” nelle ovaie stesse. Normalmente, le ovaie rilasciano una piccola quantità di ormoni sessuali maschili (chiamati androgeni), ma nelle donne affette da Sindrome dell’Ovaio Policistico, le ovaie iniziano a produrre più androgeni, che è il motivo per cui si manifestano quei disturbi al maschile come più peli sul viso e sul corpo (irsutismo).

Rimedi naturali per i disturbi della Sindrome dell’Ovaio Policistico

  1. Mangiare una dieta ricca di nutrienti

Come sappiamo, una “dieta appropriata” è diversa per ciascun individuo. Nelle donne che sono in sovrappeso, per lo più sedentarie e che hanno a che fare con l’insulino-resistenza, può aiutarle seguire una dieta volta alla perdita di peso sana, a basso indice glicemico, basso contenuto di zucchero e ricca di nutrienti. Per le donne che soffrono di esaurimento delle ghiandole  surrenali o della tiroide, che sono denutrite, eccessivamente stressate e affaticate, è probabile che l’approccio migliore sia il riposo e il concentrarsi sul mangiare più calorie e nutrienti. (3)

Non importa quale sia la causa dello squilibrio ormonale, ma sicuramente la densità di nutrienti e l’eliminazione all’esposizione delle tossine sono importanti. Soprattutto per aumentare il metabolismo e quindi aiutare la produzione di ormoni, vanno eliminate le tossine che entrano nei nostri corpi attraverso gli alimenti moderni e modificati. Gli ormoni possono facilmente andare in tilt quando il corpo viene “bombardato” da sostanze come dolcificanti artificiali, pesticidi, conservanti e così via.

Invece di concentrarti su ciò che deve essere eliminato dalla dieta, il “nutrimento” deve essere l’obiettivo, soprattutto mangiando una varietà di alimenti anti-infiammatori naturali, come le verdure, la frutta, la carne di animali da pascolo nutriti con erba, pesce selvatico (come il salmone), la frutta secca e i semi (come Chia, lino, canapa, mandorle e noci) e oli e grassi non raffinati, (compreso l’olio di cocco, olio di oliva e avocado). (4) Questo stesso trattamento dietetico utilizzato per risolvere la PCOS aiuta anche a trattare tutta una serie di altri disturbi comuni, tra cui l’obesità, malattie cardiache, malattie autoimmuni, il diabete e così via.

Puoi sostenere la tiroide e le ghiandole surrenali, riducendo lo stress a cui sono state sottoposte a causa di una cattiva alimentazione. Ciò significa sperimentare la rimozione di allergeni comuni, tossine e sostanze chimiche, tra cui:

  • troppo alcool o caffeina;
  • la maggior parte delle fonti di zucchero e dolcificanti (tra cui l’alto contenuto di fruttosio, sciroppo di mais, prodotti dolciari confezionati e cereali raffinati che innescano picchi di insulina, sono anche infiammatori ed irritanti per l’intestino);
  • cibi confezionati ed alimenti modificati, dal momento che questi hanno molti tipi di ingredienti artificiali, conservanti, zuccheri, sodio e potenziali distruttori del sistema endocrino;
  • oli idrogenati e raffinati vegetali (soia, colza, cartamo, girasole e mais), che sono altamente infiammatori;
  • sensibilità comuni, tra cui latticini convenzionali e glutine.
  1. Ridurre lo stress (sia fisico che psicologico)

Una delle chiavi per risolvere qualsiasi problema ormonale è quello di dare uno sguardo ravvicinato alla “connessione mente-corpo”. Questo perché lo stress può avere effetti drastici sul sistema endocrino e quindi sulla produzione di ormoni.

Tecniche diverse funzionano per persone diverse quando e’ necessario gestire lo stress cronico, che si tratti di passare più tempo in natura, lo yoga, la meditazione, la preghiera, la stesura di un diario e così via. Cerca di affrontare quelle aree della tua vita che ti causano più stress e come poterle gestire in modo appropriato. Ricorda che lo “stress” può apparire nel corpo in molti modi diversi; saltare il sonno, la dieta e l’esercizio di routine possono essere percepiti come stressanti se non sono ciò che il tuo corpo ha bisogno.

Le piante cosiddette adattogene sono una classe unica di piante fitoterapiche che possono contribuire a promuovere l’equilibrio ormonale e proteggere il corpo dagli effetti dannosi del cortisolo causati dallo stress cronico. Possono inoltre essere utilizzate per il trattamento della Sindrome dell’Ovaio Policistico, insieme alle piante ad azione tonica e regolatrice degli ormoni. (5) Queste piante includono l’Ashwagandha (o Withania), la Peonia, la Liquirizia, l’Agnocasto, il Carciofo e la Gymnema. Non prenderanno certamente il posto di una dieta sana ed equilibrata ma possono aiutare il corpo a migliorare la funzione della tiroide, della produzione di ormoni, abbassare il colesterolo, ridurre l’ansia e la depressione, e offrire il supporto contro i disturbi della PCOS.

  1. Sufficiente riposo

Dormire e’ cruciale per la rigenerazione delle cellule, la produzione di ormoni, il controllo dello stress e anche la gestione del peso. In realtà, la privazione del sonno può avere gli stessi effetti negativi sulla salute e sugli ormoni come la mancanza di attività fisica e di una dieta povera.

In una recensione pubblicata in Human Reproduction, i ricercatori hanno esaminato uno studio trasversale di donne con e senza PCOS. Essi hanno scoperto che “i disturbi del sonno erano due volte più comuni nelle donne con PCOS rispetto a quelli senza”, e in particolare le donne con PCOS avevano difficoltà ad addormentarsi. (6)

Se il corpo non riceve sufficiente sonno aumentano gli ormoni dello stress, tra cui il cortisolo, e cambiano i livelli di ormoni che controllano il peso e l’appetito, tra cui l’insulina e la grelina. Più stressato sei, più hai probabilmente bisogno di sonno, e la raccomandazione generale che funziona bene per la maggior parte delle persone consiglia dalle sette alle nove ore per notte.

  1. Pratica esercizio fisico in modo appropriato

Se hai una predisposizione allo sviluppo di squilibri ormonali, e’ sempre utile tenere a mente che non c’è una linea sottile tra troppo poca attività e troppa. In generale, i corpi delle donne sono più sensibili ai cambiamenti ormonali quando l’esercizio viene aumentato oltre i livelli sani. Ad esempio la “triade dell’atleta femminile” è una condizione che può contribuire alla Sindrome dell’Ovaio Policistico, che è causata da troppo esercizio abbinato ad una dieta restrittiva e troppe poche calorie. Secondo diversi studi, le atlete possono essere più suscettibili a cicli mestruali irregolari. (7)

Naturalmente, questo non significa che è necessario eliminare l’esercizio fisico, dal momento che ci sono molti vantaggi dell’attività fisica che possono aiutare l’equilibrio ormonale. E’ solo una questione di trovare ciò che funziona meglio per te. Se sei una persona che ha alti livelli di cortisolo e livelli di zucchero nel sangue, cronicamente instabile, potresti avere a che fare con un po’ di peso corporeo in più e cerchi di esercitarti per contribuire ad eliminare i chili indesiderati. Questo è ancora un buon approccio, ma “di più” non è sempre meglio, e spingendo troppo duro quando si è alle prese con la stanchezza può causare anche un maggior stress ormonale. (8)

Dai un’occhiata da vicino a tutti i tipi di stress che vengono immessi nel tuo corpo, e considera se fare un’attività fisica più dolce, o intensa, ma per brevi periodi di tempo può esserti di aiuto. Concentrati su come ottenere abbastanza attività per supportare la sensibilità all’insulina e bruciare il grasso in eccesso, senza pero’ causare che le ghiandole surrenali diventino sovra-stimolate.

  1. Evitare l’esposizione a interferenti endocrini

Gli interferenti endocrini sono sostanze chimiche che interferiscono con la produzione, il rilascio, il trasporto, il metabolismo o l’eliminazione degli ormoni naturali del corpo. Nella società industrializzata di oggi, ci imbattiamo in queste sostanze più che mai: nell’aria che respiriamo, l’acqua che beviamo, il suolo utilizzato per produrre cibo, e prodotti per la bellezza o per la casa. Questi perturbatori possono mimare gli ormoni endogeni, in particolare gli estrogeni, che possono alterare la produzione di ormoni sessuali (estrogeni e testosterone), diminuendo la fertilità, nonché il metabolismo dei grassi nel fegato, con possibile predisposizione alla sindrome metabolica (diabete e obesità). (9)

Visto che non puoi stressarti per quanto riguarda l’inquinamento atmosferico, puoi pero’ fare del tuo meglio per evitare i prodotti chimici, tra cui: i prodotti per il lavaggio a secco, quelli per la pelle carichi di ingredienti artificiali, i prodotti non biologici spruzzati con pesticidi e composti chimici noti come xenoestrogeni, compresi i composti industriali policlorobifenili, bisfenolo a gli ftalati (dietilesilftalato) utilizzati nelle lattine di alluminio e plastica ma anche nell’industria automobilistica e nell’edilizia, per la cancelleria e le forniture per ufficio, nelle bottiglie usa e getta, in pellicole, vassoi, confezioni blister e imballaggi per il trasporto.

Il primo passo per una donna verso il miglioramento di qualsiasi condizione dell’apparato riproduttivo femminile e’ sicuramente quello di iniziare a prendersi cura del suo ciclo mestruale. Quando una donna comincia a basare e programmare la sua vita intorno al ciclo mestruale, onorandolo ogni mese e osservando come si sente a livello emozionale e fisico durante tutte le fasi cicliche, allora il suo viaggio terreno diventa mano a mano più significativo: ritrova le radici profonde del suo essere e può così attingere al vero potenziale femminile per poter innescare dei processi interiori volti al raggiungimento del suo benessere a 360 gradi.

Referenze

  1. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3872139/
  2. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmedhealth/PMHT0024506/
  3. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3752890/
  4. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4525389/
  5. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1297512/
  6. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25432918
  7. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19642982
  8. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3289164/
  9. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21158892

Anoressia Nervosa: i migliori 5 trattamenti di Naturopatia Australiana

 

Cosa devi sapere sull’anoressia e come si presenta

L’anoressia è stata a lungo pensata come un problema della donna – e anche se è vero che storicamente circa il 90-95 % di chi ha sofferto di anoressia nervosa sono state donne, questo disturbo sta diventando molto comune pure tra gli uomini. (1)

Non è sempre facile individuare i segni dell’anoressia in quanto molte persone con disturbi alimentari tentano di mangiare “normalmente” insieme alle altre persone, ma poi mangiano molto poco, o niente quando si trovano da sole. Quando i comportamenti associati all’anoressia diventano evidenti a parenti e amici, queste persone mentono sull’assunzione di cibo, seguendo rigorosamente certi rituali alimentari o regole e spesso facendo dei commenti sul sentirsi “grassi” o poco attraenti.

L’intervento precoce è uno dei modi più importanti per prevenire le complicanze dovute all’anoressia, che possono includere l’infertilità, danni al sistema cardiovascolare, indebolimento delle ossa (o diminuzione della densità ossea), e nei casi più gravi anche la morte.

 

Che cosa è l’Anoressia Nervosa?

Secondo la National Eating Disorders Organization, l’anoressia nervosa è un grave tipo di disturbo alimentare, a volte anche pericoloso per la vita, caratterizzato da diete estreme e perdita di peso eccessivo. Altre definizioni di anoressia, come quella fornita dal dizionario Webster, sono “una malattia fisica ed emotiva grave in cui una paura anormale di essere grasso porta ad abitudini alimentari molto cattive e ad una perdita di peso pericoloso”.

Una caratteristica fondamentale dell’anoressia nervosa è quella di essere estremamente sotto peso. Questo non significa che tutti gli individui che sono sotto peso soffrono di anoressia naturalmente, ma questa condizione non può essere dichiarata tale su qualcuno che non sia di un peso significativamente basso.

 

Il rapporto tra anoressia ed altri disturbi alimentari

Secondo gli esperti, c’è una stretta relazione tra l’anoressia nervosa ed altri disturbi alimentari ufficialmente riconosciuti. Questo può rendere difficile riconoscere e trattare correttamente l’anoressia, che è uno dei motivi per cui il recupero da questo disturbo si dice che sia così duro e il trattamento molto complesso. Oggi esistono due tipi principali di anoressia: l’anoressia nervosa con abbuffate/condotte di eliminazione e anoressia nervosa restrittiva.

Nel primo tipo l’anoressia porta ad episodi di abbuffate. Non è raro per i pazienti anoressici segnalare di trovarsi alle prese con un disturbo da alimentazione incontrollata, detto anche bulimia  nervosa, insieme a condotte di eliminazione quali ad esempio il vomito indotto, l’assunzione di lassativi o l’esercizio fisico eccessivo, in quanto il mangiare poco può causare un istinto forte a mangiare troppo.

Nel caso dell’anoressia restrittiva invece le persone raramente consumano grandi quantità di cibo e calorie in una sola volta, limitando fortemente la loro assunzione.

 

Segni dell’anoressia nervosa

I segnali di pericolo e i comportamenti più comuni associati all’anoressia nervosa includono:

 

  • una drastica perdita di peso intenzionale o frequenti variazioni di peso. Coloro che non hanno disturbi alimentari di solito mantengono un peso relativamente stabile o avviene un lento aumento di peso con l’invecchiamento, ma frequenti variazioni di peso che possono essere molto estreme, sono dovute sicuramente ad un disturbo alimentare;
  • limitare in modo rigido il numero di calorie e i tipi di alimenti consumati;
  • intensa paura dell’aumento di peso, che spesso porta a ossessione ed ansia;
  • impegnarsi in comportamenti insoliti e persistenti al fine di prevenire l’aumento di peso. Cercare di seguire delle regole dietetiche rigide è molto comune tra gli anoressici. Ad esempio, le regole possono includere mangiare solo in determinati momenti della giornata, mangiare solo un piccolo numero di calorie al giorno, che mette il corpo in modalità di avere sempre fame, o di mangiare solo un numero limitato di alimenti “sicuri”. Di solito rompere queste regole porta al senso di colpa o all’estrema ansia per l’aumento di peso;
  • bassa autostima, in particolare per le persone che considerano solo l’immagine del proprio corpo e come appare;
  • incapacità di apprezzare le conseguenze del disturbo alimentare, tra cui il non voler ricevere un aiuto o di ammettere di avere un problema (negazione della gravità della situazione);
  • negazione del senso di fame, mentire su comportamenti alimentari, rifiuto di mangiare in presenza di altre persone o in situazioni sociali, il ritiro dalle situazioni sociali normali e mostrare scuse coerenti per evitare situazioni che coinvolgono il cibo;
  • e’ molto comune nell’anoressia praticare un eccessivo allenamento fisico, ovvero una quantità eccessiva di esercizio rigido e malsano. L’esercizio fisico è visto come un modo per “bruciare” le calorie e prevenire l’aumento di peso, che aiuta a diminuire la paura e l’ansia;
  • evitare gli amici e le attività abituali;
  • spesso questi segnali sono associati ad altri disturbi mentali, tra cui quelli legati alla depressione, l’abuso di sostanze stupefacenti o di farmaci.

 

A causa dell’anoressia e del consumo ridotto di calorie, che invece il corpo ha bisogno per funzionare correttamente, possono presentarsi, come risultato, molti problemi di salute.

Le complicazioni fisiche e mentali connesse con l’anoressia possono includere:

 

  • cambiamenti mestruali, mestruazioni irregolari o infertilità. L’amenorrea, o l’assenza anormale di mestruazioni per tre cicli mestruali consecutivi, è comune tra le donne con anoressia. Nelle  donne in età riproduttiva poi, questa condizione può causare sterilità o difficoltà a rimanere incinte, oltre che ad un più alto rischio di aborto spontaneo e complicazioni durante la gravidanza;
  • depressione, affaticamento, scarsa motivazione e letargia;
  • ritiro sociale e isolamento;
  • disturbi cognitivi, annebbiamento mentale, disorientamento e talvolta vertigini;
  • variazioni del ritmo cardiaco e pressione sanguigna, tra cui palpitazioni, abbassamento della frequenza cardiaca e della pressione sanguigna;
  • perdita di massa muscolare, debolezza e talvolta indolenzimento o dolori veri e propri;
  • riduzione della densità ossea (osteoporosi). Questo è causato da ossa fragili e asciutte, a causa di un basso apporto calorico e di nutrienti. Questo è un effetto grave e a volte irreversibile di malnutrizione che può svilupparsi in giovane età e portare a fratture o altre complicazioni lungo la via;
  • pelle secca e, talvolta, desquamazione della pelle o decolorazione (tra cui pelle molto pallida, con apparenza da malato o stanco);
  • sviluppo di lanugine, cioè capelli fini morbidi che crescono in modo anomalo sul viso e sul corpo. Alcuni credono che questo è un modo del corpo di cercare di mantenere la sua temperatura interna nella normalità;
  • sensazione di freddo spesso, specialmente nelle dita dei piedi, mani ed estremità;
  • diradamento dei capelli, in quanto l’apporto calorico non fornisce abbastanza nutrienti per sostenere la crescita di capelli sani;
  • tra le giovani donne (tra i 15-24 anni) che soffrono di anoressia nervosa, il tasso di mortalità associato con la malattia è di 12 volte superiore al tasso di mortalità di tutte le altre cause di morte. (2)

 

Cause e fattori di rischio associati all’anoressia nervosa

In generale, i disturbi alimentari non vengono ritenuti essere causati da una sola cosa, ma piuttosto da una combinazione di diversi fattori che si sovrappongono. Questi possono includere la suscettibilità genetica, l’educazione, l’influenza dei media, la pressione o il bullismo da parte dei coetanei o familiari, coesistenti disturbi mentali, una storia di distorsione dell’immagine del corpo, e l’uso di droghe e sostanze che indeboliscono il funzionamento cognitivo. La ricerca mostra anche che i fattori neurobiologici, quali il malfunzionamento di serotonina nel cervello, i tratti della personalità e le esperienze di vita traumatiche, possono essere tutti fattori associati allo sviluppo dei disturbi alimentari. Infine, anche mettersi a dieta per molti anni è un altro fattore di rischio significativo.

Se consideriamo che la maggior percentuale di persone affette da anoressia nervosa sono donne, c’e’ da fare una riflessione profonda per quanto riguarda la ferita del femminile e come nel tempo “l’involuzione” ad una società patriarcale abbia contribuito al declino del potere della donna stessa, con le dovute conseguenze sul suo benessere a tutti i livelli. Molte donne infatti soffrono di quei processi dell’essere donna, sia fisicamente che psicologicamente. Le esperienze del menarca (la prima mestruazione) ed il ciclo mestruale in generale costituiscono la maggior parte dell’esperienza totale dell’essere donna, producendo un impatto forte sull’autostima e fiducia di se’ per sapersi accettare esattamente così come e’, senza desiderare di essere diversa.

 

Le persone che sembrano essere a più alto rischio di sviluppare l’anoressia includono:

 

  • chiunque abbia una storia di ripetute diete o di un altro disturbo alimentare. Ad esempio nei casi di dieta a lungo termine e dieta fin dalla giovane età possono portare a paura intensa circa l’aumento di peso. Inoltre l’utilizzo di “condotte di eliminazione” associato alla bulimia nervosa, come l’utilizzo di lassativi o il vomito indotto, può contribuire alla ritenzione idrica e al desiderio di cibo che aumenta ancora di più l’ansia dell’immagine del corpo;
  • le persone con altre malattie psichiatriche, tra cui l’ansia, la depressione, il disturbo bipolare, il disturbo della personalità multipla e il disturbo ossessivo compulsivo;
  • le persone con una storia familiare di anoressia o altri disturbi alimentari;
  • gli adolescenti ma anche le persone di mezza età;
  • le persone che tendono ad avere una personalità molto ambiziosa, che sono rigide con se stesse, persuasive, che controllano, manipolano, sono inflessibili e critiche;
  • chiunque abbia subito abusi sessuali, abusi fisici, traumi recenti o soffre di disturbo da stress post-traumatico. Ciò dipende dal fatto che lo stress cronico o eventi emotivi traumatici non risolti contribuiscono alla diminuzione dell’autostima, all’isolamento sociale, alla depressione, alla vergogna, all’insicurezza, agli sbalzi d’umore e difficoltà a relazionarsi con gli altri;
  • coloro che hanno problemi di abuso di sostanze, tra cui alcol, marijuana, prescrizioni di farmaci o altre droghe illegali. Alcuni studi hanno visto che l’abuso di alcol e altre sostanze sono quattro volte più comuni nelle persone con disturbi alimentari rispetto alla popolazione generale;
  • le persone che in passato hanno abusato di sostanze per la perdita di peso, come erbe, lassativi, tè o farmaci.

 

5 Trattamenti naturali per l’anoressia nervosa

 

  1. Terapia Cognitivo Comportamentale (CBT) e EMDR

Secondo gli esperti della Mayo Clinic, “L’anoressia non è realmente di cibo. E’ un modo malsano per cercare di far fronte ai problemi emotivi. Quando si ha l’anoressia, spesso si equipara la magrezza con l’autostima“. (3) La terapia cognitivo comportamentale (o CBT) è un modo per coloro che soffrono di anoressia di iniziare a  scoprire quei modelli di pensiero legati alla bassa autostima e l’ossessione per quanto riguarda la necessità al controllo della magrezza e dell’apparire “attraente” agli altri.

La CBT è una sorta di “terapia della parola” che si concentra su come cambiare i pensieri negativi insieme a modelli comportamentali che sono coinvolti nel mantenimento del disturbo alimentare.

Negli ultimi anni e’ stata impiegata anche la tecnica psicoterapeutica chiamata EMDR ((Eye Movement Desensitization and Reprocessing). Questa metodologia, utile per il trattamento di disturbi causati da eventi stressanti o traumatici, sfrutta i movimenti oculari alternati, o altre forme di stimolazione alternata destra/sinistra, per ristabilire l’equilibrio eccitatorio/inibitorio, permettendo così una migliore comunicazione tra gli emisferi cerebrali.

Uno studio ha comparato le due tecniche in soggetti affetti da anoressia e hanno trovato che nei due gruppi trattati, quello in cui i soggetti erano stati sottoposti alla EMDR rispondevano meglio in termini di velocità di risoluzione e di aumento di assunzione di cibo e di peso rispetto a quelli trattati con la CBT (4).

Altri tipi di terapie utilizzate per il trattamento di disturbi alimentari possono includere la terapia familiare, la terapia analitica cognitiva e la terapia psicosociale.

 

  1. Aiuto di un nutrizionista o dietista

Un nutrizionista e / o terapeuta può aiutare una persona che lotta con l’anoressia, offrendo il giusto orientamento e sostegno nel mangiare una dieta equilibrata che comprenda abbastanza energia (calorie) e nutrienti specifici, al fine di soddisfare le esigenze del corpo e prevenire i sintomi di peggioramento. Il fabbisogno calorico esatto ed i piani alimentari dipendono dallo stato specifico di salute del paziente, la volontà di cambiare la dieta e i suoi sintomi.

In alcuni casi, è necessario trattare le complicanze esistenti e prevenire gravi problemi di salute come lo svenimento, l’insufficienza cardiaca, etc con delle cure ospedaliere. Questi trattamenti possono includere programmi di degenza, ospedalizzazione parziale, ambulatoriale intensivo e / o di assistenza residenziale in un’unità specializzata in disordini alimentari. Durante il soggiorno il paziente viene introdotto ad una varietà di alimenti con il supporto di un consulente. I pazienti sono anche monitorati per verificare la presenza di miglioramenti di salute e dei comportamenti alimentari.

 

  1. Sostegno di familiari e amici

Il sostegno di familiari e amici di un paziente può essere estremamente utile per superare la malattia. Se un paziente effettua la transizione da una struttura ospedaliera a casa, i membri della famiglia vengono di solito preparati al fine di gestire gli orari dei pasti e le fluttuazioni emotive in modo pratico e vantaggioso.

La famiglia o gli amici intimi possono aiutare il paziente a ricostruire l’intimità e la fiducia negli altri, possono contribuire a migliorare l’autostima, insegnare la capacità di interdipendenza e di comunicazione, impostare limiti appropriati, fornire un feedback utile, e sono lì per offrire la compassione, l’empatia ed un senso di vicinanza nei momenti difficili.

 

  1. Le essenze floreali australiane di supporto

La floriterapia può essere un valido supporto per armonizzare le emozioni e i pensieri delle persone che soffrono di anoressia, soprattutto per recuperare quegli stati di pace e connessione interiore che a causa di questa condizione vengono pesantemente messi alla prova.

  • Boronia: per l’ossessione di perdere peso. Quando la persona anoressica ha una visione a tunnel sul cibo assunto e il peso, e’ eccessivamente concentrata su entrambi. Il Boronia aiuta ad alleviare queste tendenze ossessive e ripetitive (5).
  • Sundew è un’ottima essenza per l’immagine distorta del proprio corpo, per cui la persona non può vedere cosa sta realmente accadendo ed e’ completamente scollegata da esso. Il Sundew aiuta la persona a connettersi di nuovo alla realtà della situazione, al proprio corpo, quindi è un rimedio molto importante per chi soffre di anoressia (6).
  • Hibbertia: le persone anoressiche sono molto rigide con se stesse e fanatiche circa la loro assunzione di cibo e dispendio energetico. Sanno quante calorie ci sono nel loro cibo e quale tipo di esercizio fisico hanno bisogno per bruciarle. Queste persone sentono un dolore reale nell’avere tanta fame, ma sono disposte a passarci sopra perché è un modo per perdere peso. Hibbertia funziona molto bene quando la persona è eccessivamente severa con se stessa, fino al punto di mostrare un’auto-abnegazione mista a fanatismo (7).
  • Illawarra Flame Tree: a volte l’anoressia viene utilizzata come strumento per mantenere il corpo di un bambino e questa essenza è indicata proprio per quelle persone che hanno la paura di crescere, che vogliono rimanere bambini, al fine di evitare le responsabilità di diventare adulti (8).

 

  1. Aumentare l’autostima in altri modi

Altri modi efficaci per alleviare lo stress, rafforzare l’autostima e la fiducia in se stessi includono:

 

  • fare qualcosa di creativo e divertente ogni giorno, come un hobby o opere d’arte;
  • praticare la meditazione in un contesto di gruppo, come nello yoga, tai chi o con altri esercizi mente-corpo;
  • provare nuove attività, entrare in un team o in un gruppo di volontariato;
  • scrivere in un diario. Questo può includere fare una “lista valori” di qualità che sono importanti per il proprio benessere oltre all’apparenza fisica;
  • trascorrere più tempo all’aperto in natura, fare passeggiate, nuoto, escursioni a piedi;
  • praticare esercizio fisico in modo sano, magari facendosi seguire da un personal trainer;
  • tecniche di respirazione profonda e stretching per alleviare lo stress del corpo;
  • praticare la preghiera e altre forme di spiritualità, meditazione e contemplazione che possono aumentare un senso di connessione e di scopo nella vita;
  • promuovere rapporti sociali con persone di supporto (gli studi dimostrano che le nostre relazioni sono una delle cose che ci rendono più felici).

 

Referenze:

 

  1. https://www.nationaleatingdisorders.org/males-and-eating-disorders
  2. https://www.nationaleatingdisorders.org/get-facts-eating-disorders
  3. http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/anorexia/home/ovc-20179508
  4. https://emdria.omeka.net/items/show/19334

 

Ciclo Mestruale: 3 Rimedi di Naturopatia Australiana per superarlo al meglio.

La comprensione dei cicli
Tutto passa attraverso i cicli, tutto. Ed ogni ciclo si riflette in ogni altro ciclo, sono gli stessi, solo di diverse velocità

Ciclo Solare – giorno e notte, 24 ore
Ciclo mestruale – 28 giorni (media)
Lunazione ciclo o fasi lunari – 29,5 giorni
Stagioni della Terra – un anno, 365 giorni
Ciclo vegetativo – un anno, 365 giorni
Stagioni di vita – un corso della vita

La nascita, la crescita, la piena fioritura, la raccolta, la decadenza, la morte, la rinascita …
• del sole
• della fertilità di una donna
• della luna
• delle piante e degli animali
• della vita.

Anche ogni processo ha un ciclo. Tutto ciò che ha una ‘vita’ ha un ciclo, e dalla comprensione del ciclo, della saggezza inerente all’interno di un ciclo, ognuno può trovarsi bene con ‘ciò che è’ e fluire con l’energia piuttosto che incorrere in tutti quei problemi del non farlo.
Come posso collegarmi a questa saggezza?
Registrando ogni tappa del tuo ciclo mestruale.
Infatti tracciare il ciclo mestruale ti porta in un viaggio verso la saggezza dei cicli.
Tracciare i tuoi cicli mestruali ti dà una chiave per comprendere il motivo per cui ti senti in un certo modo in un giorno particolare.
Tracciare il ciclo mestruale è facile ed illuminante.
Riesci a vedere i tuoi livelli di energia, la tua creatività, il tuo appetito e desiderio, la libido, i tuoi stati d’animo. La conoscenza di questi comportamenti ti permette più facilmente di ‘seguire il flusso’ – vale a dire il flusso del proprio ciclo e degli altri cicli – le fasi lunari, le stagioni della terra e la stagione della vita in cui ti trovi, in quanto tutti questi cicli hanno un impatto importante sulla vita della donna.
Quando si dispone di queste informazioni è possibile pianificare la tua vita quotidiana in base a ciò che si sa, quindi puoi ‘nuotare’ con le correnti, piuttosto che andare contro di loro.

Conoscendo un ciclo, li conosci tutti
C’è magia insita nel ciclo mestruale. Ogni ciclo da’ la possibilità ad una donna di capire e leggere i messaggi del suo corpo e mettere l’attenzione nell’area specifica che ha bisogno di essere aiutata. Ogni ciclo crea l’opportunità di approfondire la crescita spirituale e lo sviluppo personale. Tutto ciò che una donna deve fare per connettersi con quel potenziale, è semplicemente quello di essere li’ presente al suo ciclo.
I sintomi dolorosi che così comunemente circondano il ciclo mestruale al giorno d’oggi sono spesso dovuti al fatto che le donne semplicemente sono disconnesse dal loro ciclo e ignorano i messaggi o i sintomi del loro corpo, quei segnali che sono lì ad indicare i propri bisogni o squilibri emotivi o fisici specifici. I sintomi mestruali sono generalmente un ‘servizio sveglia’ circa la quantità di tossine nella vita di una donna, sia che si tratti del cibo che mangia, l’ambiente che la circonda o i livelli di stress che insieme creano il suo stile di vita.

L’influenza della luna
Il ciclo mestruale delle donne e il ciclo lunare con le sue fasi sono la stessa cosa.
Prima dell’avvento dell’elettricità le donne avevano la fase di ovulazione con la luna piena e avevano le mestruazioni in risonanza con la luna nuova. La ghiandola pineale nel cervello manda segnali alle ovaie e attraverso gli ormoni rilascia le cellule uovo in base alla quantità di luce che il cervello percepisce durante la notte mentre si dorme. Quando c’e’ la luna piena e quindi la massima luce, le donne sono programmate all’ovulazione. Chi vive in campagna dove non c’e’ tanto inquinamento luminoso e la vita e’ meno stressante e’ piu’ probabile che abbia il ciclo mestruale in sincronia con quello lunare rispetto a chi vive in citta’.
Per ritrovare questa connessione coi cicli lunari ed i ritmi naturali
basta osservare il cielo di notte e vedere in quale fase si trova la luna.
La luna crea le maree sulla Terra, così come le nostre interiori, interagisce con i campi elettromagnetici del corpo e ha un impatto sui nostri processi fisiologici interni.
Ma qual’e’ il significato della relazione biologica con la luna che molte donne sperimentano?
In che modo questa esperienza insegna, informa, illumina una donna?
La donna moderna ha tanti strumenti a disposizione per controllare il suo ciclo mestruale, che può regolarlo, scegliere di averlo quando le si addice o scegliere di non averlo affatto. Tutto questo, naturalmente, accade attraverso l’uso di ormoni sintetici. Forse con tali opzioni che negano la “saggezza del ciclo”, notando quelle sensazioni di essere ‘giù di corda’, tanto dolore, non in flusso etc.. una donna inizia la sua ricerca di informazioni ed arriva infine a conoscere la potenza del ciclo mestruale. Il ciclo mestruale infatti e’ il barometro dello stato di salute di una donna e le manda messaggi attraverso le esperienze fisiche ed emozionali, se ci sono squilibri nell’alimentazione, stile di vita e pensieri (poiché i pensieri producono a loro volta le emozioni).
Attraverso l’esplorazione suo ciclo mestruale una donna è invitata nel regno della saggezza femminile, del potere e della forza. Lei si rende così conto che ha bisogno di assumersi la responsabilità della propria vita.

Onorare il suo ciclo di fertilità è responsabilità totale di una donna
Si tratta infatti di un modo in cui può partecipare, nel contribuire a correggere gli squilibri che sono stati creati a causa di non onorare “il femminile”. E’ un problema che dobbiamo affrontare in modo da poter vivere in armonia sul nostro pianeta. Attraverso l’onorare il ciclo mestruale, si aiutano a guarire le ferite “femminili” i cui sintomi devastano la Terra e la maggior parte del suo popolo. Onorando il suo ciclo, una donna onora il femminile, il misterioso, il potere femminile di creatività, la sessualità e la nostra Madre Terra.

È possibile avere due ovulazioni al mese
Ogni donna ha il potenziale di avere una seconda ovulazione nel suo ciclo quando la fase della luna è la stessa come lo era alla nascita.
Questa è chiamata “ovulazione lunare” e spiega tutte quelle gravidanze che si verificano quando le donne pensano che non siano nel loro periodo fertile.

Il ciclo mestruale è diviso in quattro quarti come le stagioni della Terra
Ogni settimana del ciclo di fertilità è diversa dalle altre settimane e le nostre inclinazioni, i livelli di energia e i messaggi dal nostro corpo sono differenti. Parlano della situazione fisica di quella fase del ciclo mestruale e la relativa situazione emotiva.
Quindi, se sai dove ti trovi nel tuo ciclo potrai molto più facilmente ‘andare con il flusso’ per così dire e potresti anche organizzare la tua vita intorno ad esso: avviare nuovi progetti nella prima e nella seconda settimana del ciclo, esprimere le tue spinte creative quando le hai, presenziare alle feste quando si sta in fase di ovulazione, finire le cose/progetti nella terza settimana, stare a casa, riposare quando sei in fase mestruale.
Avrai molti meno conflitti nella terza e quarta settimana se sai che ti riposerai quando arriveranno le mestruazioni e sarai pronta ‘a lasciar andare’.
Ecco una descrizione sommaria delle energie emotive e psicologiche del ciclo, di settimana in settimana:

Settimana 1 (giorno 1 – primo giorno mestruazioni – giorno 7)
La fase della morte e rinascita. Desidera e crea situazioni nella tua vita in cui puoi riposarti, essere concentrata e tranquilla, fai una recensione della tua vita.
Lascia andare modi, credenze e atteggiamenti che non servono più metaforicamente con le tue intenzioni.

Settimana 2 (giorno 8-14): fase di alta energia creativa
Aumentare l’energia fisica, sessuale e creativa per arrivare al picco durante l’ovulazione. Puoi sperimentare maggiore consapevolezza di te e degli altri. Sarai più interessata all’aspetto fisico.
“Mi sento felice, eccitata, piena di energia”, “posso fare qualsiasi cosa!”

Settimana Tre (Giorno 15-21): discesa e raccolta
Il messaggio dalla discesa dell’ovulazione – può essere positivo o negativo, un senso di orgoglio o di fallimento.
Puoi sperimentare sentimenti di fallimento o di esaltazione a seconda di ciò che hai raggiunto nel tuo picco creativo nei pochi giorni dopo che il tuo uovo non e’ stato fecondato.
“Ho perso la mia occasione”, “Mi sento inutile”.
“Sono così impressionante, guarda cosa ho fatto!”
Puoi sentire sollievo o rimpianto (per non essere in stato di gravidanza, letteralmente e metaforicamente).
Sentimenti di voler sbarazzarsi delle cose inutili intorno a te o nella tua vita. Desiderio di cambiare.
Puoi vedere le cose o i modi di essere che non stanno funzionando nella tua vita in modo da poterli lasciare andare nella prossima fase.
“Tutto sembra essere difficile”, “Sono stata così occupata, sono così contenta di poter riposare ora”.

Settimana Quattro (giorno 22- 28): fase di distillazione e chiarezza
Le lezioni di questo ciclo sono disponibili ora per essere viste e sentite.
Sarai contenta di dove ti trovi nella tua vita o stufa (di nuovo).
Ti sentirai pronta a lasciarti andare e arrenderti o sentirti frustrata e irritata.
Sarai meno interessata a tutti gli altri, meno disponibile emotivamente agli altri.
Rimani dentro concentrata.
“Non chiedermi di fare qualcosa, lasciami in pace”
“Ho capito ora, sto lasciando andare questa cosa per non portarla al mio prossimo ciclo.”

Sindrome Pre – Mestruale

1 Dieta – per ottimizzare la digestione soprattutto evitare che i grassi animali vadano a bloccare il sistema linfatico che serve come sistema di drenaggio a rimuovere dai tessuti i liquidi e le sostanze tossiche che fuoriescono dai capillari sanguigni, Una dieta ricca in grassi animali può rallentare o bloccare questo processo di drenaggio e quindi accumuliamo tossine e peso. L’esercizio fisico sviluppa endocrine naturali contro il dolore. Il fegato e’ fondamentale per la metabolizzazione degli ormoni.

2 Supporto Nutrizionale – Il Magnesio favorisce il normale metabolismo energetico e contribuisce al mantenimento delle normali funzioni psicologiche, che comprendono ambiti sia affettivi che cognitivi e dei muscoli, in particolare per quel che riguarda la contrazione, infatti il Magnesio e’ indicato per crampi all’addome durante il ciclo mestruale. Il Cromo aiuta a regolare i livelli di zucchero nel sangue mediante la sua azione di potenziamento dell’attivita’ insulinica nel corpo. Quindi regola il metabolismo degli zuccheri nel sangue. Basti pensare che una carenza puo’ incidere su quella che e’ la voglia di dolci proprio per questo metabolismo glicidico. Il cromo picolinato presenta la massima biodisponibilità, ovvero risulta la forma meglio assorbibile dal corpo umano. La Vitamina B6 e’ coinvolta nella sintesi di serotonina e dopamina, che regolano stati depressivi transitori.

3 Fiori AustralianiBush Fuchsia: lavora su una ghiandola del cervello che si chiama Ipotalamo che va a costituire l’asse ipotalamo-ipofisario che controlla il sistema endocrino e quindi la produzione di ormoni (FSH follicolo stimolante e LH luteinizzante). She Oak ha un effetto equilibrante sulle ovaie. Aiuta a regolare e bilanciare il ciclo ormonale. C’e’ una grande connessione tra She Oak e l’idratazione del corpo. Lavora in entrambi i casi di disidratazione o ritenzione di fluidi – She Oak aiuta a portare il giusto equilibrio, poiche’ contiene Silicio che ha una grande affinita’ per l’acqua. Old Man Banksia per regolare il metabolismo tiroideo. Peach Flowered Tea Tree per regolare i livelli di zuccheri nel sangue e quindi aiuta con le voglie di dolci. poiche’ avvicinandosi alle mestruazioni avviene un incremento dei livelli di estrogeno Pink Flannel Flower: nella Medicina Tradizionale Cinese il cuore e l’utero sono collegati. Pink Flannel Flower lavora sul cuore e sull’emozione della gratitudine. Ti aiuta ad essere grata alla vita e a vedere tutte le meraviglie che ci sono intorno a te piuttosto che concentrarsi su cio’ che non va. Crowea per rilassatela muscolatura ed aiutare i crampi addominali prima e durante il ciclo mestruale.

Se stai affrontando un problema emozionale, puoi lavorare con le essenze per un minimo di 2 settimane. Mentre se stai lavorando su un problema fisico potresti lavorare con queste essenze per almeno un mese.
Alla fine di ogni periodo poi si può valutare caso per caso e vedere se il problema si e’ risolto oppure no, quindi smettere di prendere le essenze o continuare con alcune per gestire qualche altro problema oppure continuare con le stesse per tempi più lunghi.

Previeni l’influenza dei bambini con la Naturopatia Australiana

La febbre e’ un sintomo comune nei bambini ed e’ una risposta immunitaria adattativa ad uno stimolo pirogeno da traumi di tessuti o organismi infettivi. Il corpo produce un’ampia gamma di citochine pirogene in risposta alle infezioni e quando queste citochine vengono rilevate, viene indotta la sintesi delle prostaglandine infiammatorie che attiva così la risposta febbrile.
L’ipotalamo, che è una struttura del sistema nervoso centrale preposta alla termoregolazione corporea, si comporta come un termostato e provoca un aumento della temperatura.
Nella gestione naturale dell’organismo la febbre si considera un processo adattativo e non un disturbo, qualcosa da sostenere e non da reprimere.

Gestione pratica della febbre in 7 semplici passi:

1. Per stabilizzare l’aumento della temperatura puoi ricorrere ad estratti di piante ad azione diaforetica, cioè piante che stimolano la sudorazione ed aumentano la circolazione periferica del sangue: Achillea (Achillea millefolium), Sambuco (Sambucus nigra), Menta (Mentha piperita), Tiglio (Tilia Europea).
Per una forte riduzione della temperatura puoi utilizzare piante amare ad azione raffreddante come la radice di Tarassaco (Taraxum) o la Genziana (Gentiana lutea).
Per sostenere una risposta febbrile puoi usare rimedi “di riscaldamento” in cui le infezioni croniche di basso grado hanno bisogno di qualche aiuto per risolversi al meglio. Ad esempio con l’impiego di diaforetici nel catarro persistente come la Cannella (Cinnamonum spp.) e l’Angelica (Angelica Archangelica). Mentre nel caso di febbre leggera puoi preparare bevande a base di miele e limone da dare spesso, l’ Echinacea (Echinacea spp) e lo Zenzero (Gingiber Officinalis).

2. In qualsiasi caso non si raccomanda di utilizzare impacchi di acqua fredda nel bambino con la febbre poiché si restringono i vasi sanguigni e si ottiene l’effetto contrario dei diaforetici con l’incapacità di disperdere il calore. Puoi monitorare e consentire alla febbre di eseguire il suo decorso naturale in modo che venga risolta il più rapidamente possibile. Intervieni solo se la temperatura è sopra 38.3C in un neonato, 39C in un bambino.

3. Non usare mai l’aspirina. Non usare mai ibuprofene per i bambini sotto i 6 mesi di eta’. Mai alternare ibuprofene e paracetamolo. Usa il paracetamolo solo se la temperatura rimane troppo elevata per più di 2 ore in un neonato, o 6 ore in un bambino, nonostante gli interventi naturali.

4. Previeni la disidratazione – somministra sorsi d’acqua o preferibilmente una tisana contenente achillea, fiori di sambuco e tè alla menta.

5. Rafforza il sistema immunitario a lungo termine con lo zinco, la vitamina C, olio di fegato di merluzzo, estratti di piante come l’Echinacea (Echinacea spp.), Unghia di Gatto (Uncaria tomentosa), liquirizia (Glycyrrhiza Glabra) e Calendula (Calendula officinalis) e con cibi ricchi di nutrienti, a basso contenuto di zucchero, alimenti senza additivi (es: pollo e zuppa di verdure, brodo di pollo, molto facile da digerire in quanto si tratta di un liquido).

6. Sali Tissutali di Schussler. Sono rimedi naturali molto efficaci per sostenere il bambino gia’ dalla fase acuta, quando iniziano i primi sintomi della febbre. Il Ferrum Phosphoricum e’ il rimedio indicato nella prima fase dell’infiammazione poiché ha un ruolo importante nei processi di ossigenazione dei tessuti. Il Magnesium Phosphoricum migliora lo stato di tensione mentale e nervosa che il bambino può sperimentare durante la febbre ed infine il Calcium Phosphoricum aiuta il bambino in caso di astenia e dolori alle ossa, sintomi che spesso accompagnano la condizione febbrile.

7. Fiori Australiani. A livello emozionale puoi supportare il bambino con le seguenti essenze floreali australiane: Mulla Mulla per abbassare la temperatura corporea ed aiutare il bambino a superare lo stress associato al calore stesso; Mountain Devil per ridurre l’infiammazione correlata all’attacco febbrile; Illawarra Flame Tree per rafforzare il sistema immunitario; Bush Iris per l’azione di eliminazione di tossine dal corpo che aumentano in caso di stati infiammatori; Paw Paw per garantire una digestione adeguata in quanto un sistema digestivo che funziona bene permette di recuperare forza e vitalità più velocemente.

Acne: 5 Trattamenti di Naturopatia Australiana che funzionano

 

L’acne è una condizione che affligge moltissimi ragazzi ed adulti.

La maggior parte delle persone o convive con essa o si rivolge a trattamenti chimici che hanno effetti collaterali o che semplicemente non funzionano affatto.

La causa principale dell’acne è l’intasamento dei pori che portano alla crescita in eccesso sulla pelle di batteri e lieviti.

Altri fattori come l’infiammazione, le fluttuazioni ormonali durante la pubertà,  una cattiva alimentazione, i disfunzionali processi di eliminazione del corpo e l’aumento di cortisolo possono aggravare l’acne.

La buona notizia è che ci sono 5 trattamenti naturali insieme a strategie alimentari che servono ad eliminare l’acne per sempre.

 

I migliori cibi per risolvere l’acne

Qui di seguito sono elencati i cibi utili a ridurre l’infiammazione e ad aumentare i “batteri buoni” dell’intestino, che è la via principale per risolvere l’acne:

Cibi ricchi di probiotici come il Kefir, lo yogurt e le verdure fermentate sono alimenti che aiutano ad eliminare lieviti e batteri cattivi che causano l’acne.

Alimenti ricchi di zinco come i semi di zucca germogliati, i semi di lino, semi di Chia e i semi di canapa migliorano l’immunità ed aiutano i disturbi intestinali.

Cibi ricchi di vitamina A come gli spinaci e le carote supportano la salute della pelle.

Fibre alimentari come quelle contenute nelle verdure, nella frutta, nelle noci e semi supportano la pulizia del colon e la crescita di batteri buoni nell’intestino ,che possono a loro volta contribuire ad eliminare l’acne.

Proteine magre provenienti da carni biologiche e pesce selvaggio, uova biologiche di galline felici ed il pesce selvatico pescato mantengono l’equilibrio della concentrazione di zucchero nel sangue, che è essenziale nella gestione dell’acne.

 

Cibi da evitare

Cibi ricchi di zucchero e carboidrati: il consumo di eccessive quantità di zucchero e cereali e’ in grado di nutrire il lievito e la candida nel corpo, aumentando così l’acne.

Glutine e frumento: questi alimenti causano l’infiammazione dell’intestino che colpisce così la pelle.

Cioccolato: è ricco di composti che possono scatenare l’acne. Elimina completamente il cioccolato, se possibile, ma se ti piace tanto almeno assicurati  che sia puro cioccolato fondente.

Cibi fritti e fast foods: questi alimenti contengono una serie di ingredienti che causano l’infiammazione compresi gli oli idrogenati, il sodio, i prodotti chimici, gli aromi e gli zuccheri.

Oli idrogenati: provocano la pelle grassa e sono una delle principali cause di acne. Gli oli idrogenati possono essere trovati in alimenti come la pizza e in alimenti confezionati che contengono olio di soia, olio di mais, olio di canola e olio vegetale.

Prodotti lattiero-caseari convenzionali: causano l’infiammazione dell’intestino e della pelle.

 

I 5 rimedi naturali top per l’acne

1) Probiotici (10.000 UI a 50,000IU al giorno)

Prendere 2-3 capsule 2 volte al giorno. I probiotici aumentano l’immunità ed uccidono lieviti e batteri cattivi.

2) Zinco (25 mg – 30 mg due volte al giorno)

Favorisce la funzione immunitaria e riduce l’accumulo di Diidrotestosterone (DHT) per migliorare la qualità della pelle.

3) Omega-3 acidi grassi (1000 mg di olio di pesce/ olio di fegato di merluzzo al giorno)

L’EPA /DHA nell’olio di pesce aiuta a ridurre l’infiammazione e supporta l’equilibrio ormonale.

4) Olio di Tea Tree (Melaleuca alternifolia)

Applicare l’olio di Tea Tree (diluito in olio di oliva o olio di mandorle) alla pelle del viso mattina e sera. L’olio di Tea Tree possiede proprietà antimicrobiche e anti-fungine.

5) Agno casto – Vitex (160 mg di agnocasto al giorno)

Questo integratore fitoterapico bilancia gli ormoni che vanno a ridurre la formazione di acne nelle donne. Un esempio di formula fitoterapica contenente l’agnocasto può essere la seguente: agnocasto, echinacea, bardana, calendula, idraste e iris versicolor, che serve a migliorare l’equilibrio ormonale, l’apparato digerente e la capacita’ di depurazione del corpo.

 

 

 

Sinusite: come approcciarla al meglio per risolverla ed evitare ricadute

Oltre 4 milioni di italiani soffrono di infezioni dei seni paranasali o sinusite ogni anno.

La sinusite è un’infiammazione, o gonfiore, del tessuto che riveste i seni paranasali e che porta ad un’infezione con conseguente accumulo di muco e di dolore.

Normalmente, i seni paranasali sono pieni di aria, ma quando si bloccano e si riempiono di liquido e germi (come batteri, virus e funghi) possono crescere e causare un’infezione.

Le cause della sinusite comprendono l’infezione delle vie respiratorie, allergie, polipi nasali ed un sistema immunitario indebolito.

 

I cibi più indicati per la sinusite sono:

Acqua – Un’adeguata idratazione è la chiave per rimuovere eventuali germi dal corpo. Cerca di bere almeno 1 bicchiere d’acqua (250 ml) ogni 2 ore.

Rafano (Armoracia rusticana) detto anche barbaforte o cren – chiunque abbia accidentalmente mangiato troppo rafano ha sperimentato la sua potente capacità di ripulire i seni paranasali. Puoi mescolare un po’ di rafano con il limone per renderlo ancora più potente.

Zenzero – preparati un tè allo zenzero ed aggiungi del miele biologico grezzo per aiutarti nel recupero.

Aglio e cipolle – entrambe queste verdure sono un aiuto importante per darti una spinta nella funzione immunitaria.

Alimenti ricchi di Vitamina C – Il consumo di cibi ad alto contenuto di vitamina C può aumentare del difese del sistema immunitario ed accelerare il recupero dalla sinusite.

 

Cibi da evitare

Zucchero – Diminuisce i globuli bianchi che aiutano a combattere le infezioni.

Succhi di frutta – Anche se il succo d’arancia contiene un po’ di vitamina C, non è lo stesso contenuto alto che puoi trovare nella frutta o nella verdura intera. Se vuoi bere un succo meglio diluirlo.

Prodotti lattiero-caseari – latte ed altri prodotti lattiero-caseari producono muco e quindi è meglio evitarli.

Farine e cereali raffinati – Tutti i cereali raffinati possono causare una maggiore produzione di muco.

Sale – Senza un adeguato apporto di acqua, il sale può essere la causa di una disidratazione del corpo e della lenta guarigione dall’infiammazione dei seni paranasali.

 

I 5 rimedi naturali principali per la sinusite

1) Olio essenziale di origano, ha un potente effetto antivirale e antibatterico.

2) Estratto di semi di pompelmo, per le sue proprietà antivirali.

3) Vitamina C, per aumentare la funzione immunitaria.

4) Aglio, aiuta a risolvere le infezioni e ripulisce i seni paranasali.

5) Echinacea, può aiutare il corpo a contrastare i virus e batteri, ma è meglio prenderla al primo segno di malattia.

Inoltre puoi effettuare un lavaggio nasale utilizzando una Neti pot che può anche migliorare notevolmente la sinusite e liberare i passaggi nasali.

 

Fitoterapia

Molte sono le piante che vengono utilizzate nel caso di sinusite per le loro molteplici azioni benefiche. Vediamo in dettaglio quali sono:

Astringenti – utilizzati per ridurre l’eccessiva produzione di muco acquoso: come la Salvia (Salvia officinalis), Eufrasia (Euphrasia officinalis), Morella cerifera o Bayberry (Myrica cerifera).

Antimicrobici per ridurre gli agenti patogeni come l’Aglio (Allium sativum),  Issopo (Hyssopus officinalis), Baptisia tinctoria (Baptisia tinctoria),  Propoli (Propolis), Timo (Thymus vulgaris), Salvia (Salvia officinalis), Mirra (Commiphora mol mol).

Antillergici se c’e una componente di rinite allergica associata alla sinusite: Albizia (Albizia lebbeck), Scutellaria (Scutellaria baicalensis), Ortica (Urtica dioica).

 

Fiori Australiani

Il Dagger Hakea lavora sul fegato per la disintossicazione di tutto il corpo.

Il Fringed Violet serve a “proteggerti” da qualsiasi fattore esterno anche nel caso ci fosse una componente allergica.

Bush Iris per rimuovere le tossine dal tuo sistema linfatico e quindi per depurare l’organismo.

 

Gli Oli Essenziali

Per liberare naturalmente i seni paranasali, puoi usare l’olio di eucalipto e l’olio di menta piperita che sono altamente efficaci. Questi oli essenziali possono naturalmente aprire i seni paranasali, ripulirli dal muco ed eliminare le infezioni.

Puoi sfregare una goccia di ciascun olio sulla punta della bocca e poi berci acqua, oltre che a diffonderli nell’ambiente che ti circonda con un diffusore di oli essenziali.

Colon Irritabile: i Rimedi Naturali con la Naturopatia Australiana

 

Chissà se i tuoi problemi digestivi ricorrenti potrebbero significare che soffri di sindrome del colon irritabile (IBS)? Come leggerai in questo articolo, i sintomi della Sindrome del Colon Irritabile variano molto da persona a persona e tendono ad andare e venire con lo stress ed altri cambiamenti dello stile di vita. L’esperienza di ogni persona affetta dall’IBS è diversa per ognuno ed alcuni sintomi spesso sembrano essere più forti o più frequenti rispetto ad altri.

Che cosa è la Sindrome da Colon Irritabile? E’ un termine usato per descrivere un tipo di disturbo digestivo che è caratterizzato da un gruppo di sintomi comuni, inclusi le variazioni di movimenti intestinali ed i dolori addominali. L’IBS colpisce oltre il 10 per cento della popolazione mondiale, e anche se può colpire chiunque, è più comune nella fascia d’eta’ compresa tra giovani donne e donne di mezza età (il doppio delle donne rispetto agli uomini sono affette dall’IBS, in particolare quelle al di sotto dei 50 anni). (1)

Nessun test può effettivamente confermare se si e’ affetti da IBS, che è il motivo per cui il monitoraggio dei disturbi è molto importante. Secondo la Fondazione Internazionale per i Disordini Funzionali Gastrointestinali (International Foundation for Functional Gastrointestinal Disorders), alcuni dei più grandi segni e sintomi dell’IBS comprendono il ricorrente dolore addominale e disagio, oltre ai cambiamenti nelle abitudini intestinali (sia la frequenza di quando si verificano che la consistenza delle feci). (2)

La buona notizia è che puoi identificare i disturbi della Sindrome del Colon Irritabile e poi trattarli naturalmente attraverso dei cambiamenti dello stile di vita ed un protocollo di trattamento di Naturopatia Australiana. Ma quali sono i disturbi comuni della IBS, e cosa puoi fare? Diamo un’occhiata.

I Disturbi più Comuni della Sindrome del Colon Irritabile

L’IBS viene tecnicamente evidenziata quando i disturbi digestivi sono stati sperimentati almeno dai tre ai sei mesi. E’ normale per quasi tutte le persone di avere momenti in cui lo stomaco fa male, problemi ad andare in bagno o che le feci appaiono diverse dal solito, quindi la durata dei sintomi della IBS è un fattore di distinzione importante.

Oltre alla durata anche la frequenza dei disturbi della IBS da delle indicazioni: per essere affetti dalla IBS, i disturbi devono essere presenti almeno tre giorni al mese o più. Per alcune persone, diversi disturbi della IBS possono verificarsi insieme, mentre per altri solo uno o due disturbi sembrano essere più forti e più evidenti (come gonfiore, diarrea o stitichezza, per esempio).

I Disturbi più Comuni della IBS Comprendono:

I cambiamenti dei normali movimenti intestinali, inclusi stipsi e diarrea. Alcune persone tendono a sperimentare la stipsi o la diarrea più spesso rispetto ad altre, ma è anche possibile avere episodi di entrambe. La diarrea è considerata come la perdita di feci e spesso devi andare in bagno più volte al giorno. Per stipsi si considera avere meno di tre movimenti intestinali a settimana e/o di sentirti come se non avessi svuotato tutto l’intestino.

I cambiamenti nell’aspetto delle feci riguardano la consistenza ed il colore (a volte le feci possono essere liquide, apparire con un cambiamento di colore o con muco). Le feci di ognuno sono diverse: dure e piccole, di forma sottile, o meno consistenti e acquose, quindi conta di più se i cambiamenti delle feci avvengono di frequente e se non sono consistenti.

Gonfiore dello stomaco

Gas ed eruttazioni

Dolori addominali, dolori e crampi (simili a quelli causati dal ciclo mestruale di una donna)

Nausea, bruciore di stomaco o reflusso acido

Sensazione di pienezza o perdita di appetito

Sollievo dai disturbi che di solito si verifica per la maggior parte delle persone dopo essere andate in bagno normalmente per diversi giorni di fila.

Benché questi non siano veri e propri “problemi digestivi,” i seguenti disturbi sono spesso presenti nelle persone con IBS: (3)

L’ansia o la depressione (non solo lo stress contribuisce alla IBS in via di sviluppo, ma i disturbi possono poi peggiorare lo stress, creando un circolo vizioso che è difficile da rompere)

Disturbi del sonno e stanchezza

Mal di testa

Un gusto sgradevole in bocca

Dolori muscolari, soprattutto nella parte bassa della schiena

Problemi sessuali, tra cui la riduzione del desiderio sessuale

Problemi di immagine corporea

Palpitazioni

Frequente o urgente bisogno di urinare

Trattamento Naturale per la Sindrome del Colon Irritabile

  1. Evitare gli Allergeni Comuni ed i Cibi Infiammatori

Anche se ogni persona ha reazioni diverse a vari alimenti, alcuni alimenti tendono ad innescare i sintomi della IBS più di altri. Questo è particolarmente vero quando si tratta di carboidrati fermentabili chiamati FODMAPS (oligosaccaridi, disaccaridi, monosaccaridi e polioli), che i ricercatori hanno scoperto sono comunemente non assorbiti nell’intestino e fermentano facilmente, pertanto possono causare notevoli problemi gastrointestinali. (4) Le reazioni alla fibra sono mescolate, a volte contribuendo ad alleviare la stipsi, altre volte aggiungendo gas e dolori, quindi e’ consigliato aumentarne l’assunzione lentamente per testare i risultati.

Gli alimenti da provar a tagliare fuori della tua dieta come parte di una “dieta di eliminazione” per alleviare la IBS includono:

Prodotti lattiero-caseari pastorizzati convenzionali

Glutine (frumento, orzo, segale)

Zucchero e farina raffinata

Caffeina e alcol

Allergeni comuni, tra cui uova, noci, frutti di mare

Cibi piccanti

Alcuni cereali, verdure e frutta (come mele, avocado, cipolle, aglio e broccoli)

  1. Includi Enzimi & Supplementi

Gli integratori che possono aiutare i sintomi della IBS comprendono: (5)

I probiotici (50 miliardi a 100 miliardi di unità al giorno) che aiutano ricolonizzare l’intestino con batteri sani e migliorare quasi tutte le funzioni digestive.

Gli enzimi digestivi (due prima di ogni pasto) per aiutare la digestione, controllando l’acidità dello stomaco e l’assorbimento dei nutrienti.

La L-glutammina in polvere (cinque grammi due volte al giorno) aiuta a riparare il tubo digerente e la parete intestinale, particolarmente importante per le persone con diarrea cronica o permeabilità intestinale.

Il succo di Aloe vera (1 cucchiaio tre volte al giorno) aiuta a ridurre la stitichezza.

L’Olio di pesce Omega-3 (1.000 milligrammi al giorno) riduce l’infiammazione nel tratto gastrointestinale.

Le piante adattogene aiutano a ridurre gli effetti di squilibri ormonali e dello stress.

L’olmo, la radice di liquirizia e lo zenzero leniscono l’infiammazione intestinale.

  1. Fiori Australiani per la gestire la parte emozionale

Bauhinia per l’irritazione emozionale che si prova quando qualcuno fa delle cose in modo diverso dal tuo e che viene poi riversata a livello fisico sull’intestino.

Black Eyed Susan quando ti senti infastidito ed impaziente da chi non riesce ad essere efficiente e rapido come te.

Crowea quando l’irritazione intestinale proviene dalle preoccupazioni.

Dog Rose se stai soffrendo di ansia, paure e insicurezze.

Paw Paw quando l’irritazione dell’intestino proviene dal sentirti sopraffatto dagli eventi o dalle situazioni intorno a te.

  1. Ridurre lo Stress

Livelli elevati di stress sono legati a disturbi della digestione a causa dello  stress che aumenta l’infiammazione e ha un impatto sui livelli ormonali. Alcuni studi hanno visto che l’ansia, la depressione, i disturbi della personalità e la storia di abuso sessuale infantile sono tutti fattori di rischio per la IBS. Ma anche lo stress causato dalle situazioni quotidiane, come il lavoro o gli impegni familiari, può avere un impatto sulla digestione. (6)

Cosa si può fare per ridurre lo stress? L’esercizio fisico, la meditazione, l’agopuntura, trascorrere del tempo in natura e praticare diversi hobby che ti piacciono possono aiutarti in quanto sono dei “mitigatori naturali” dello stress. È inoltre possibile utilizzare degli oli essenziali rilassanti per aiutare a ridurre lo stress, come ad esempio la Lavanda (Lavandula angustifolia), la Rosa (Rosa damascena), l’Ylang Ylang (Cananga odorata) o la Camomilla (Chamaemelum nobile), mentre puoi anche ridurre l’infiammazione all’interno del tratto digestivo con lo zenzero, la menta piperita e l’olio essenziale di finocchio.

  1. Esercizio Fisico

Alcuni studi hanno dimostrato che l’esercizio fisico regolare (tra cui l’aerobica, il sollevamento pesi, gli sport di squadra e lo yoga) aiuta a mantenere sotto controllo lo stress e può migliorare la salute dell’apparato digerente. Uno studio del 2011 che è apparso sull’American Journal of Gastroenterology ha rilevato che un’aumentata attività fisica migliora i sintomi gastrointestinali associati all’IBS e migliora la qualità della vita, tanto che dovrebbe essere usata come una modalità di trattamento primario. (7)

Le Cause dei Disturbi della IBS

Alcuni studi dimostrano che le cause esatte della Sindrome del Colon Irritabile sono complesse e diverse per ogni persona, dal momento che sono molti i fattori nella vita di ognuno che possono influenzare la digestione. (8) Anche quando tutti gli altri disturbi digestivi e le allergie alimentari sono esclusi, e un blocco fisico o un problema strutturale del sistema digestivo non può essere trovato, l’IBS rimane comunque un grosso problema o qualcosa da prendere sul serio. Più tempo ti prendi per comprendere i diversi fattori della tua vita che potrebbero causare i disturbi dell’IBS, più informazioni avrai a disposizione per aiutarti a trovare sollievo.

I ricercatori ritengono che la causa dei sintomi dell’IBS è un anormale funzionamento dei nervi, degli enzimi e dei muscoli all’interno del tratto digestivo. Questi aiutano a gestire l’assorbimento delle sostanze nutritive, dopo che hai mangiato, i livelli dei fluidi corporei, i gas ed il rilascio dei movimenti intestinali (peristalsi intestinale). (9)

Un fattore importante che determina il funzionamento del sistema digestivo è in realtà i livelli di stress e gli stati d’animo, dal momento che l’intestino è strettamente connesso al cervello. I due comunicano costantemente attraverso il nervo vago, in modo che l’intestino sia in grado di ricevere i segnali dal sistema nervoso centrale (cervello e colonna vertebrale). (10) Lo stress e la digestione sono anche direttamente collegati perché l’intestino è in grado di produrre o meno, alcuni neurotrasmettitori, come la serotonina, che hanno importanti implicazioni sul tono dell’umore.

Anche se non c’è una causa specifica della Sindrome del Colon Irritabile che può essere applicata a tutti, i fattori più comuni che contribuiscono all’IBS includono:

intolleranze alimentari e allergie (specialmente su cibi come latticini e glutine)

stress cronico o elevate quantità (anche temporanee) di stress emotivo o fisico

membri della famiglia che hanno l’IBS

chi viaggia molto

cambiamenti nella routine del sonno e del ritmo circadiano

squilibri o cambiamenti ormonali (mestruazioni, menopausa o gravidanza potrebbero causare i sintomi)

Come fai a sapere se i sintomi non sono causati dall’IBS? Se sei affetto da uno qualsiasi dei disturbi elencati qui di seguito, puoi parlare con un medico in quanto questi possono a volte essere causati da disturbi come quelli della tiroide, dall’anemia o da infezioni:

stanchezza costante per mesi e mesi (sindrome da stanchezza cronica) e altri disturbi anemici (bassi livelli di ferro)

sangue nelle feci

inspiegabile perdita di peso o aumento di peso rapido nonostante alcun cambiamento nella tua alimentazione e l’esercizio fisico costante

influenza

mal di testa

sudorazioni notturne

cambiamenti nel tuo ciclo mestruale.

 

Bibliografia:

  1. http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/irritable-bowel-syndrome/basics/risk-factors/con-20024578
  2. http://aboutibs.org/overview.html
  3. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmedhealth/PMHT0024780/
  4. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26255043
  5. http://www.webmd.com/ibs/features/supplements-for-ibs-what-works#1
  6. http://psychcentral.com/news/2011/11/01/psychological-trauma-tied-to-irritable-bowel-syndrome/30933.html
  7. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21206488
  8. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3002524/
  9. http://www.webmd.com/ibs/guide/irritable-bowel-syndrome-ibs-cause
  10. http://www.webmd.com/ibs/guide/stress-anxiety-ibs#1