Ciclo Mestruale: 3 Rimedi di Naturopatia Australiana per superarlo al meglio.

La comprensione dei cicli
Tutto passa attraverso i cicli, tutto. Ed ogni ciclo si riflette in ogni altro ciclo, sono gli stessi, solo di diverse velocità

Ciclo Solare – giorno e notte, 24 ore
Ciclo mestruale – 28 giorni (media)
Lunazione ciclo o fasi lunari – 29,5 giorni
Stagioni della Terra – un anno, 365 giorni
Ciclo vegetativo – un anno, 365 giorni
Stagioni di vita – un corso della vita

La nascita, la crescita, la piena fioritura, la raccolta, la decadenza, la morte, la rinascita …
• del sole
• della fertilità di una donna
• della luna
• delle piante e degli animali
• della vita.

Anche ogni processo ha un ciclo. Tutto ciò che ha una ‘vita’ ha un ciclo, e dalla comprensione del ciclo, della saggezza inerente all’interno di un ciclo, ognuno può trovarsi bene con ‘ciò che è’ e fluire con l’energia piuttosto che incorrere in tutti quei problemi del non farlo.
Come posso collegarmi a questa saggezza?
Registrando ogni tappa del tuo ciclo mestruale.
Infatti tracciare il ciclo mestruale ti porta in un viaggio verso la saggezza dei cicli.
Tracciare i tuoi cicli mestruali ti dà una chiave per comprendere il motivo per cui ti senti in un certo modo in un giorno particolare.
Tracciare il ciclo mestruale è facile ed illuminante.
Riesci a vedere i tuoi livelli di energia, la tua creatività, il tuo appetito e desiderio, la libido, i tuoi stati d’animo. La conoscenza di questi comportamenti ti permette più facilmente di ‘seguire il flusso’ – vale a dire il flusso del proprio ciclo e degli altri cicli – le fasi lunari, le stagioni della terra e la stagione della vita in cui ti trovi, in quanto tutti questi cicli hanno un impatto importante sulla vita della donna.
Quando si dispone di queste informazioni è possibile pianificare la tua vita quotidiana in base a ciò che si sa, quindi puoi ‘nuotare’ con le correnti, piuttosto che andare contro di loro.

Conoscendo un ciclo, li conosci tutti
C’è magia insita nel ciclo mestruale. Ogni ciclo da’ la possibilità ad una donna di capire e leggere i messaggi del suo corpo e mettere l’attenzione nell’area specifica che ha bisogno di essere aiutata. Ogni ciclo crea l’opportunità di approfondire la crescita spirituale e lo sviluppo personale. Tutto ciò che una donna deve fare per connettersi con quel potenziale, è semplicemente quello di essere li’ presente al suo ciclo.
I sintomi dolorosi che così comunemente circondano il ciclo mestruale al giorno d’oggi sono spesso dovuti al fatto che le donne semplicemente sono disconnesse dal loro ciclo e ignorano i messaggi o i sintomi del loro corpo, quei segnali che sono lì ad indicare i propri bisogni o squilibri emotivi o fisici specifici. I sintomi mestruali sono generalmente un ‘servizio sveglia’ circa la quantità di tossine nella vita di una donna, sia che si tratti del cibo che mangia, l’ambiente che la circonda o i livelli di stress che insieme creano il suo stile di vita.

L’influenza della luna
Il ciclo mestruale delle donne e il ciclo lunare con le sue fasi sono la stessa cosa.
Prima dell’avvento dell’elettricità le donne avevano la fase di ovulazione con la luna piena e avevano le mestruazioni in risonanza con la luna nuova. La ghiandola pineale nel cervello manda segnali alle ovaie e attraverso gli ormoni rilascia le cellule uovo in base alla quantità di luce che il cervello percepisce durante la notte mentre si dorme. Quando c’e’ la luna piena e quindi la massima luce, le donne sono programmate all’ovulazione. Chi vive in campagna dove non c’e’ tanto inquinamento luminoso e la vita e’ meno stressante e’ piu’ probabile che abbia il ciclo mestruale in sincronia con quello lunare rispetto a chi vive in citta’.
Per ritrovare questa connessione coi cicli lunari ed i ritmi naturali
basta osservare il cielo di notte e vedere in quale fase si trova la luna.
La luna crea le maree sulla Terra, così come le nostre interiori, interagisce con i campi elettromagnetici del corpo e ha un impatto sui nostri processi fisiologici interni.
Ma qual’e’ il significato della relazione biologica con la luna che molte donne sperimentano?
In che modo questa esperienza insegna, informa, illumina una donna?
La donna moderna ha tanti strumenti a disposizione per controllare il suo ciclo mestruale, che può regolarlo, scegliere di averlo quando le si addice o scegliere di non averlo affatto. Tutto questo, naturalmente, accade attraverso l’uso di ormoni sintetici. Forse con tali opzioni che negano la “saggezza del ciclo”, notando quelle sensazioni di essere ‘giù di corda’, tanto dolore, non in flusso etc.. una donna inizia la sua ricerca di informazioni ed arriva infine a conoscere la potenza del ciclo mestruale. Il ciclo mestruale infatti e’ il barometro dello stato di salute di una donna e le manda messaggi attraverso le esperienze fisiche ed emozionali, se ci sono squilibri nell’alimentazione, stile di vita e pensieri (poiché i pensieri producono a loro volta le emozioni).
Attraverso l’esplorazione suo ciclo mestruale una donna è invitata nel regno della saggezza femminile, del potere e della forza. Lei si rende così conto che ha bisogno di assumersi la responsabilità della propria vita.

Onorare il suo ciclo di fertilità è responsabilità totale di una donna
Si tratta infatti di un modo in cui può partecipare, nel contribuire a correggere gli squilibri che sono stati creati a causa di non onorare “il femminile”. E’ un problema che dobbiamo affrontare in modo da poter vivere in armonia sul nostro pianeta. Attraverso l’onorare il ciclo mestruale, si aiutano a guarire le ferite “femminili” i cui sintomi devastano la Terra e la maggior parte del suo popolo. Onorando il suo ciclo, una donna onora il femminile, il misterioso, il potere femminile di creatività, la sessualità e la nostra Madre Terra.

È possibile avere due ovulazioni al mese
Ogni donna ha il potenziale di avere una seconda ovulazione nel suo ciclo quando la fase della luna è la stessa come lo era alla nascita.
Questa è chiamata “ovulazione lunare” e spiega tutte quelle gravidanze che si verificano quando le donne pensano che non siano nel loro periodo fertile.

Il ciclo mestruale è diviso in quattro quarti come le stagioni della Terra
Ogni settimana del ciclo di fertilità è diversa dalle altre settimane e le nostre inclinazioni, i livelli di energia e i messaggi dal nostro corpo sono differenti. Parlano della situazione fisica di quella fase del ciclo mestruale e la relativa situazione emotiva.
Quindi, se sai dove ti trovi nel tuo ciclo potrai molto più facilmente ‘andare con il flusso’ per così dire e potresti anche organizzare la tua vita intorno ad esso: avviare nuovi progetti nella prima e nella seconda settimana del ciclo, esprimere le tue spinte creative quando le hai, presenziare alle feste quando si sta in fase di ovulazione, finire le cose/progetti nella terza settimana, stare a casa, riposare quando sei in fase mestruale.
Avrai molti meno conflitti nella terza e quarta settimana se sai che ti riposerai quando arriveranno le mestruazioni e sarai pronta ‘a lasciar andare’.
Ecco una descrizione sommaria delle energie emotive e psicologiche del ciclo, di settimana in settimana:

Settimana 1 (giorno 1 – primo giorno mestruazioni – giorno 7)
La fase della morte e rinascita. Desidera e crea situazioni nella tua vita in cui puoi riposarti, essere concentrata e tranquilla, fai una recensione della tua vita.
Lascia andare modi, credenze e atteggiamenti che non servono più metaforicamente con le tue intenzioni.

Settimana 2 (giorno 8-14): fase di alta energia creativa
Aumentare l’energia fisica, sessuale e creativa per arrivare al picco durante l’ovulazione. Puoi sperimentare maggiore consapevolezza di te e degli altri. Sarai più interessata all’aspetto fisico.
“Mi sento felice, eccitata, piena di energia”, “posso fare qualsiasi cosa!”

Settimana Tre (Giorno 15-21): discesa e raccolta
Il messaggio dalla discesa dell’ovulazione – può essere positivo o negativo, un senso di orgoglio o di fallimento.
Puoi sperimentare sentimenti di fallimento o di esaltazione a seconda di ciò che hai raggiunto nel tuo picco creativo nei pochi giorni dopo che il tuo uovo non e’ stato fecondato.
“Ho perso la mia occasione”, “Mi sento inutile”.
“Sono così impressionante, guarda cosa ho fatto!”
Puoi sentire sollievo o rimpianto (per non essere in stato di gravidanza, letteralmente e metaforicamente).
Sentimenti di voler sbarazzarsi delle cose inutili intorno a te o nella tua vita. Desiderio di cambiare.
Puoi vedere le cose o i modi di essere che non stanno funzionando nella tua vita in modo da poterli lasciare andare nella prossima fase.
“Tutto sembra essere difficile”, “Sono stata così occupata, sono così contenta di poter riposare ora”.

Settimana Quattro (giorno 22- 28): fase di distillazione e chiarezza
Le lezioni di questo ciclo sono disponibili ora per essere viste e sentite.
Sarai contenta di dove ti trovi nella tua vita o stufa (di nuovo).
Ti sentirai pronta a lasciarti andare e arrenderti o sentirti frustrata e irritata.
Sarai meno interessata a tutti gli altri, meno disponibile emotivamente agli altri.
Rimani dentro concentrata.
“Non chiedermi di fare qualcosa, lasciami in pace”
“Ho capito ora, sto lasciando andare questa cosa per non portarla al mio prossimo ciclo.”

Sindrome Pre – Mestruale

1 Dieta – per ottimizzare la digestione soprattutto evitare che i grassi animali vadano a bloccare il sistema linfatico che serve come sistema di drenaggio a rimuovere dai tessuti i liquidi e le sostanze tossiche che fuoriescono dai capillari sanguigni, Una dieta ricca in grassi animali può rallentare o bloccare questo processo di drenaggio e quindi accumuliamo tossine e peso. L’esercizio fisico sviluppa endocrine naturali contro il dolore. Il fegato e’ fondamentale per la metabolizzazione degli ormoni.

2 Supporto Nutrizionale – Il Magnesio favorisce il normale metabolismo energetico e contribuisce al mantenimento delle normali funzioni psicologiche, che comprendono ambiti sia affettivi che cognitivi e dei muscoli, in particolare per quel che riguarda la contrazione, infatti il Magnesio e’ indicato per crampi all’addome durante il ciclo mestruale. Il Cromo aiuta a regolare i livelli di zucchero nel sangue mediante la sua azione di potenziamento dell’attivita’ insulinica nel corpo. Quindi regola il metabolismo degli zuccheri nel sangue. Basti pensare che una carenza puo’ incidere su quella che e’ la voglia di dolci proprio per questo metabolismo glicidico. Il cromo picolinato presenta la massima biodisponibilità, ovvero risulta la forma meglio assorbibile dal corpo umano. La Vitamina B6 e’ coinvolta nella sintesi di serotonina e dopamina, che regolano stati depressivi transitori.

3 Fiori AustralianiBush Fuchsia: lavora su una ghiandola del cervello che si chiama Ipotalamo che va a costituire l’asse ipotalamo-ipofisario che controlla il sistema endocrino e quindi la produzione di ormoni (FSH follicolo stimolante e LH luteinizzante). She Oak ha un effetto equilibrante sulle ovaie. Aiuta a regolare e bilanciare il ciclo ormonale. C’e’ una grande connessione tra She Oak e l’idratazione del corpo. Lavora in entrambi i casi di disidratazione o ritenzione di fluidi – She Oak aiuta a portare il giusto equilibrio, poiche’ contiene Silicio che ha una grande affinita’ per l’acqua. Old Man Banksia per regolare il metabolismo tiroideo. Peach Flowered Tea Tree per regolare i livelli di zuccheri nel sangue e quindi aiuta con le voglie di dolci. poiche’ avvicinandosi alle mestruazioni avviene un incremento dei livelli di estrogeno Pink Flannel Flower: nella Medicina Tradizionale Cinese il cuore e l’utero sono collegati. Pink Flannel Flower lavora sul cuore e sull’emozione della gratitudine. Ti aiuta ad essere grata alla vita e a vedere tutte le meraviglie che ci sono intorno a te piuttosto che concentrarsi su cio’ che non va. Crowea per rilassatela muscolatura ed aiutare i crampi addominali prima e durante il ciclo mestruale.

Se stai affrontando un problema emozionale, puoi lavorare con le essenze per un minimo di 2 settimane. Mentre se stai lavorando su un problema fisico potresti lavorare con queste essenze per almeno un mese.
Alla fine di ogni periodo poi si può valutare caso per caso e vedere se il problema si e’ risolto oppure no, quindi smettere di prendere le essenze o continuare con alcune per gestire qualche altro problema oppure continuare con le stesse per tempi più lunghi.

Previeni l’influenza dei bambini con la Naturopatia Australiana

La febbre e’ un sintomo comune nei bambini ed e’ una risposta immunitaria adattativa ad uno stimolo pirogeno da traumi di tessuti o organismi infettivi. Il corpo produce un’ampia gamma di citochine pirogene in risposta alle infezioni e quando queste citochine vengono rilevate, viene indotta la sintesi delle prostaglandine infiammatorie che attiva così la risposta febbrile.
L’ipotalamo, che è una struttura del sistema nervoso centrale preposta alla termoregolazione corporea, si comporta come un termostato e provoca un aumento della temperatura.
Nella gestione naturale dell’organismo la febbre si considera un processo adattativo e non un disturbo, qualcosa da sostenere e non da reprimere.

Gestione pratica della febbre in 7 semplici passi:

1. Per stabilizzare l’aumento della temperatura puoi ricorrere ad estratti di piante ad azione diaforetica, cioè piante che stimolano la sudorazione ed aumentano la circolazione periferica del sangue: Achillea (Achillea millefolium), Sambuco (Sambucus nigra), Menta (Mentha piperita), Tiglio (Tilia Europea).
Per una forte riduzione della temperatura puoi utilizzare piante amare ad azione raffreddante come la radice di Tarassaco (Taraxum) o la Genziana (Gentiana lutea).
Per sostenere una risposta febbrile puoi usare rimedi “di riscaldamento” in cui le infezioni croniche di basso grado hanno bisogno di qualche aiuto per risolversi al meglio. Ad esempio con l’impiego di diaforetici nel catarro persistente come la Cannella (Cinnamonum spp.) e l’Angelica (Angelica Archangelica). Mentre nel caso di febbre leggera puoi preparare bevande a base di miele e limone da dare spesso, l’ Echinacea (Echinacea spp) e lo Zenzero (Gingiber Officinalis).

2. In qualsiasi caso non si raccomanda di utilizzare impacchi di acqua fredda nel bambino con la febbre poiché si restringono i vasi sanguigni e si ottiene l’effetto contrario dei diaforetici con l’incapacità di disperdere il calore. Puoi monitorare e consentire alla febbre di eseguire il suo decorso naturale in modo che venga risolta il più rapidamente possibile. Intervieni solo se la temperatura è sopra 38.3C in un neonato, 39C in un bambino.

3. Non usare mai l’aspirina. Non usare mai ibuprofene per i bambini sotto i 6 mesi di eta’. Mai alternare ibuprofene e paracetamolo. Usa il paracetamolo solo se la temperatura rimane troppo elevata per più di 2 ore in un neonato, o 6 ore in un bambino, nonostante gli interventi naturali.

4. Previeni la disidratazione – somministra sorsi d’acqua o preferibilmente una tisana contenente achillea, fiori di sambuco e tè alla menta.

5. Rafforza il sistema immunitario a lungo termine con lo zinco, la vitamina C, olio di fegato di merluzzo, estratti di piante come l’Echinacea (Echinacea spp.), Unghia di Gatto (Uncaria tomentosa), liquirizia (Glycyrrhiza Glabra) e Calendula (Calendula officinalis) e con cibi ricchi di nutrienti, a basso contenuto di zucchero, alimenti senza additivi (es: pollo e zuppa di verdure, brodo di pollo, molto facile da digerire in quanto si tratta di un liquido).

6. Sali Tissutali di Schussler. Sono rimedi naturali molto efficaci per sostenere il bambino gia’ dalla fase acuta, quando iniziano i primi sintomi della febbre. Il Ferrum Phosphoricum e’ il rimedio indicato nella prima fase dell’infiammazione poiché ha un ruolo importante nei processi di ossigenazione dei tessuti. Il Magnesium Phosphoricum migliora lo stato di tensione mentale e nervosa che il bambino può sperimentare durante la febbre ed infine il Calcium Phosphoricum aiuta il bambino in caso di astenia e dolori alle ossa, sintomi che spesso accompagnano la condizione febbrile.

7. Fiori Australiani. A livello emozionale puoi supportare il bambino con le seguenti essenze floreali australiane: Mulla Mulla per abbassare la temperatura corporea ed aiutare il bambino a superare lo stress associato al calore stesso; Mountain Devil per ridurre l’infiammazione correlata all’attacco febbrile; Illawarra Flame Tree per rafforzare il sistema immunitario; Bush Iris per l’azione di eliminazione di tossine dal corpo che aumentano in caso di stati infiammatori; Paw Paw per garantire una digestione adeguata in quanto un sistema digestivo che funziona bene permette di recuperare forza e vitalità più velocemente.

Acne: 5 Trattamenti di Naturopatia Australiana che funzionano

 

L’acne è una condizione che affligge moltissimi ragazzi ed adulti.

La maggior parte delle persone o convive con essa o si rivolge a trattamenti chimici che hanno effetti collaterali o che semplicemente non funzionano affatto.

La causa principale dell’acne è l’intasamento dei pori che portano alla crescita in eccesso sulla pelle di batteri e lieviti.

Altri fattori come l’infiammazione, le fluttuazioni ormonali durante la pubertà,  una cattiva alimentazione, i disfunzionali processi di eliminazione del corpo e l’aumento di cortisolo possono aggravare l’acne.

La buona notizia è che ci sono 5 trattamenti naturali insieme a strategie alimentari che servono ad eliminare l’acne per sempre.

 

I migliori cibi per risolvere l’acne

Qui di seguito sono elencati i cibi utili a ridurre l’infiammazione e ad aumentare i “batteri buoni” dell’intestino, che è la via principale per risolvere l’acne:

Cibi ricchi di probiotici come il Kefir, lo yogurt e le verdure fermentate sono alimenti che aiutano ad eliminare lieviti e batteri cattivi che causano l’acne.

Alimenti ricchi di zinco come i semi di zucca germogliati, i semi di lino, semi di Chia e i semi di canapa migliorano l’immunità ed aiutano i disturbi intestinali.

Cibi ricchi di vitamina A come gli spinaci e le carote supportano la salute della pelle.

Fibre alimentari come quelle contenute nelle verdure, nella frutta, nelle noci e semi supportano la pulizia del colon e la crescita di batteri buoni nell’intestino ,che possono a loro volta contribuire ad eliminare l’acne.

Proteine magre provenienti da carni biologiche e pesce selvaggio, uova biologiche di galline felici ed il pesce selvatico pescato mantengono l’equilibrio della concentrazione di zucchero nel sangue, che è essenziale nella gestione dell’acne.

 

Cibi da evitare

Cibi ricchi di zucchero e carboidrati: il consumo di eccessive quantità di zucchero e cereali e’ in grado di nutrire il lievito e la candida nel corpo, aumentando così l’acne.

Glutine e frumento: questi alimenti causano l’infiammazione dell’intestino che colpisce così la pelle.

Cioccolato: è ricco di composti che possono scatenare l’acne. Elimina completamente il cioccolato, se possibile, ma se ti piace tanto almeno assicurati  che sia puro cioccolato fondente.

Cibi fritti e fast foods: questi alimenti contengono una serie di ingredienti che causano l’infiammazione compresi gli oli idrogenati, il sodio, i prodotti chimici, gli aromi e gli zuccheri.

Oli idrogenati: provocano la pelle grassa e sono una delle principali cause di acne. Gli oli idrogenati possono essere trovati in alimenti come la pizza e in alimenti confezionati che contengono olio di soia, olio di mais, olio di canola e olio vegetale.

Prodotti lattiero-caseari convenzionali: causano l’infiammazione dell’intestino e della pelle.

 

I 5 rimedi naturali top per l’acne

1) Probiotici (10.000 UI a 50,000IU al giorno)

Prendere 2-3 capsule 2 volte al giorno. I probiotici aumentano l’immunità ed uccidono lieviti e batteri cattivi.

2) Zinco (25 mg – 30 mg due volte al giorno)

Favorisce la funzione immunitaria e riduce l’accumulo di Diidrotestosterone (DHT) per migliorare la qualità della pelle.

3) Omega-3 acidi grassi (1000 mg di olio di pesce/ olio di fegato di merluzzo al giorno)

L’EPA /DHA nell’olio di pesce aiuta a ridurre l’infiammazione e supporta l’equilibrio ormonale.

4) Olio di Tea Tree (Melaleuca alternifolia)

Applicare l’olio di Tea Tree (diluito in olio di oliva o olio di mandorle) alla pelle del viso mattina e sera. L’olio di Tea Tree possiede proprietà antimicrobiche e anti-fungine.

5) Agno casto – Vitex (160 mg di agnocasto al giorno)

Questo integratore fitoterapico bilancia gli ormoni che vanno a ridurre la formazione di acne nelle donne. Un esempio di formula fitoterapica contenente l’agnocasto può essere la seguente: agnocasto, echinacea, bardana, calendula, idraste e iris versicolor, che serve a migliorare l’equilibrio ormonale, l’apparato digerente e la capacita’ di depurazione del corpo.

 

L’omeopatia aiuta ad eliminare l’acne

In aggiunta, i rimedi omeopatici possono dare un’ulteriore spinta verso la risoluzione dell’acne. Ogni rimedio viene accuratamente scelto in base alla storia personale del soggetto. Tra i vari rimedi troviamo:

 

  • Folliculinum 30CH per le donne che smettono di assumere la pillola anticoncezionale e che sviluppano l’acne (utilizzare per diverse settimane);
  • Sepia 30CH se l’acne peggiora durante il ciclo mestruale;
  • Kali bromatum 30CH per le teenagers che sono stressate e che presentano l’acne sulle spalle;
  • Hepar sulphuricum 30CH: acne con pustole che sono estremamente sensibili;
  • Causticum 200CH a giorni alterni ed osservare, si utilizza in caso di acne che presenta anche rossore.
  • Antimonium Crudum 30CH se l’acne e’ doloroso con presenza di croste ma non pruriginoso.

 

I Fiori Australiani per apportare ancora più benessere dentro e fuori

 

Se desideri approfondire anche l’aspetto emozionale oltre che quello fisico correlato all’acne, puoi assumere le seguenti essenze singole o in combinazione, a seconda del caso:

Billy Goat Plum se provi disgusto fisico nell’aspetto della tua pelle.

Five Corners per lavorare sulla fiducia di te e l’autostima. La pelle e’ il riflesso di come ti senti nel mondo, del valore che ti dai e di come ti auto valuti.

Bush Iris per migliorare le vie di eliminazione e depurazione del sistema linfatico dalle tossine

Dagger Hakea per disintossicare il fegato e migliorare la digestione.

She Oak per l’equilibrio ormonale nella donna.

Flannel Flower per l’equilibrio ormonale nell’uomo.

Green Essence se c’e’ presenza di candida nell’organismo.

Peach Flowered Tea Tree per equilibrare i livelli di zucchero nel sangue e quindi la voglia di dolci.

 

Sinusite: come approcciarla al meglio per risolverla ed evitare ricadute

Oltre 4 milioni di italiani soffrono di infezioni dei seni paranasali o sinusite ogni anno.

La sinusite è un’infiammazione, o gonfiore, del tessuto che riveste i seni paranasali e che porta ad un’infezione con conseguente accumulo di muco e di dolore.

Normalmente, i seni paranasali sono pieni di aria, ma quando si bloccano e si riempiono di liquido e germi (come batteri, virus e funghi) possono crescere e causare un’infezione.

Le cause della sinusite comprendono l’infezione delle vie respiratorie, allergie, polipi nasali ed un sistema immunitario indebolito.

 

I cibi più indicati per la sinusite sono:

Acqua – Un’adeguata idratazione è la chiave per rimuovere eventuali germi dal corpo. Cerca di bere almeno 1 bicchiere d’acqua (250 ml) ogni 2 ore.

Rafano (Armoracia rusticana) detto anche barbaforte o cren – chiunque abbia accidentalmente mangiato troppo rafano ha sperimentato la sua potente capacità di ripulire i seni paranasali. Puoi mescolare un po’ di rafano con il limone per renderlo ancora più potente.

Zenzero – preparati un tè allo zenzero ed aggiungi del miele biologico grezzo per aiutarti nel recupero.

Aglio e cipolle – entrambe queste verdure sono un aiuto importante per darti una spinta nella funzione immunitaria.

Alimenti ricchi di Vitamina C – Il consumo di cibi ad alto contenuto di vitamina C può aumentare del difese del sistema immunitario ed accelerare il recupero dalla sinusite.

 

Cibi da evitare

Zucchero – Diminuisce i globuli bianchi che aiutano a combattere le infezioni.

Succhi di frutta – Anche se il succo d’arancia contiene un po’ di vitamina C, non è lo stesso contenuto alto che puoi trovare nella frutta o nella verdura intera. Se vuoi bere un succo meglio diluirlo.

Prodotti lattiero-caseari – latte ed altri prodotti lattiero-caseari producono muco e quindi è meglio evitarli.

Farine e cereali raffinati – Tutti i cereali raffinati possono causare una maggiore produzione di muco.

Sale – Senza un adeguato apporto di acqua, il sale può essere la causa di una disidratazione del corpo e della lenta guarigione dall’infiammazione dei seni paranasali.

 

I 5 rimedi naturali principali per la sinusite

1) Olio essenziale di origano, ha un potente effetto antivirale e antibatterico.

2) Estratto di semi di pompelmo, per le sue proprietà antivirali.

3) Vitamina C, per aumentare la funzione immunitaria.

4) Aglio, aiuta a risolvere le infezioni e ripulisce i seni paranasali.

5) Echinacea, può aiutare il corpo a contrastare i virus e batteri, ma è meglio prenderla al primo segno di malattia.

Inoltre puoi effettuare un lavaggio nasale utilizzando una Neti pot che può anche migliorare notevolmente la sinusite e liberare i passaggi nasali.

 

Fitoterapia

Molte sono le piante che vengono utilizzate nel caso di sinusite per le loro molteplici azioni benefiche. Vediamo in dettaglio quali sono:

Astringenti – utilizzati per ridurre l’eccessiva produzione di muco acquoso: come la Salvia (Salvia officinalis), Eufrasia (Euphrasia officinalis), Morella cerifera o Bayberry (Myrica cerifera).

Antimicrobici per ridurre gli agenti patogeni come l’Aglio (Allium sativum),  Issopo (Hyssopus officinalis), Baptisia tinctoria (Baptisia tinctoria),  Propoli (Propolis), Timo (Thymus vulgaris), Salvia (Salvia officinalis), Mirra (Commiphora mol mol).

Antillergici se c’e una componente di rinite allergica associata alla sinusite: Albizia (Albizia lebbeck), Scutellaria (Scutellaria baicalensis), Ortica (Urtica dioica).

 

Fiori Australiani

Il Dagger Hakea lavora sul fegato per la disintossicazione di tutto il corpo.

Il Fringed Violet serve a “proteggerti” da qualsiasi fattore esterno anche nel caso ci fosse una componente allergica.

Bush Iris per rimuovere le tossine dal tuo sistema linfatico e quindi per depurare l’organismo.

 

Gli Oli Essenziali

Per liberare naturalmente i seni paranasali, puoi usare l’olio di eucalipto e l’olio di menta piperita che sono altamente efficaci. Questi oli essenziali possono naturalmente aprire i seni paranasali, ripulirli dal muco ed eliminare le infezioni.

Puoi sfregare una goccia di ciascun olio sulla punta della bocca e poi berci acqua, oltre che a diffonderli nell’ambiente che ti circonda con un diffusore di oli essenziali.

Colon Irritabile: i Rimedi Naturali con la Naturopatia Australiana

 

Chissà se i tuoi problemi digestivi ricorrenti potrebbero significare che soffri di sindrome del colon irritabile (IBS)? Come leggerai in questo articolo, i sintomi della Sindrome del Colon Irritabile variano molto da persona a persona e tendono ad andare e venire con lo stress ed altri cambiamenti dello stile di vita. L’esperienza di ogni persona affetta dall’IBS è diversa per ognuno ed alcuni sintomi spesso sembrano essere più forti o più frequenti rispetto ad altri.

Che cosa è la Sindrome da Colon Irritabile? E’ un termine usato per descrivere un tipo di disturbo digestivo che è caratterizzato da un gruppo di sintomi comuni, inclusi le variazioni di movimenti intestinali ed i dolori addominali. L’IBS colpisce oltre il 10 per cento della popolazione mondiale, e anche se può colpire chiunque, è più comune nella fascia d’eta’ compresa tra giovani donne e donne di mezza età (il doppio delle donne rispetto agli uomini sono affette dall’IBS, in particolare quelle al di sotto dei 50 anni). (1)

Nessun test può effettivamente confermare se si e’ affetti da IBS, che è il motivo per cui il monitoraggio dei disturbi è molto importante. Secondo la Fondazione Internazionale per i Disordini Funzionali Gastrointestinali (International Foundation for Functional Gastrointestinal Disorders), alcuni dei più grandi segni e sintomi dell’IBS comprendono il ricorrente dolore addominale e disagio, oltre ai cambiamenti nelle abitudini intestinali (sia la frequenza di quando si verificano che la consistenza delle feci). (2)

La buona notizia è che puoi identificare i disturbi della Sindrome del Colon Irritabile e poi trattarli naturalmente attraverso dei cambiamenti dello stile di vita ed un protocollo di trattamento di Naturopatia Australiana. Ma quali sono i disturbi comuni della IBS, e cosa puoi fare? Diamo un’occhiata.

I Disturbi più Comuni della Sindrome del Colon Irritabile

L’IBS viene tecnicamente evidenziata quando i disturbi digestivi sono stati sperimentati almeno dai tre ai sei mesi. E’ normale per quasi tutte le persone di avere momenti in cui lo stomaco fa male, problemi ad andare in bagno o che le feci appaiono diverse dal solito, quindi la durata dei sintomi della IBS è un fattore di distinzione importante.

Oltre alla durata anche la frequenza dei disturbi della IBS da delle indicazioni: per essere affetti dalla IBS, i disturbi devono essere presenti almeno tre giorni al mese o più. Per alcune persone, diversi disturbi della IBS possono verificarsi insieme, mentre per altri solo uno o due disturbi sembrano essere più forti e più evidenti (come gonfiore, diarrea o stitichezza, per esempio).

I Disturbi più Comuni della IBS Comprendono:

I cambiamenti dei normali movimenti intestinali, inclusi stipsi e diarrea. Alcune persone tendono a sperimentare la stipsi o la diarrea più spesso rispetto ad altre, ma è anche possibile avere episodi di entrambe. La diarrea è considerata come la perdita di feci e spesso devi andare in bagno più volte al giorno. Per stipsi si considera avere meno di tre movimenti intestinali a settimana e/o di sentirti come se non avessi svuotato tutto l’intestino.

I cambiamenti nell’aspetto delle feci riguardano la consistenza ed il colore (a volte le feci possono essere liquide, apparire con un cambiamento di colore o con muco). Le feci di ognuno sono diverse: dure e piccole, di forma sottile, o meno consistenti e acquose, quindi conta di più se i cambiamenti delle feci avvengono di frequente e se non sono consistenti.

Gonfiore dello stomaco

Gas ed eruttazioni

Dolori addominali, dolori e crampi (simili a quelli causati dal ciclo mestruale di una donna)

Nausea, bruciore di stomaco o reflusso acido

Sensazione di pienezza o perdita di appetito

Sollievo dai disturbi che di solito si verifica per la maggior parte delle persone dopo essere andate in bagno normalmente per diversi giorni di fila.

Benché questi non siano veri e propri “problemi digestivi,” i seguenti disturbi sono spesso presenti nelle persone con IBS: (3)

L’ansia o la depressione (non solo lo stress contribuisce alla IBS in via di sviluppo, ma i disturbi possono poi peggiorare lo stress, creando un circolo vizioso che è difficile da rompere)

Disturbi del sonno e stanchezza

Mal di testa

Un gusto sgradevole in bocca

Dolori muscolari, soprattutto nella parte bassa della schiena

Problemi sessuali, tra cui la riduzione del desiderio sessuale

Problemi di immagine corporea

Palpitazioni

Frequente o urgente bisogno di urinare

Trattamento Naturale per la Sindrome del Colon Irritabile

  1. Evitare gli Allergeni Comuni ed i Cibi Infiammatori

Anche se ogni persona ha reazioni diverse a vari alimenti, alcuni alimenti tendono ad innescare i sintomi della IBS più di altri. Questo è particolarmente vero quando si tratta di carboidrati fermentabili chiamati FODMAPS (oligosaccaridi, disaccaridi, monosaccaridi e polioli), che i ricercatori hanno scoperto sono comunemente non assorbiti nell’intestino e fermentano facilmente, pertanto possono causare notevoli problemi gastrointestinali. (4) Le reazioni alla fibra sono mescolate, a volte contribuendo ad alleviare la stipsi, altre volte aggiungendo gas e dolori, quindi e’ consigliato aumentarne l’assunzione lentamente per testare i risultati.

Gli alimenti da provar a tagliare fuori della tua dieta come parte di una “dieta di eliminazione” per alleviare la IBS includono:

Prodotti lattiero-caseari pastorizzati convenzionali

Glutine (frumento, orzo, segale)

Zucchero e farina raffinata

Caffeina e alcol

Allergeni comuni, tra cui uova, noci, frutti di mare

Cibi piccanti

Alcuni cereali, verdure e frutta (come mele, avocado, cipolle, aglio e broccoli)

  1. Includi Enzimi & Supplementi

Gli integratori che possono aiutare i sintomi della IBS comprendono: (5)

I probiotici (50 miliardi a 100 miliardi di unità al giorno) che aiutano ricolonizzare l’intestino con batteri sani e migliorare quasi tutte le funzioni digestive.

Gli enzimi digestivi (due prima di ogni pasto) per aiutare la digestione, controllando l’acidità dello stomaco e l’assorbimento dei nutrienti.

La L-glutammina in polvere (cinque grammi due volte al giorno) aiuta a riparare il tubo digerente e la parete intestinale, particolarmente importante per le persone con diarrea cronica o permeabilità intestinale.

Il succo di Aloe vera (1 cucchiaio tre volte al giorno) aiuta a ridurre la stitichezza.

L’Olio di pesce Omega-3 (1.000 milligrammi al giorno) riduce l’infiammazione nel tratto gastrointestinale.

Le piante adattogene aiutano a ridurre gli effetti di squilibri ormonali e dello stress.

L’olmo, la radice di liquirizia e lo zenzero leniscono l’infiammazione intestinale.

  1. Fiori Australiani

Bauhinia per l’irritazione emozionale che si prova quando qualcuno fa delle cose in modo diverso dal tuo e che viene poi riversata a livello fisico sull’intestino.

Black Eyed Susan quando ti senti infastidito ed impaziente da chi non riesce ad essere efficiente e rapido come te.

Bottlebrush e’ il fiore dell’intestino!

Crowea quando l’irritazione intestinale proviene dalle preoccupazioni.

Dog Rose se stai soffrendo di ansia, paure e insicurezze.

Paw Paw quando l’irritazione dell’intestino proviene dal sentirti sopraffatto dagli eventi o dalle situazioni intorno a te.

  1. Ridurre lo Stress

Livelli elevati di stress sono legati a disturbi della digestione a causa dello  stress che aumenta l’infiammazione e ha un impatto sui livelli ormonali. Alcuni studi hanno visto che l’ansia, la depressione, i disturbi della personalità e la storia di abuso sessuale infantile sono tutti fattori di rischio per la IBS. Ma anche lo stress causato dalle situazioni quotidiane, come il lavoro o gli impegni familiari, può avere un impatto sulla digestione. (6)

Cosa si può fare per ridurre lo stress? L’esercizio fisico, la meditazione, l’agopuntura, trascorrere del tempo in natura e praticare diversi hobby che ti piacciono possono aiutarti in quanto sono dei “mitigatori naturali” dello stress. È inoltre possibile utilizzare degli oli essenziali rilassanti per aiutare a ridurre lo stress, come ad esempio la Lavanda (Lavandula angustifolia), la Rosa (Rosa damascena), l’Ylang Ylang (Cananga odorata) o la Camomilla (Chamaemelum nobile), mentre puoi anche ridurre l’infiammazione all’interno del tratto digestivo con lo zenzero, la menta piperita e l’olio essenziale di finocchio.

  1. Esercizio Fisico

Alcuni studi hanno dimostrato che l’esercizio fisico regolare (tra cui l’aerobica, il sollevamento pesi, gli sport di squadra e lo yoga) aiuta a mantenere sotto controllo lo stress e può migliorare la salute dell’apparato digerente. Uno studio del 2011 che è apparso sull’American Journal of Gastroenterology ha rilevato che un’aumentata attività fisica migliora i sintomi gastrointestinali associati all’IBS e migliora la qualità della vita, tanto che dovrebbe essere usata come una modalità di trattamento primario. (7)

Le Cause dei Disturbi della IBS

Alcuni studi dimostrano che le cause esatte della Sindrome del Colon Irritabile sono complesse e diverse per ogni persona, dal momento che sono molti i fattori nella vita di ognuno che possono influenzare la digestione. (8) Anche quando tutti gli altri disturbi digestivi e le allergie alimentari sono esclusi, e un blocco fisico o un problema strutturale del sistema digestivo non può essere trovato, l’IBS rimane comunque un grosso problema o qualcosa da prendere sul serio. Più tempo ti prendi per comprendere i diversi fattori della tua vita che potrebbero causare i disturbi dell’IBS, più informazioni avrai a disposizione per aiutarti a trovare sollievo.

I ricercatori ritengono che la causa dei sintomi dell’IBS è un anormale funzionamento dei nervi, degli enzimi e dei muscoli all’interno del tratto digestivo. Questi aiutano a gestire l’assorbimento delle sostanze nutritive, dopo che hai mangiato, i livelli dei fluidi corporei, i gas ed il rilascio dei movimenti intestinali (peristalsi intestinale). (9)

Un fattore importante che determina il funzionamento del sistema digestivo è in realtà i livelli di stress e gli stati d’animo, dal momento che l’intestino è strettamente connesso al cervello. I due comunicano costantemente attraverso il nervo vago, in modo che l’intestino sia in grado di ricevere i segnali dal sistema nervoso centrale (cervello e colonna vertebrale). (10) Lo stress e la digestione sono anche direttamente collegati perché l’intestino è in grado di produrre o meno, alcuni neurotrasmettitori, come la serotonina, che hanno importanti implicazioni sul tono dell’umore.

Anche se non c’è una causa specifica della Sindrome del Colon Irritabile che può essere applicata a tutti, i fattori più comuni che contribuiscono all’IBS includono:

intolleranze alimentari e allergie (specialmente su cibi come latticini e glutine)

stress cronico o elevate quantità (anche temporanee) di stress emotivo o fisico

membri della famiglia che hanno l’IBS

chi viaggia molto

cambiamenti nella routine del sonno e del ritmo circadiano

squilibri o cambiamenti ormonali (mestruazioni, menopausa o gravidanza potrebbero causare i sintomi)

Come fai a sapere se i sintomi non sono causati dall’IBS? Se sei affetto da uno qualsiasi dei disturbi elencati qui di seguito, puoi parlare con un medico in quanto questi possono a volte essere causati da disturbi come quelli della tiroide, dall’anemia o da infezioni:

stanchezza costante per mesi e mesi (sindrome da stanchezza cronica) e altri disturbi anemici (bassi livelli di ferro)

sangue nelle feci

inspiegabile perdita di peso o aumento di peso rapido nonostante alcun cambiamento nella tua alimentazione e l’esercizio fisico costante

influenza

mal di testa

sudorazioni notturne

cambiamenti nel tuo ciclo mestruale.

 

Bibliografia:

  1. http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/irritable-bowel-syndrome/basics/risk-factors/con-20024578
  2. http://aboutibs.org/overview.html
  3. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmedhealth/PMHT0024780/
  4. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26255043
  5. http://www.webmd.com/ibs/features/supplements-for-ibs-what-works#1
  6. http://psychcentral.com/news/2011/11/01/psychological-trauma-tied-to-irritable-bowel-syndrome/30933.html
  7. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21206488
  8. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3002524/
  9. http://www.webmd.com/ibs/guide/irritable-bowel-syndrome-ibs-cause
  10. http://www.webmd.com/ibs/guide/stress-anxiety-ibs#1