Acne: 5 Trattamenti di Naturopatia Australiana che funzionano

 

L’acne è una condizione che affligge moltissimi ragazzi ed adulti.

La maggior parte delle persone o convive con essa o si rivolge a trattamenti chimici che hanno effetti collaterali o che semplicemente non funzionano affatto.

La causa principale dell’acne è l’intasamento dei pori che portano alla crescita in eccesso sulla pelle di batteri e lieviti.

Altri fattori come l’infiammazione, le fluttuazioni ormonali durante la pubertà,  una cattiva alimentazione, i disfunzionali processi di eliminazione del corpo e l’aumento di cortisolo possono aggravare l’acne.

La buona notizia è che ci sono 5 trattamenti naturali insieme a strategie alimentari che servono ad eliminare l’acne per sempre.

 

I migliori cibi per risolvere l’acne

Qui di seguito sono elencati i cibi utili a ridurre l’infiammazione e ad aumentare i “batteri buoni” dell’intestino, che è la via principale per risolvere l’acne:

Cibi ricchi di probiotici come il Kefir, lo yogurt e le verdure fermentate sono alimenti che aiutano ad eliminare lieviti e batteri cattivi che causano l’acne.

Alimenti ricchi di zinco come i semi di zucca germogliati, i semi di lino, semi di Chia e i semi di canapa migliorano l’immunità ed aiutano i disturbi intestinali.

Cibi ricchi di vitamina A come gli spinaci e le carote supportano la salute della pelle.

Fibre alimentari come quelle contenute nelle verdure, nella frutta, nelle noci e semi supportano la pulizia del colon e la crescita di batteri buoni nell’intestino ,che possono a loro volta contribuire ad eliminare l’acne.

Proteine magre provenienti da carni biologiche e pesce selvaggio, uova biologiche di galline felici ed il pesce selvatico pescato mantengono l’equilibrio della concentrazione di zucchero nel sangue, che è essenziale nella gestione dell’acne.

 

Cibi da evitare

Cibi ricchi di zucchero e carboidrati: il consumo di eccessive quantità di zucchero e cereali e’ in grado di nutrire il lievito e la candida nel corpo, aumentando così l’acne.

Glutine e frumento: questi alimenti causano l’infiammazione dell’intestino che colpisce così la pelle.

Cioccolato: è ricco di composti che possono scatenare l’acne. Elimina completamente il cioccolato, se possibile, ma se ti piace tanto almeno assicurati  che sia puro cioccolato fondente.

Cibi fritti e fast foods: questi alimenti contengono una serie di ingredienti che causano l’infiammazione compresi gli oli idrogenati, il sodio, i prodotti chimici, gli aromi e gli zuccheri.

Oli idrogenati: provocano la pelle grassa e sono una delle principali cause di acne. Gli oli idrogenati possono essere trovati in alimenti come la pizza e in alimenti confezionati che contengono olio di soia, olio di mais, olio di canola e olio vegetale.

Prodotti lattiero-caseari convenzionali: causano l’infiammazione dell’intestino e della pelle.

 

I 5 rimedi naturali top per l’acne

1) Probiotici (10.000 UI a 50,000IU al giorno)

Prendere 2-3 capsule 2 volte al giorno. I probiotici aumentano l’immunità ed uccidono lieviti e batteri cattivi.

2) Zinco (25 mg – 30 mg due volte al giorno)

Favorisce la funzione immunitaria e riduce l’accumulo di Diidrotestosterone (DHT) per migliorare la qualità della pelle.

3) Omega-3 acidi grassi (1000 mg di olio di pesce/ olio di fegato di merluzzo al giorno)

L’EPA /DHA nell’olio di pesce aiuta a ridurre l’infiammazione e supporta l’equilibrio ormonale.

4) Olio di Tea Tree (Melaleuca alternifolia)

Applicare l’olio di Tea Tree (diluito in olio di oliva o olio di mandorle) alla pelle del viso mattina e sera. L’olio di Tea Tree possiede proprietà antimicrobiche e anti-fungine.

5) Agno casto – Vitex (160 mg di agnocasto al giorno)

Questo integratore fitoterapico bilancia gli ormoni che vanno a ridurre la formazione di acne nelle donne. Un esempio di formula fitoterapica contenente l’agnocasto può essere la seguente: agnocasto, echinacea, bardana, calendula, idraste e iris versicolor, che serve a migliorare l’equilibrio ormonale, l’apparato digerente e la capacita’ di depurazione del corpo.

 

 

 

Sinusite: come approcciarla al meglio per risolverla ed evitare ricadute

Oltre 4 milioni di italiani soffrono di infezioni dei seni paranasali o sinusite ogni anno.

La sinusite è un’infiammazione, o gonfiore, del tessuto che riveste i seni paranasali e che porta ad un’infezione con conseguente accumulo di muco e di dolore.

Normalmente, i seni paranasali sono pieni di aria, ma quando si bloccano e si riempiono di liquido e germi (come batteri, virus e funghi) possono crescere e causare un’infezione.

Le cause della sinusite comprendono l’infezione delle vie respiratorie, allergie, polipi nasali ed un sistema immunitario indebolito.

 

I cibi più indicati per la sinusite sono:

Acqua – Un’adeguata idratazione è la chiave per rimuovere eventuali germi dal corpo. Cerca di bere almeno 1 bicchiere d’acqua (250 ml) ogni 2 ore.

Rafano (Armoracia rusticana) detto anche barbaforte o cren – chiunque abbia accidentalmente mangiato troppo rafano ha sperimentato la sua potente capacità di ripulire i seni paranasali. Puoi mescolare un po’ di rafano con il limone per renderlo ancora più potente.

Zenzero – preparati un tè allo zenzero ed aggiungi del miele biologico grezzo per aiutarti nel recupero.

Aglio e cipolle – entrambe queste verdure sono un aiuto importante per darti una spinta nella funzione immunitaria.

Alimenti ricchi di Vitamina C – Il consumo di cibi ad alto contenuto di vitamina C può aumentare del difese del sistema immunitario ed accelerare il recupero dalla sinusite.

 

Cibi da evitare

Zucchero – Diminuisce i globuli bianchi che aiutano a combattere le infezioni.

Succhi di frutta – Anche se il succo d’arancia contiene un po’ di vitamina C, non è lo stesso contenuto alto che puoi trovare nella frutta o nella verdura intera. Se vuoi bere un succo meglio diluirlo.

Prodotti lattiero-caseari – latte ed altri prodotti lattiero-caseari producono muco e quindi è meglio evitarli.

Farine e cereali raffinati – Tutti i cereali raffinati possono causare una maggiore produzione di muco.

Sale – Senza un adeguato apporto di acqua, il sale può essere la causa di una disidratazione del corpo e della lenta guarigione dall’infiammazione dei seni paranasali.

 

I 5 rimedi naturali principali per la sinusite

1) Olio essenziale di origano, ha un potente effetto antivirale e antibatterico.

2) Estratto di semi di pompelmo, per le sue proprietà antivirali.

3) Vitamina C, per aumentare la funzione immunitaria.

4) Aglio, aiuta a risolvere le infezioni e ripulisce i seni paranasali.

5) Echinacea, può aiutare il corpo a contrastare i virus e batteri, ma è meglio prenderla al primo segno di malattia.

Inoltre puoi effettuare un lavaggio nasale utilizzando una Neti pot che può anche migliorare notevolmente la sinusite e liberare i passaggi nasali.

 

Fitoterapia

Molte sono le piante che vengono utilizzate nel caso di sinusite per le loro molteplici azioni benefiche. Vediamo in dettaglio quali sono:

Astringenti – utilizzati per ridurre l’eccessiva produzione di muco acquoso: come la Salvia (Salvia officinalis), Eufrasia (Euphrasia officinalis), Morella cerifera o Bayberry (Myrica cerifera).

Antimicrobici per ridurre gli agenti patogeni come l’Aglio (Allium sativum),  Issopo (Hyssopus officinalis), Baptisia tinctoria (Baptisia tinctoria),  Propoli (Propolis), Timo (Thymus vulgaris), Salvia (Salvia officinalis), Mirra (Commiphora mol mol).

Antillergici se c’e una componente di rinite allergica associata alla sinusite: Albizia (Albizia lebbeck), Scutellaria (Scutellaria baicalensis), Ortica (Urtica dioica).

 

Fiori Australiani

Il Dagger Hakea lavora sul fegato per la disintossicazione di tutto il corpo.

Il Fringed Violet serve a “proteggerti” da qualsiasi fattore esterno anche nel caso ci fosse una componente allergica.

Bush Iris per rimuovere le tossine dal tuo sistema linfatico e quindi per depurare l’organismo.

 

Gli Oli Essenziali

Per liberare naturalmente i seni paranasali, puoi usare l’olio di eucalipto e l’olio di menta piperita che sono altamente efficaci. Questi oli essenziali possono naturalmente aprire i seni paranasali, ripulirli dal muco ed eliminare le infezioni.

Puoi sfregare una goccia di ciascun olio sulla punta della bocca e poi berci acqua, oltre che a diffonderli nell’ambiente che ti circonda con un diffusore di oli essenziali.

Colon Irritabile: i Rimedi Naturali con la Naturopatia Australiana

 

Chissà se i tuoi problemi digestivi ricorrenti potrebbero significare che soffri di sindrome del colon irritabile (IBS)? Come leggerai in questo articolo, i sintomi della Sindrome del Colon Irritabile variano molto da persona a persona e tendono ad andare e venire con lo stress ed altri cambiamenti dello stile di vita. L’esperienza di ogni persona affetta dall’IBS è diversa per ognuno ed alcuni sintomi spesso sembrano essere più forti o più frequenti rispetto ad altri.

Che cosa è la Sindrome da Colon Irritabile? E’ un termine usato per descrivere un tipo di disturbo digestivo che è caratterizzato da un gruppo di sintomi comuni, inclusi le variazioni di movimenti intestinali ed i dolori addominali. L’IBS colpisce oltre il 10 per cento della popolazione mondiale, e anche se può colpire chiunque, è più comune nella fascia d’eta’ compresa tra giovani donne e donne di mezza età (il doppio delle donne rispetto agli uomini sono affette dall’IBS, in particolare quelle al di sotto dei 50 anni). (1)

Nessun test può effettivamente confermare se si e’ affetti da IBS, che è il motivo per cui il monitoraggio dei disturbi è molto importante. Secondo la Fondazione Internazionale per i Disordini Funzionali Gastrointestinali (International Foundation for Functional Gastrointestinal Disorders), alcuni dei più grandi segni e sintomi dell’IBS comprendono il ricorrente dolore addominale e disagio, oltre ai cambiamenti nelle abitudini intestinali (sia la frequenza di quando si verificano che la consistenza delle feci). (2)

La buona notizia è che puoi identificare i disturbi della Sindrome del Colon Irritabile e poi trattarli naturalmente attraverso dei cambiamenti dello stile di vita ed un protocollo di trattamento di Naturopatia Australiana. Ma quali sono i disturbi comuni della IBS, e cosa puoi fare? Diamo un’occhiata.

I Disturbi più Comuni della Sindrome del Colon Irritabile

L’IBS viene tecnicamente evidenziata quando i disturbi digestivi sono stati sperimentati almeno dai tre ai sei mesi. E’ normale per quasi tutte le persone di avere momenti in cui lo stomaco fa male, problemi ad andare in bagno o che le feci appaiono diverse dal solito, quindi la durata dei sintomi della IBS è un fattore di distinzione importante.

Oltre alla durata anche la frequenza dei disturbi della IBS da delle indicazioni: per essere affetti dalla IBS, i disturbi devono essere presenti almeno tre giorni al mese o più. Per alcune persone, diversi disturbi della IBS possono verificarsi insieme, mentre per altri solo uno o due disturbi sembrano essere più forti e più evidenti (come gonfiore, diarrea o stitichezza, per esempio).

I Disturbi più Comuni della IBS Comprendono:

I cambiamenti dei normali movimenti intestinali, inclusi stipsi e diarrea. Alcune persone tendono a sperimentare la stipsi o la diarrea più spesso rispetto ad altre, ma è anche possibile avere episodi di entrambe. La diarrea è considerata come la perdita di feci e spesso devi andare in bagno più volte al giorno. Per stipsi si considera avere meno di tre movimenti intestinali a settimana e/o di sentirti come se non avessi svuotato tutto l’intestino.

I cambiamenti nell’aspetto delle feci riguardano la consistenza ed il colore (a volte le feci possono essere liquide, apparire con un cambiamento di colore o con muco). Le feci di ognuno sono diverse: dure e piccole, di forma sottile, o meno consistenti e acquose, quindi conta di più se i cambiamenti delle feci avvengono di frequente e se non sono consistenti.

Gonfiore dello stomaco

Gas ed eruttazioni

Dolori addominali, dolori e crampi (simili a quelli causati dal ciclo mestruale di una donna)

Nausea, bruciore di stomaco o reflusso acido

Sensazione di pienezza o perdita di appetito

Sollievo dai disturbi che di solito si verifica per la maggior parte delle persone dopo essere andate in bagno normalmente per diversi giorni di fila.

Benché questi non siano veri e propri “problemi digestivi,” i seguenti disturbi sono spesso presenti nelle persone con IBS: (3)

L’ansia o la depressione (non solo lo stress contribuisce alla IBS in via di sviluppo, ma i disturbi possono poi peggiorare lo stress, creando un circolo vizioso che è difficile da rompere)

Disturbi del sonno e stanchezza

Mal di testa

Un gusto sgradevole in bocca

Dolori muscolari, soprattutto nella parte bassa della schiena

Problemi sessuali, tra cui la riduzione del desiderio sessuale

Problemi di immagine corporea

Palpitazioni

Frequente o urgente bisogno di urinare

Trattamento Naturale per la Sindrome del Colon Irritabile

  1. Evitare gli Allergeni Comuni ed i Cibi Infiammatori

Anche se ogni persona ha reazioni diverse a vari alimenti, alcuni alimenti tendono ad innescare i sintomi della IBS più di altri. Questo è particolarmente vero quando si tratta di carboidrati fermentabili chiamati FODMAPS (oligosaccaridi, disaccaridi, monosaccaridi e polioli), che i ricercatori hanno scoperto sono comunemente non assorbiti nell’intestino e fermentano facilmente, pertanto possono causare notevoli problemi gastrointestinali. (4) Le reazioni alla fibra sono mescolate, a volte contribuendo ad alleviare la stipsi, altre volte aggiungendo gas e dolori, quindi e’ consigliato aumentarne l’assunzione lentamente per testare i risultati.

Gli alimenti da provar a tagliare fuori della tua dieta come parte di una “dieta di eliminazione” per alleviare la IBS includono:

Prodotti lattiero-caseari pastorizzati convenzionali

Glutine (frumento, orzo, segale)

Zucchero e farina raffinata

Caffeina e alcol

Allergeni comuni, tra cui uova, noci, frutti di mare

Cibi piccanti

Alcuni cereali, verdure e frutta (come mele, avocado, cipolle, aglio e broccoli)

  1. Includi Enzimi & Supplementi

Gli integratori che possono aiutare i sintomi della IBS comprendono: (5)

I probiotici (50 miliardi a 100 miliardi di unità al giorno) che aiutano ricolonizzare l’intestino con batteri sani e migliorare quasi tutte le funzioni digestive.

Gli enzimi digestivi (due prima di ogni pasto) per aiutare la digestione, controllando l’acidità dello stomaco e l’assorbimento dei nutrienti.

La L-glutammina in polvere (cinque grammi due volte al giorno) aiuta a riparare il tubo digerente e la parete intestinale, particolarmente importante per le persone con diarrea cronica o permeabilità intestinale.

Il succo di Aloe vera (1 cucchiaio tre volte al giorno) aiuta a ridurre la stitichezza.

L’Olio di pesce Omega-3 (1.000 milligrammi al giorno) riduce l’infiammazione nel tratto gastrointestinale.

Le piante adattogene aiutano a ridurre gli effetti di squilibri ormonali e dello stress.

L’olmo, la radice di liquirizia e lo zenzero leniscono l’infiammazione intestinale.

  1. Fiori Australiani per la gestire la parte emozionale

Bauhinia per l’irritazione emozionale che si prova quando qualcuno fa delle cose in modo diverso dal tuo e che viene poi riversata a livello fisico sull’intestino.

Black Eyed Susan quando ti senti infastidito ed impaziente da chi non riesce ad essere efficiente e rapido come te.

Crowea quando l’irritazione intestinale proviene dalle preoccupazioni.

Dog Rose se stai soffrendo di ansia, paure e insicurezze.

Paw Paw quando l’irritazione dell’intestino proviene dal sentirti sopraffatto dagli eventi o dalle situazioni intorno a te.

  1. Ridurre lo Stress

Livelli elevati di stress sono legati a disturbi della digestione a causa dello  stress che aumenta l’infiammazione e ha un impatto sui livelli ormonali. Alcuni studi hanno visto che l’ansia, la depressione, i disturbi della personalità e la storia di abuso sessuale infantile sono tutti fattori di rischio per la IBS. Ma anche lo stress causato dalle situazioni quotidiane, come il lavoro o gli impegni familiari, può avere un impatto sulla digestione. (6)

Cosa si può fare per ridurre lo stress? L’esercizio fisico, la meditazione, l’agopuntura, trascorrere del tempo in natura e praticare diversi hobby che ti piacciono possono aiutarti in quanto sono dei “mitigatori naturali” dello stress. È inoltre possibile utilizzare degli oli essenziali rilassanti per aiutare a ridurre lo stress, come ad esempio la Lavanda (Lavandula angustifolia), la Rosa (Rosa damascena), l’Ylang Ylang (Cananga odorata) o la Camomilla (Chamaemelum nobile), mentre puoi anche ridurre l’infiammazione all’interno del tratto digestivo con lo zenzero, la menta piperita e l’olio essenziale di finocchio.

  1. Esercizio Fisico

Alcuni studi hanno dimostrato che l’esercizio fisico regolare (tra cui l’aerobica, il sollevamento pesi, gli sport di squadra e lo yoga) aiuta a mantenere sotto controllo lo stress e può migliorare la salute dell’apparato digerente. Uno studio del 2011 che è apparso sull’American Journal of Gastroenterology ha rilevato che un’aumentata attività fisica migliora i sintomi gastrointestinali associati all’IBS e migliora la qualità della vita, tanto che dovrebbe essere usata come una modalità di trattamento primario. (7)

Le Cause dei Disturbi della IBS

Alcuni studi dimostrano che le cause esatte della Sindrome del Colon Irritabile sono complesse e diverse per ogni persona, dal momento che sono molti i fattori nella vita di ognuno che possono influenzare la digestione. (8) Anche quando tutti gli altri disturbi digestivi e le allergie alimentari sono esclusi, e un blocco fisico o un problema strutturale del sistema digestivo non può essere trovato, l’IBS rimane comunque un grosso problema o qualcosa da prendere sul serio. Più tempo ti prendi per comprendere i diversi fattori della tua vita che potrebbero causare i disturbi dell’IBS, più informazioni avrai a disposizione per aiutarti a trovare sollievo.

I ricercatori ritengono che la causa dei sintomi dell’IBS è un anormale funzionamento dei nervi, degli enzimi e dei muscoli all’interno del tratto digestivo. Questi aiutano a gestire l’assorbimento delle sostanze nutritive, dopo che hai mangiato, i livelli dei fluidi corporei, i gas ed il rilascio dei movimenti intestinali (peristalsi intestinale). (9)

Un fattore importante che determina il funzionamento del sistema digestivo è in realtà i livelli di stress e gli stati d’animo, dal momento che l’intestino è strettamente connesso al cervello. I due comunicano costantemente attraverso il nervo vago, in modo che l’intestino sia in grado di ricevere i segnali dal sistema nervoso centrale (cervello e colonna vertebrale). (10) Lo stress e la digestione sono anche direttamente collegati perché l’intestino è in grado di produrre o meno, alcuni neurotrasmettitori, come la serotonina, che hanno importanti implicazioni sul tono dell’umore.

Anche se non c’è una causa specifica della Sindrome del Colon Irritabile che può essere applicata a tutti, i fattori più comuni che contribuiscono all’IBS includono:

intolleranze alimentari e allergie (specialmente su cibi come latticini e glutine)

stress cronico o elevate quantità (anche temporanee) di stress emotivo o fisico

membri della famiglia che hanno l’IBS

chi viaggia molto

cambiamenti nella routine del sonno e del ritmo circadiano

squilibri o cambiamenti ormonali (mestruazioni, menopausa o gravidanza potrebbero causare i sintomi)

Come fai a sapere se i sintomi non sono causati dall’IBS? Se sei affetto da uno qualsiasi dei disturbi elencati qui di seguito, puoi parlare con un medico in quanto questi possono a volte essere causati da disturbi come quelli della tiroide, dall’anemia o da infezioni:

stanchezza costante per mesi e mesi (sindrome da stanchezza cronica) e altri disturbi anemici (bassi livelli di ferro)

sangue nelle feci

inspiegabile perdita di peso o aumento di peso rapido nonostante alcun cambiamento nella tua alimentazione e l’esercizio fisico costante

influenza

mal di testa

sudorazioni notturne

cambiamenti nel tuo ciclo mestruale.

 

Bibliografia:

  1. http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/irritable-bowel-syndrome/basics/risk-factors/con-20024578
  2. http://aboutibs.org/overview.html
  3. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmedhealth/PMHT0024780/
  4. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26255043
  5. http://www.webmd.com/ibs/features/supplements-for-ibs-what-works#1
  6. http://psychcentral.com/news/2011/11/01/psychological-trauma-tied-to-irritable-bowel-syndrome/30933.html
  7. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21206488
  8. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3002524/
  9. http://www.webmd.com/ibs/guide/irritable-bowel-syndrome-ibs-cause
  10. http://www.webmd.com/ibs/guide/stress-anxiety-ibs#1