Dieta Australiana: 7 modi per ridurre il consumo di zucchero

 

 

Lo zucchero fa male? Può davvero avere un impatto diretto sul corpo umano? Quando parliamo di zuccheri aggiunti, la risposta è sicuramente “si”. Sebbene l’industria dello zucchero abbia attivamente combattuto per cambiare l’opinione pubblica sugli effetti dello zucchero sulla salute, oggi sappiamo che lo zucchero colpisce quasi tutti i sistemi d’organo nel corpo. E non in senso positivo. Vediamo insieme quali sono i modi in cui lo zucchero aggiunto danneggia il tuo corpo e quello che puoi fare per invertire la rotta, affinche’ questo articolo di Naturopata Australiana possa ispirarti a gestire la “dipendenza da zucchero”.

La maggior parte delle persone incolpa il grasso dietetico come la causa  delle malattie cardiache. E mentre alcuni grassi industriali ed infiammatori come quelli trans possono si provocare problemi cardiovascolari, lo zucchero ne è il vero “colpevole”.

Nel 2014, dei ricercatori sono stati in grado di dimostrare scientificamente che l’ingestione di troppo zucchero aggiunto potrebbe aumentare significativamente il rischio di morte da malattie cardiovascolari. Infatti, le persone che avevano assunto dal 17 al 21% delle calorie dello zucchero aggiunto avevano un rischio maggiore del 38% di morire per malattie cardiovascolari rispetto a quelle che avevano ottenuto solo l’8% delle loro calorie dallo zucchero. Il rischio relativo era più del doppio per coloro che consumavano il 21% o più delle loro calorie dallo zucchero aggiunto (1).

Fegato grasso (Steatosi epatica non alcolica)

Ecco un altro motivo per ridurre l’assunzione di zucchero. La steatosi epatica non alcolica è in aumento nel mondo e indovina chi ne è in gran parte il responsabile? Lo zucchero! Lo sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio che si nasconde nelle bevande e nei cibi trasformati è stato definito “un’arma di distruzione di massa” (2). Il fegato grasso o steatosi epatica non alcolica (NAFLD) si verifica quando il grasso si accumula nel fegato. Secondo uno studio condotto presso l’Università di Sydney al Westmead Hospital in Australia, la NAFLD è ampiamente distribuita in tutto il mondo e presente nel 17- 33% degli americani (3). Questa percentuale crescente è parallela alla frequenza di obesità, insulino-resistenza, sindrome metabolica e diabete di tipo 2.

Un ricercatore dell’università di Tuft ha scoperto che le persone che bevono una bevanda zuccherata al giorno corrono un rischio più elevato di steatosi epatica non alcolica rispetto a quelle che non bevono le bevande contenenti zuccheri aggiunti (4).

È interessante notare che anche il microbioma intestinale ne risente. Il microbioma funge da interfaccia tra dieta e fegato e modifica gli effetti della dieta. Gli scienziati stanno studiando attivamente il ruolo del nostro intestino nella malattia del fegato grasso. Cosa ne è emerso? Che la riduzione drastica del consumo di zuccheri aggiunti sembra migliorare questa condizione (5).

Permeabilita’ intestinale e altre malattie metaboliche

Come abbiamo visto in precedenza, sapendo che nell’intestino ci vivono i microrganismi che sono un vero e proprio “organo” metabolico, i ricercatori ora credono che lo zucchero alteri il microbiota intestinale aumentando pertanto la permeabilità dell’intestino. Un piano di trattamento valido ed efficace per la permeabilita’ intestinale e’ senza ombra di dubbio quello che prevede l’eliminazione dello zucchero aggiunto in eccesso. Lo zucchero aggiunto infatti alimenta i lieviti e i “batteri cattivi” che possono danneggiare la parete intestinale, creando un intestino permeabile. Ciò significa che l’infiammazione cronica innescata dallo zucchero puo’ portare al trasferimento di sostanze dall’intestino al flusso sanguigno. Questo può far insorgere l’obesità e altre malattie croniche e metaboliche (6, 7). Allo stesso modo, uno studio effettuato nel dicembre 2014 aveva riscontrato che le bevande gassate zuccherate potevano influenzare lo sviluppo di malattie metaboliche, in quanto i bevitori di tali bevande erano stati trovati con i telomeri (la parte terminale dei cromosomi) più corti, un segno di ridotta longevità e di invecchiamento cellulare accelerato (8).

Ingredienti a base di zucchero da evitare:

Gli zuccheri aggiunti possono essere trovati con nomi diversi sulle etichette degli ingredienti. Una regola empirica per trovare gli zuccheri nascosti è l’ingrediente che termina in “osio” che di solito è un tipo di zucchero. Non lasciarti ingannare dai nomi più “naturali”. I dolcificanti come il succo di canna, lo zucchero di barbabietola, il succo di frutta, lo sciroppo di riso e la melassa sono tutti tipi di zucchero. Controlla anche il loro posto nella lista degli ingredienti, di solito quello a più alta concentrazione si trova all’inizio della lista. Altri nomi per lo zucchero aggiunto sono:

Destrosio anidro

Zucchero di canna

Zucchero a velo del pasticcere

Sciroppo di mais

Destrosio

Fruttosio

Sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio (HFCS)

Zucchero invertito

Lattosio

Sciroppo di malto

Maltosio

Melassa

Nettari (ad esempio, nettare di pesca o pera)

Zucchero grezzo

Saccarosio

Zucchero

Zucchero bianco granulato (9)

Cosa puoi fare per ridurre o eliminare il consumo di zucchero dalla tua dieta?

  1. Semplicemente puoi evitare di comprare (e mangiare) cibi e bevande trasformati che a sua volta riduce l’assunzione di zucchero.
  2. Soddisfa la tua voglia di dolce senza zucchero. Solo perché stai rinunciando allo zucchero non significa che devi rinunciare a tutte le cose dolci per sempre. In effetti, ci sono tanti semplici modi per soddisfare il tuo lato goloso. La frutta, ad esempio, contiene zuccheri naturali, ma contiene anche molte vitamine, minerali e fibre che la rendono una scelta più salutare. Se usi lo zucchero, usa delle forme alternative non raffinate ma usale con parsimonia, quali lo zucchero di cocco, lo sciroppo d’agave bio, lo sciroppo d’acero, lo zucchero moscovado o utilizza la frutta secca come i datteri e le albicocche per la preparazione di torte e frullati. In alternativa, ti consiglio di usare la stevia verde per scopi dolcificanti.
  3. Aumenta la tua assunzione di fibre. Le fibre si muovono attraverso il corpo senza essere digerite, aiutandoti a sentirti sazio e soddisfatto, riducendo pertanto le voglie di zucchero. Alcuni cibi salutari ricchi di fibre includono verdure, noci e semi. Ricordati sempre di bere più acqua se aumenti l’assunzione di fibre per prevenire spiacevoli effetti digestivi, come la stitichezza.
  4. Mangia più proteine. Le proteine sono molto efficaci nel ridurre il desiderio di fame e zucchero. Non solo forniscono livelli dietetici elevati di grelina, gli ormoni della fame, ma aiutano anche a mantenere i livelli di zucchero costanti (10, 11). Buone fonti di proteine includono carne biologica, lenticchie, pesce selvatico, fagioli neri e uova. Puoi anche tenere a portata di mano alcuni snack ad alto contenuto proteico per quando le voglie di zucchero arrivano all’improvviso.
  5. Aumenta il tuo apporto di grassi sani per il cuore. Il grasso, proprio come le proteine e le fibre, può favorire la sazietà e tenere a bada le voglie di zucchero. Questo perché è molto lento da digerire, quindi ti fa sentire pieno più a lungo. Puoi optare per grassi sani da alimenti come avocado, noci e semi o olio di cocco.
  6. A livello emozionale puoi supportarti con l’utilizzo dei Fiori Australiani che prevede l’impiego di Peach Flowered Tea Tree se hai continua voglia di dolci e cioccolato, Hibbertia per mantenere la giusta disciplina e non “cadere in tentazione” e Paw Paw per assimilare meglio cibi, proteine e nuove idee cosi’ da non tornare piu’ indietro sulle tue scelte alimentari (12).

Paw Paw, Peach-flowered Tea-tree, Hibbertia

Bibliografia:

 

  1. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24493081
  2. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4405421/
  3. https://aasldpubs.onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.1002/hep.20973
  4. https://now.tufts.edu/news-releases/daily-sugar-sweetened-beverage-habit-linked-non-alcoholic-fatty-liver-disease
  5. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3947892/
  6. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21807932
  7. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4303703/
  8. https://ajph.aphapublications.org/doi/abs/10.2105/AJPH.2014.302151?journalCode=ajph&
  9. https://www.choosemyplate.gov/what-are-added-sugars
  10. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16469977
  11. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/14522731

 

8 motivi per cui le donne faticano a perdere peso

 

C’è un fenomeno che vedo accadere spesso. Una coppia si rende conto che si e’ goduta un po’ troppo gli spuntini dopo cena e sta vedendo i numeri che aumentano sulla bilancia. Decidono di intraprendere una dieta sana per perdere quei chili in eccesso e, idealmente, perdere peso velocemente. Due mesi dopo, il marito ha perso alcuni chili di troppo e ha un aspetto snello, mentre la moglie fatica a tornare in forma, anche dopo una dieta ricca di insalate di cavolo nero e petto di pollo alla griglia.
Suona familiare? La verità è che mentre perdere peso è difficile per chiunque, ci sono diversi fattori che possono renderlo più difficile per le donne. Può essere un argomento delicato, ma se hai un po’ di peso in più, è il momento di prendere dei provvedimenti per ridurlo e capire quali sono i migliori consigli per la perdita di peso nelle donne. Dopotutto, raggiungere un peso sano è vitale per proteggere la propria salute, sia oggi che con l’avanzare dell’età.
Come molte altre persone in sovrappeso e obese, in particolare donne, potresti aver provato più e più volte a perdere peso con poco o nessun successo. Potresti sentirti scoraggiata e chiederti “che senso ha provare?” Mentre non sei sola in questi sentimenti di sconforto e frustrazioni, ci sono alcuni importanti consigli per la perdita di peso che potresti non sapere e che potrebbero fare la differenza.
Esploriamo i 9 motivi più comuni per cui le donne lottano nel perdere peso insieme ai consigli strategici per dimagrire e che elimineranno tale lotta!

Motivo 1: stai mangiando i cibi sbagliati.
Fai una passeggiata nel supermercato e verrai assalita da un corridoio pieno di cibi a basso contenuto di grassi e senza grassi, patatine e biscotti “salutari”, succhi e bevande a volontà. Probabilmente sai già che se vuoi perdere peso, tagliare gli alimenti trasformati e i dolci è il primo e più ovvio passo. Ma anche quelle opzioni dall’ “aspetto sano” possono essere altrettanto dannose.

Quando si mangiano cibi a basso contenuto o zero grassi, vengono aggiunti altri ingredienti in modo che il cibo abbia il sapore della sua controparte piena di grassi. Questi ingredienti extra non aggiungono i nutrienti che sono stati tolti, tuttavia, così finisci per desiderare più cibo perché, nonostante tu abbia appena mangiato, al tuo corpo mancano ancora i nutrienti vitali di cui ha bisogno. Finisci per mangiare più calorie di quelle che avresti mangiato da un prodotto pieno di grassi.
Lo zucchero è un altro “colpevole”. I cibi “buoni” come yogurt, condimenti per insalata e salsa di pomodoro sono spesso pieni di zucchero, portando ancora più voglie di zuccheri, mal di testa e altro ancora. È anche una delle ragioni per cui stai lottando per perdere peso.
Cosa sapere:
Guarda nel frigorifero e nella dispensa e fai il punto su ciò che è lì dentro. Se la maggior parte degli alimenti sono in scatola o in sacchetti, è il momento di passare a più cibi “interi”, non trasformati. Leggi anche le etichette. Quanto zucchero c’è nella tua confezione di salsa di pasta preferita? Quei crackers sono carichi di conservanti?
Cosa fare:
In primo luogo, elimina o riduci seriamente i cibi “falsi”. Quando possibile, scegli invece dei cibi veri. Tra i consigli per la perdita di peso, questo è assolutamente essenziale. Ciò significa una mela invece del succo di mela, gli spicchi di arancia invece di qualcosa di aromatizzato all’arancia. Se hai voglia di mangiare qualcosa, salta la versione senza grassi che probabilmente ti indurrà a desiderare più cibo, e invece misura una porzione normale per goderti il ​​cibo senza impazzire.
Se acquisti snack e altri prodotti confezionati come i condimenti per l’insalata, leggi la lista degli ingredienti e i dati nutrizionali. Compra marche biologiche e prive di pesticidi e coloranti. Salta la versione aromatizzata di cibi come lo yogurt e aggiungi la tua frutta fresca e il tuo miele. E quando possibile, prepara i tuoi pasti. Trascorri un paio d’ore di tempo durante il fine settimana per preparare i cibi chiave che puoi mangiare durante la settimana, come le salse, i condimenti e gli spuntini sani da portare con te al lavoro o in giro.

Motivo 2: hai un problema di tiroide.
La vita è interamente basata sull’equilibrio e, quando si tratta del corretto funzionamento del tuo corpo, questo non potrebbe essere più vero. Il nostro corpo opera su un delicato equilibrio di sostanze chimiche che deve mantenere per funzionare correttamente.
Alcune delle sostanze chimiche più importanti in termini di peso e metabolismo sono gli ormoni tiroidei T3 e T4, noti anche come triiodotironina e tiroxina.
Questi ormoni possono risultare squilibrati da molte cause: da una dieta con troppo o troppo poco iodio, dalla tossicità delle otturazioni dentali in amalgama, a una condizione medica non diagnosticata, o la tiroide può produrre troppo o poco T4, influenzando il metabolismo.
Cosa sapere:
Se soffri di ipertiroidismo (eccessiva produzione di T4) potresti riscontrare questi disturbi:
Nervosismo
Insonnia
Battito del cuore accelerato
Perdita di peso inspiegabile
Sudorazione eccessiva (iperidrosi)
Debolezza muscolare
Movimenti intestinali multipli
Capelli sottili e fragili
Ipotiroidismo (scarsa produzione di T4) può produrre i seguenti disturbi:
Fatica
Capelli e pelle secchi
Aumento di peso inspiegabile
Stipsi
Debolezza muscolare e disagio
Cosa fare:
Invece di ricorrere alle terapie ormonali sostitutive con l’uso di farmaci, ormoni naturali che utilizzano gli ormoni animali o, in casi estremi, la chirurgia, prima di tutto cerca eventuali carenze nutrizionali che possono contribuire ad uno squilibrio ormonale, come lo iodio o la tossicità da sostanze come l’amalgama delle otturazioni dentali.

Motivo 3: hai uno squilibrio ormonale.
Non sono solo gli ormoni tiroidei che possono influire sul metabolismo e sul peso. Il cortisolo, noto anche come l’ormone dello stress, può bloccare i tentativi di perdere peso. Questo ormone “lotta o fuggi” aumenta l’appetito, ti fa desiderare tanti carboidrati e mantiene il grasso nella regione addominale, uno dei motivi per cui non puoi perdere peso in quella zona.
Cosa sapere:
Mentre è possibile fare un test per valutare il livello di cortisolo nel sangue, solo tu puoi determinare il tuo grado innato di stress. Prenditi del tempo per valutare se stai vivendo in uno stato di stress costante (o vicino a costante). Potresti anche notare un aumento dei livelli di ansia, sbalzi d’umore, disturbi del sonno, stanchezza (inclusa quella sensazione di stanchezza ma con l’incapacita’ a rilassarti) e pressione alta.
A parte l’aumento dei livelli di stress, tra le cause dello squilibrio di cortisolo possiamo trovare l’uso di farmaci corticosteroidi come l’idrocortisone, il prednisone e i farmaci antinfiammatori, le carenze nutrizionali e l’ipertiroidismo.
Cosa fare:
Il modo migliore per abbassare i livelli di cortisolo è diminuire lo stress. Mentre è più facile a dirsi che a farsi, questo consiglio per la perdita di peso ti coinvolge in prima persona poiche’ e’ necessario prenderti il giusto tempo per mettere te stessa e la tua salute prima di tutto. Esercitati a dire di “no” agli eventi e alle cose che sai ti causano stress, ritagliati del tempo per allenarti, metti da parte un po’ di tempo ogni giorno, anche solo 5 minuti, per meditare o praticare la gratitudine ed imparare a riconoscere quando ti senti troppo esausta e hai bisogno di una pausa.

Motivo 4: i farmaci che assumi ti stanno facendo ingrassare.
Stai assumendo dei farmaci? Potrebbero essere la ragione per cui non puoi perdere peso. Alcuni farmaci possono causare un aumento di peso come effetto collaterale, sia la ritenzione idrica, che la modifica dell’appetito o l’aumento degli ormoni. Tra i principali “colpevoli” ci sono la pillola anticoncezionale, gli antidepressivi, gli antagonisti dei recettori dell’angiotensina usati come antiipertensivi e gli steroidi.
Cosa sapere:
Se stai assumendo uno o piu’ di questi farmaci e, nonostante tutti i tuoi sforzi, stai lottando per perdere peso, potrebbe essere il momento di parlare con il tuo medico.
Cosa fare:
Se possibile, prima di iniziare una prescrizione di farmaci, annota il peso e quindi controlla la bilancia dopo due settimane dall’assunzione. Se noti un aumento di peso, è più facile stroncare tale farmaco sul nascere fin dall’inizio.
Tuttavia, se sei già in terapia da tempo e pensi che potrebbe ostacolare gli sforzi per la perdita di peso, parla con il tuo medico delle varie opzioni disponibili. Potrebbe essere possibile passare ad un’opzione più naturale, come una forma di contraccezione naturale, formulare un piano per la transizione da farmaci ad integratori naturali o semplicemente cercando un’alternativa farmaceutica che sia nota di non causare l’aumento di peso.

Motivo 5: non stai dormendo abbastanza.
Premi il pulsante “Snooze” più volte al mattino o passi troppo tempo scorrendo i tuoi feed dei social media mentre sei a letto? Se stai lesinando sul sonno, non stai semplicemente sbadigliando tutto il giorno, ma falliscono anche i tuoi tentativi di perdere peso.
Una recensione ha rilevato che le persone che dormono tra le 3,5 e 5,5 ore a notte consumano circa 385 calorie in più il giorno successivo rispetto a quelle che dormono tra le 7 e le 10 ore. (3) Il sonno è fondamentale per il nostro corpo per recuperare e funzionare correttamente. Quando non dormi a sufficienza, non solo hai maggiori probabilità di aumentare di peso, ma sei anche a più alto rischio di malattie croniche, ansia, irritabilità e altro.
Cosa sapere:
Prendi nota dell’ora in cui stai andando a letto, a che ora ti stai svegliando e la qualità del tuo sonno. Se stai dormendo costantemente meno di 7 ore, è tempo di apportare alcune modifiche.
Cosa fare:
Se hai difficoltà ad andare a letto considera queste strategie: spegni i dispositivi elettronici almeno un’ora prima di andare a dormire, limita l’assunzione di caffeina nel pomeriggio, evita di mangiare i carboidrati semplici alla sera e scrivi in un diario le tue riflessioni della giornata per aiutarti a rilassarti e riposare a sufficienza.

Motivo 6: stai mangiando le tue emozioni.
Dopo una lunga giornata di lavoro, ti rilassi con un bicchiere o due di vino? Ti ritrovi a mangiare tanto gelato quando hai avuto una giornata stressante? Questo mangiare emotivo probabilmente ti trattiene dai tuoi obiettivi di perdita di peso.
Quando mangi per affrontare le tue emozioni, come ansia, stress o infelicità, probabilmente non mangi quei sani bastoncini di carota o i mirtilli ricchi di antiossidanti, ma prevalentemente carboidrati, cibi lavorati e persino alcol. Queste calorie alla fine si sommano e, allo stesso tempo, stai evitando di imparare come affrontare le emozioni e le situazioni difficili. Ti stai mettendo in una posizione di sconfitta.
Cosa sapere:
Pensa alle volte in cui mangi cibi malsani. Sei stressata, distratta, annoiata? Forse e’ un mangiare emotivo.
Cosa fare:
Praticare il mangiare consapevole può essere davvero utile se mangi emotivamente. Controlla con te stessa per vedere se sei veramente affamata o semplicemente stai “fuggendo” da quel compito che ti affligge. Se hai intenzione di mangiare, siediti e dai al tuo cibo tutta la tua attenzione. Se stai andando a fare uno spuntino con delle patatine fritte le metterai in una ciotola in modo da poter vedere quante ne stai mangiando. Questo potrebbe aiutare a frenare le tue voglie.
Certo, vuoi arrivare al fondo del perché non ti senti così emotivamente tranquilla. Uno studio ha scoperto che la pratica delle tecniche di rilassamento aiutava a perdere peso nel corso di tre mesi le donne obese che mangiavano emotivamente, aiutandole a ridurre la depressione e l’ansia (4). Anche partecipare ad altre attività che possono aiutarti a rilassarti sono un’opzione migliore del mangiare emotivo. Un altro studio ha rilevato che quando le donne aumentavano la frequenza degli allenamenti, vedevano dei cambiamenti positivi nella loro autoregolazione intorno al cibo, miglioravano significativamente i loro stati d’animo ed erano in grado di fare più allenamento (5). Invece di versare un bicchiere di vino o fare spuntini tutta la notte, prova a fare una lezione di yoga o una lunga passeggiata in natura.

Motivo 7: stai mangiando troppi cibi sani.
I cibi buoni e sani sono deliziosi, ma potresti mangiarne troppi. Mentre cibi come avocado e noci sono ottimi per la tua salute, sono anche piuttosto ricchi di calorie. Se stai mangiando molti tipi di questi alimenti, potresti consumare più calorie di quanto ti rendi conto.
Cosa sapere:

Se la tua dieta è ricca di grassi salutari come uova, avocado, burro e olio e non stai seguendo una dieta a basso contenuto di carboidrati e grassi, potresti abbondare troppo con i grassi.
Cosa fare:
Non è necessario eliminare questi alimenti salutari dalla dieta ma è importante essere consapevoli di servire le giuste porzioni ed attenersi a uno o due di questi alimenti al giorno. Ad esempio, se hai aggiunto una pallina di burro di mandorle al tuo frullato mattutino, salta la frutta secca nel pomeriggio e sostituiscila con qualcos’altro.

Motivo 8: hai un’allergia alimentare.
Trovi che ti senti costantemente gonfia, che la tua pelle reagisce o che il tuo stomaco si sente costantemente “sotto sopra”, ma non sei sicura del perché? Potresti avere un’allergia o una sensibilità alimentare.
Se sei allergica o sensibile ad un determinato ingrediente e continui a mangiarlo, probabilmente fatichi a perdere peso. Il cibo fa scattare l’infiammazione, mentre il tuo corpo la combatte. E continuando a mangiare lo stesso cibo che ti sta ammalando, continua anche l’infiammazione, rendendoti molto più suscettibile ai chili in più e altri problemi di salute.
Cosa sapere:
Se hai una condizione della pelle che non sembra migliorare, problemi di digestione o una sensazione generale di “spossatezza” dopo mangiato, potresti avere una sensibilità alimentare o allergia.
Cosa fare:
Una dieta di eliminazione è un buon modo per vedere se hai un’allergia alimentare. Durante l’eliminazione, eviterai i cibi classici a cui le persone di solito sono allergiche, tra cui uova, soia, glutine, latticini e noci.
Dopo 30 giorni di dieta, aggiungerai lentamente uno degli alimenti eliminati, uno alla volta e solo per pochi giorni, per vedere come reagisce il tuo corpo. A questo punto, puoi continuare ad evitare gli ingredienti verso i quali sospetti di essere sensibile, o andare da un allergologo per ricevere conferma e vedere se c’è qualcos’altro a cui potresti essere allergica.

Bibliografia:

(1) https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/8028502
(2)https://journals.lww.com/acsm-msse/Fulltext/2017/01000/Strength_Training_and_the_Risk_of_Type_2_Diabetes.5.aspx
(3) https://www.nature.com/articles/ejcn2016201
(4)https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0002822309006269
(5) https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26184339

 

Come migliorare la Flora Intestinale: 4 passi che puoi compiere oggi per ottenere dei risultati immediati

 

Probabilmente già saprai quanto è importante la salute dell’intestino per il tuo benessere generale. L’80% del tuo sistema immunitario si trova nel tuo microbioma intestinale, i batteri del corpo che lo aiutano in quasi tutti i processi, incluso la digestione del cibo, a pensare in modo chiaro e persino a mantenere un peso sano.

Il tuo microbioma si trova nell’intestino e nelle altre aperture del tuo corpo come la bocca, i genitali e il naso. Quando il microbioma intestinale è bilanciato, sei in salute, di buon umore e hai un sacco di energia ma quando è fuori equilibrio, ti stai preparando per una serie di problemi di salute, tra cui l’aumento di peso, la stanchezza cronica e i problemi mentali quali ansia e depressione.

Purtroppo al giorno d’oggi è molto comune trovare un microbioma intestinale sbilanciato, una condizione nota come disbiosi intestinale. Grazie ad anni di diete ricche di alimenti e zuccheri raffinati, carne e latticini convenzionali pieni di ormoni, oltre a cicli di antibiotici, troppi antiacidi e allo stress cronico, molte persone hanno una ridotta salute intestinale. Inoltre l’alto tasso di nascite da parto cesareo e l’alimentazione artificiale sin dalla nascita contribuiscono ad uno stato disbiotico nei bambini fin dall’inizio, perché i bambini hanno bisogno dell’esposizione ai batteri buoni del canale del parto e del latte materno per rafforzare il loro intestino e sistema immunitario. Infatti, le allergie, l’autoimmunità, l’ansia e la depressione che vediamo ad un tasso crescente nei bambini di oggi sono dovute, in parte, alla compromissione della salute intestinale.

I tuoi geni non contano, ma i geni del tuo microbioma intestinale sì!

Come società, siamo abituati a dare la colpa di tutto, dal nostro peso agli stati d’animo, ai nostri geni. Diciamo cose del tipo “lei può bere vino e mangiare cioccolato ogni giorno e non ingrassare perché è francese”. La verità è che gli esseri umani hanno tutti un DNA simile. Quindi, perché alcune persone sono in buona salute quando consumano cioccolato ogni giorno, mentre altre mantengono una dieta rigida e lottano con i disturbi digestivi o peggio? È perché, a differenza dei nostri geni, i geni del nostro microbioma sono molto diversi. La buona notizia è che puoi cambiare il tuo microbioma intestinale. La vita media di un batterio nel tuo microbioma è di 20 minuti! Quindi hai l’opportunità di iniziare a cambiare la popolazione del tuo microbioma intestinale ogni volta che mangi. Questa è una buona notizia perché significa che puoi cambiare il tuo microbioma intestinale un pasto alla volta e persino raggiungere un intestino sano rapidamente.

Questi sono i 4 passi fondamentali per avere un intestino sano:

Ci sono una serie di fattori che contribuiscono alla salute del tuo microbioma intestinale, compreso l’ambiente che ti circonda, la quantità di esercizio fisico e il sonno e, naturalmente, lo stress. Ma il fattore numero uno che determina quali microbi vivono nel tuo intestino (e quali muoiono) è la tua dieta.

I 4 passi da compiere sono i seguenti:

1. Mangia gli alimenti giusti. Il tuo microbioma intestinale risponde a ciò che lo alimenta. Quando mangi regolarmente una varietà di cibi sani e non trasformati, il tuo microbioma viene programmato per funzionare per te. Più varia la tua dieta, più flessibile diventa il tuo microbioma, consentendoti anche quel dessert occasionale.

Rimuovi lo zucchero e gli alimenti trasformati dalla tua dieta. I carboidrati raffinati, lo zucchero e gli alimenti trasformati vengono assorbiti rapidamente nell’intestino tenue senza l’aiuto dei microbi. Ciò significa che i tuoi microbi intestinali rimangono “affamati” e iniziano a spuntare sulle cellule che rivestono il tuo intestino, causando quella condizione che chiamiamo “Intestino Permeabile”. Il rivestimento intestinale è una forte barriera tra l’intestino e il resto del corpo. Quando la parete intestinale si indebolisce e diventa permeabile, le particelle di cibo entrano nel flusso sanguigno, causando l’attacco da parte del tuo sistema immunitario e, in definitiva, vengono attaccati i tuoi stessi tessuti. Ciò porta all’infiammazione cronica e ad una serie di condizioni, tra cui l’auto-immunità. Lo zucchero alimenta anche organismi come la Candida Albicans, che attacca la parete intestinale e può portare a un’infezione sistemica da Candida.

Assumi i tuoi carboidrati dalle verdure e dalla frutta a basso contenuto di zucchero. Mangiare molte verdure a foglia verde aiuterà a colonizzare l’intestino con batteri sani e diversi. Puoi inoltre mangiare ravanelli, topinambur, porri, asparagi, carote e, naturalmente, aglio e curcuma. Assicurati di avere un equilibrio di grassi e proteine ​​salutari con ogni pasto.

Includi alimenti fermentati nella tua dieta. I cibi fermentati seminano il tuo intestino con batteri sani. Mangia crauti, sottaceti, kefir e yogurt (non elaborati) e kombucha. Questi alimenti sono ricchi di prebiotici che vanno a nutrire i microbi buoni del tuo intestino.

Prova una dieta di eliminazione di alcuni alimenti per determinare se hai qualche allergia alimentare. Hai spesso crampi, gas o dolori allo stomaco dopo aver mangiato? Potresti avere una sensibilità alimentare o allergia. Le più comuni allergie o sensibilità alimentari sono da latte vaccino, soia, arachidi (noci), mais, uova e grano (glutine). Alcune persone si sentono ancora meglio se eliminano tutti i cereali, inclusi avena, quinoa e farro. Ma almeno inizia con il grano. Fallo per alcune settimane e verifica se i disturbi migliorano. Inoltre, evita i dolcificanti artificiali, l’alcol e il caffè!

2. Assumi un probiotico di alta qualità. Quasi tutti possono beneficiare dell’integrazione con un probiotico di alta qualità. I probiotici aiutano a mantenere in forma l’ecosistema dell’intestino e l’ecosistema delle vie respiratorie e del tratto urogenitale. Inoltre, cerca di limitare l’uso di antibiotici. Anche se a volte sono necessari e possono salvare la vita, la maggior parte degli antibiotici non e’ necessaria. Assicurati di consultare il tuo medico per sapere se tu o i tuoi figli avete bisogno di un antibiotico e prendete sempre i vostri probiotici durante il trattamento per ri-seminare il vostro intestino con batteri sani.

3. Supporta la tua digestione. Puoi integrare la tua digestione con gli enzimi digestivi. Questi possono aiutarti a digerire meglio il tuo cibo e a sbarazzarti dei disturbi quali gas, gonfiore e bruciore di stomaco. La glutammina, un amminoacido (un componente elementare delle proteine), può aiutarti a ricostruire e mantenere il tratto digestivo e sostenere una corretta digestione. Potresti anche voler provare a bere acqua e limone o 1 cucchiaio di aceto di sidro di mele in poca acqua prima di ogni pasto per vedere se i tuoi disturbi digestivi migliorano.

4. Entra in uno stato rilassato. Uno dei fattori più importanti per la guarigione dell’intestino è la tua stessa coscienza. Il tuo intestino è il tuo secondo cervello. Se il tuo microbioma è sbilanciato, potresti sentirti ansioso, depresso o stanco. Potresti anche soffrire di problemi di memoria o sentirti confuso. Oltre a mangiare i cibi giusti, cerca di entrare in uno stato meditativo prima di mangiare. Fallo rimuovendo tutti i fattori di stress, comprese le persone stressanti e le conversazioni. Se mangi con gli altri, cerca di non parlare eccessivamente o di parlare di argomenti negativi. Ogni volta che ti siedi per mangiare, fai un respiro profondo, fai una pausa e ringrazia tutte le piante, gli animali e le persone che hanno contribuito a creare il tuo cibo, quindi consacra l’energia che otterrai dal tuo cibo a una buona causa, o a qualcuno che ami. Questa attività può aiutare a trasformare anche il fast food malsano.

Dimagrire in menopausa: 6 strategie di Naturopatia Australiana

 

Dimagrire in menopausa.

Molte donne scoprono di aumentare di peso, a volte di una quantità significativa, durante la menopausa. E, per peggiorare le cose, i loro vecchi ed efficaci metodi per ridurre il peso semplicemente non funzionano.

Ci sono molte teorie sulle cause dell’aumento di peso (e di altri sintomi) in menopausa. È un problema complesso che include una combinazione di cattiva alimentazione (cioè mangiare troppi carboidrati sbagliati), stile di vita sedentario, stress e molti altri fattori. Ma la verità è che, indipendentemente dalla causa sottostante, l’insulino-resistenza è il motore principale dell’aumento di peso della menopausa. E, la chiave per invertirlo e raggiungere una perdita di peso duratura è mantenere bassi i livelli di insulina.

Ora, per essere chiari, la menopausa non causa resistenza all’insulina. La resistenza all’insulina è il risultato di una cattiva salute ormonale generale.

La resistenza all’insulina è anche collegata a ipertensione, colesterolo alto, problemi alla tiroide, perdita muscolare, aumento di peso in generale e steatosi epatica. Inoltre, lo sapevi che la resistenza all’insulina può anche causare molti dei sintomi che la maggior parte delle donne attribuisce alla menopausa? È vero. L’insulina ha un effetto a cascata su tutti i tuoi ormoni, inclusi estrogeni, progesterone e testosterone. Quando l’insulina non sta facendo il suo lavoro, è quasi impossibile ridurre i sintomi della menopausa, comprese vampate di calore e sudorazioni notturne. Inoltre rende molto difficile la perdita di peso.

Cos’è l’insulina e come funziona?

dimagrire in menopausa

L’insulina è un ormone prodotto dal pancreas. Il suo compito principale è quello di gestire il modo in cui il tuo corpo utilizza il glucosio per produrre energia. Quando i livelli di zucchero nel sangue aumentano dopo un pasto, il pancreas rilascia l’insulina per aiutare le cellule del corpo – in particolare le cellule del fegato e dei muscoli – ad assorbire il glucosio. Il fegato converte poi il glucosio immagazzinato in glicogeno per uso futuro.

Quando invece i livelli di zucchero nel sangue sono troppo bassi, il pancreas rilascia un ormone chiamato glucagone. Il glucagone costringe il fegato a convertire il glicogeno in glucosio, il che fa aumentare la glicemia.

Solitamente i livelli di insulina che circolano nel tuo corpo sono sempre bassi. Se l’insulina non è bilanciata, il risultato è un livello anormale di zucchero nel sangue. Livelli elevati di insulina possono farti sentire stanca, gonfia e causare quelle famose “voglie di dolci”. E più l’insulina circola nel tuo corpo, più diventa difficile perdere peso e bruciare i grassi.

 

Cos’è la resistenza all’insulina?

Si verifica quando l’insulina viene rilasciata dal pancreas, ma il corpo non la usa correttamente, causando dei livelli di zucchero alti nel sangue invece di scendere nell’intervallo normale. Questo può accadere se si mangiano costantemente troppi carboidrati.

Alcuni fattori di rischio per lo sviluppo di insulino-resistenza includono:

Storia familiare di diabete

Diabete gestazione

Forma a mela (più peso intorno al centro)

Sindrome dell’Ovaio Policistico (PCOS)

Dieta ricca di carboidrati raffinati

Stile di vita sedentario

Uso di antidepressivi (in particolare gli inibitori selettivi della ricaptazione di serotonina SSRI)

Uso di farmaci steroidei

Trattenere la paura e la rabbia

La paura e la rabbia sono presenti in tutte le malattie. Questo perché tali emozioni, quando sono trattenute troppo a lungo, creano reazioni chimiche nel tuo corpo che non supportano la tua salute ma la ostacolano e la deteriorano nel tempo. Puoi certamente imparare a gestire e liberare la paura e la rabbia per portare più amore e luce nella tua vita.

 

Come invertire la resistenza all’insulina e migliorare la salute ormonale?

Uno squilibrio nei livelli di insulina e glucosio può essere facilmente gestito con i cambiamenti della dieta e dello stile di vita. Se ti viene diagnosticata la resistenza all’insulina, ecco cosa puoi fare per invertire il suo decorso, ridurre i sintomi della dominanza di estrogeni e allontanare la cascata ormonale che causa l’infiammazione e l’aumento di peso:

Mangiare una dieta a basso contenuto di carboidrati, moderata di proteine ​​e ricca di grassi. La perdita di peso può aiutare il corpo a rispondere meglio all’insulina. Dovresti eliminare tutti i carboidrati raffinati, come pane bianco, pasta, alcol e bevande zuccherate.

Fare attività fisica. Uno stile di vita sedentario è un fattore di rischio per molti problemi di salute. Se sei stata sedentaria per un lungo periodo, inizia camminando e piano piano aumenta l’intensità, allenandoti per 30 minuti o più almeno 3 volte alla settimana. Questo aiuterà a regolarizzare la tua funzione metabolica e sostenere l’equilibrio ormonale. Se hai bisogno di un po’ di motivazione, allenati con un’amica o un personal trainer.

Smettere di fumare. Gli studi dimostrano che il fumo è associato all’insulino-resistenza. È anche associato a molti altri fattori di rischio per le malattie in generale.

Dormire a sufficienza. Il sonno ha un effetto riparatore sul metabolismo. I problemi di sonno non trattati possono aumentare il rischio di insulino-resistenza, obesità e diabete di tipo 2. Anche una notte di privazione del sonno può aumentare la resistenza all’insulina fino al 33%. Questo è il motivo per cui non dormire bene spesso porta ad un aumento di peso. Inoltre, quando si perde il sonno, aumentano i livelli di grelina, l’ormone che aumenta l’appetito e che può stimolare la produzione di cortisolo e ridurre la tolleranza al glucosio.

Ridurre lo stress. L’ormone dello stress cortisolo è necessario per invocare la risposta di “lotta o fuga”, che consente di far circolare alti livelli di glucosio in tutto il corpo (mentre l’insulina viene soppressa) durante i periodi di estremo pericolo. Ma dei livelli costantemente elevati di cortisolo possono portare a squilibri di zucchero nel sangue, aumento di peso e diabete. Ci sono molti modi per ridurre lo stress, come camminare nella natura, praticare lo yoga e la meditazione o leggere un bel libro.

Praticare la “Mindfulness”. Molte persone non sanno cosa vuol dire essere pieni così da mangiare oltre il punto di sazietà, fino a quando non si sentono davvero a disagio. Prenditi del tempo per rilassarti o meditare prima di iniziare a mangiare. Stai attenta a quello che stai mettendo in bocca e quanto. Ascolta il tuo corpo ogni tanto per valutare se ti senti piena. Mangia pasti più piccoli durante il giorno e cerca di non farti prendere troppo dalla fame, il che aumenta le tue possibilità di mangiare eccessivamente nel pasto successivo.

 

6 modi per combattere l’aumento di peso della menopausa a causa della resistenza all’insulina

Se stai lottando con la resistenza all’insulina post-menopausa e l’aumento di peso ecco alcune raccomandazioni aggiuntive per Dimagrire in menopausa.

Controlla i tuoi livelli di cortisolo: lo stress durante la menopausa può causare la trasformazione degli ormoni sessuali steroidi, come gli estrogeni, in cortisolo. L’aumento dei livelli di cortisolo stimola lo zucchero a essere rilasciato nel flusso sanguigno, aumentando l’insulina e, infine, ostacolando i tuoi sforzi per perdere peso. Puoi chiedere al tuo medico di fiducia di prescrivere i test per tracciare e valutare i tuoi livelli ormonali, assicurando che siano al loro equilibrio ottimale. Se i livelli di cortisolo non sono equilibrati (cioè non abbastanza alti al mattino e troppo alti nel corso della giornata), assicurati di evitare la caffeina e altre sostanze stimolanti. Potresti anche aver bisogno di un integratore di supporto per le ghiandole surrenali ed erbe adattogene, come l’Ashwaganda o la Rodiola per aiutare a bilanciare i livelli di cortisolo.

Prendi un integratore di magnesio. In generale l’80% delle persone ha una carenza di magnesio. Se la tua dieta e’ ricca di zuccheri o stai assumendo alcuni farmaci, puoi avere una carenza di magnesio anche se mangi cibi che lo contengono. Molti sintomi attribuiti alla menopausa sono in realtà identici ai sintomi di carenza da magnesio, tra cui vampate di calore, sudorazione notturna, insonnia e ansia.

Salare il cibo. Il sodio supporta la funzione surrenalica. E, nonostante quello che probabilmente hai sentito dire sull’assunzione di sodio, la maggior parte delle persone non riceve abbastanza sodio attraverso la dieta. È facile diventarne carenti, specialmente se si fa esercizio fisico o si è sotto stress. Quando si ha carenza di sodio, i livelli di cortisolo e di insulina non saranno più sufficienti e i muscoli possono diventare rigidi (il sodio invece rilassa i tessuti molli). Prova ad aggiungere al tuo cibo un buon sale marino celtico (non un normale sale da cucina).

Non fare troppa attività fisica. Quando si tratta di esercizio fisico e perdita di peso, una taglia non va bene per tutti. E alcune forme di esercizio fisico possono effettivamente aumentare la domanda sul tuo corpo aumentando di conseguenza il cortisolo e l’insulina. Se ti stai allenando molto e non stai perdendo peso, o addirittura stai ingrassando, soprattutto intorno al giro vita, potresti aver bisogno di regolare la routine e la frequenza degli esercizi. Prova diversi tipi di allenamento a bassa intensità, come camminare, yoga o Pilates. Regola la frequenza e l’intensità degli allenamenti in base alle esigenze del tuo corpo, alla quantità di stress a cui sei sottoposta e alla tua salute generale. Il tuo obiettivo dovrebbe essere quello di sentirti energizzata in seguito, non esausta.

Mangia abbastanza calorie. Quando avevi vent’anni, probabilmente hai perso peso facilmente limitando le calorie. Ma la restrizione calorica aumenta lo stress sul tuo corpo e quando sei in menopausa può ritorcersi contro, aumentando il cortisolo e l’insulina e diminuendo la funzione della tiroide, causando pertanto un aumento di peso. Ciò è particolarmente vero se si limitano le calorie e si fa più esercizio fisico.Assicurati di avere abbastanza calorie da cibi integrali per fornire al tuo corpo le basi per la produzione di energia.

Rinuncia all’alcol. L’alcol è zucchero. Bere alcolici provoca regolarmente insulino-resistenza e aumento di peso. Inoltre, l’alcol viene elaborato attraverso il fegato. Quando il tuo fegato è impegnato a metabolizzare l’alcol, non è in grado di elaborare gli ormoni, creando ulteriori squilibri di estrogeni e cortisolo e convertendo il glucosio in eccesso che immagazzina in grasso. Ricorda che le cellule di grasso sono caricate con i recettori del glucosio, quindi bramano più zucchero. Se bevi solo in alcune  occasioni, puoi prendere delle fibre per stabilizzare la glicemia e rallentare l’assorbimento dell’alcool.

Gestisci le tue emozioni con i Fiori Australiani. Creare la salute emozionale a metà della tua vita richiede l’apprendimento del prenderti cura di te stessa invece che di tutti gli altri. Ciò include riconquistare l’accettazione del corpo e l’autostima che molti di noi perdono nell’adolescenza o se siamo stati in rapporti con i cosiddetti “parassiti energetici”. Sei in una relazione con qualcuno per paura di essere sola? Cerchi costantemente l’approvazione degli altri? Se è così, perché? Hai paura di prenderti cura di te stessa? Cosa potrebbe accadere? Ricorda, le emozioni sono energia. Le emozioni irrisolte ristagnano l’energia nel tuo corpo. Liberarle può fare miracoli per aiutare a liberare anche i chili indesiderati. Puoi rivolgerti ad un valido terapeuta che ti accompagni nel processo di riconoscimento ed elaborazione di quelle emozioni che ostacolano la tua evoluzione e il benessere generale, nonché la perdita di peso. Le essenze floreali australiane possono venirti incontro ed aiutarti a livello emozionale. Five Corners per aumentare la fiducia e l’autostima in te stessa, Old Man Banksia  per coloro che donano molto di se’ e del proprio tempo agli altri, aiutano la famiglia e spesso si caricano di duro lavoro e di peso in chili in eccesso, incapaci di dire “no” ma che poi si stancano ed esauriscono tutte le energie. Questo fiore restituisce quella forza ed abilita’ di affrontare qualsiasi cosa, alleggerendoti a tutti i livelli. Dog Rose per la paura ed insicurezza in generale. Ti aiuta a superare ogni minima paura che causa stress e ti dona fiducia e coraggio.

 

 

 

Dimagrimento naturale: i 6 punti chiave per ottimizzare la digestione, migliorare il metabolismo energetico e bruciare i grassi

 

 

 

 

 

 

 

 

Dimagrire con i Fiori australiani

Si puo’ perdere peso con i Fiori Australiani? Quali sono i fiori che ci aiutano ad evitare il sabotaggio delle nostre diete? Scopriamo come possono sostenerci emozionalmente queste essenze floreali per la riduzione del peso corporeo.

Molto spesso non ce ne rendiamo conto ma nella vita quotidiana, le nostre abitudini alimentari sono un riflesso dei bisogni emotivi di ognuno di noi. Questo e’ fortemente riconducibile alla prima infanzia, quando l’essere nutriti era correlato alle attenzioni e all’amore della propria madre. Infatti nella prima fase di vita soddisfare il senso di fame produce un senso di sicurezza e benessere: il tutto viene registrato come imprinting, con il conseguente parallelismo che facciamo tra cibo, protezione e amore. Questo spiega il motivo secondo cui la mancanza di amore e di affetto sin da piccoli possono spingere ad avere fame e a riempire quel senso di mancanza col cibo.

Cause del sovrappeso e dell’obesita’:

Fattori emozionali: ci sono molte persone che trascorrono anni seguendo diete e non riescono a perdere peso, non accorgendosi che il peso in eccesso in realta’ e’ solo un riflesso esterno di un disagio interiore profondo che si puo’ relazionare alle emozioni della paura e al bisogno di affetto e protezione. Quando ci sentiamo spaventati o insicuri allora utilizziamo dei chili extra come forma di protezione. In questo caso si puo’ ricorrere ad una “dieta mentale” stando alla larga da pensieri ed emozioni negative ed iniziare ad amare se stessi coltivando pensieri positivi.
Fattori fisiologici: sono stati scoperti diversi ormoni che giocano un ruolo principale nel controllo del peso. Le persone in sovrappeso e obese sono piu’ sensibili agli stimoli interni della fame regolati appunto da tali ormoni e quindi queste condizioni rappresentano la risposta fisiologica di adattamento del corpo.
Fattori esterni: e’ molto importante acquisire delle conoscenze nutrizionali che possano essere d’aiuto nella vita quotidiana a scegliere gli alimenti piu’ sani ed indicati ad ottenere un calo ponderale e mantenere il peso ideale, supportati anche da un corretto stile di vita come il praticare una regolare attivita’ fisica.
Si puo’ parlare di obesita’ quando si supera il 20% del peso ideale. In alcune persone obese adulte, gia’ da bambini spesso si rileva la tendenza al sovrappeso: questo vuol dire che in genere si possono acquisire cattive abitudini alimentari gia’ dall’infanzia. E’ molto diffuso infatti che nella stessa famiglia siano piu’ persone a soffrire della medesima problematica.

Considerando tutti questi fattori e’ evidente che il sovrappeso e l’obesita’ non sono soltanto una questione genetica, ma il risultato di molti fattori familiari, sociali e soprattutto emotivi. Proprio per questi ultimi sono molto utili i Fiori Australiani, per gestire al meglio le emozioni negative che possono bloccare o sabotare gli obiettivi prefissati nel perdere peso.

Tra i Fiori Australiani utili per dimagrire, si elencano:

Five Corners: aiuta a sviluppare l’amore e l’accettazione di se stessi, coltivando l’autostima e la fiducia riguardo al corpo. Inoltre questa essenza aiuta a non sabotare i propri obiettivi riguardanti dieta e dimagrimento come quando sono state provate molte diete dimagranti e tutte hanno fallito per credenze inconsce di non farcela;
Monga Waratah: questa essenza floreale è indicata per coloro che sono dipendenti dal cibo, per aiutarli a rafforzare in se stessi la convinzione che possono superare tale dipendenza;
Bottlebrush; aiuta ad accettare e ad adattarsi ad un cambiamento del corpo nei casi di dimagrimento, inoltre agisce in modo ottimale sul colon, alleviando i disagi della sindrome da colon irritabile, stitichezza, drenando e pulendo questa via di eliminazione dalle tossine per ottenere un metabolismo ottimale e quindi perdita di peso;
Peach Flowered Tea Tree: per le persone golose che facilmente cedono alla tentazione dei dolci e per le voglie di cioccolata;
Old Man Banksia: per un rallentato metabolismo a livello della tiroide che porta ad obesita’ e sovrappeso, questo rimedio mira a nutrire l’amore per il proprio corpo, aiutando a migliorare i sentimenti sprezzanti che si hanno nei suoi confronti. Aiuta coloro che si puniscono con diete severe, pericolose e spesso inutili e che si detestano per il proprio aspetto fisico.

In genere, una volta individuata l’essenza floreale o piu’ essenze adatte al caso, vanno assunte in dosi di 7 gocce per 2 volte al giorno, al mattino e alla sera, fino a progressiva scomparsa dei disturbi.