Come migliorare la Flora Intestinale: 4 passi che puoi compiere oggi per ottenere dei risultati immediati

 

Probabilmente già saprai quanto è importante la salute dell’intestino per il tuo benessere generale. L’80% del tuo sistema immunitario si trova nel tuo microbioma intestinale, i batteri del corpo che lo aiutano in quasi tutti i processi, incluso la digestione del cibo, a pensare in modo chiaro e persino a mantenere un peso sano.

Il tuo microbioma si trova nell’intestino e nelle altre aperture del tuo corpo come la bocca, i genitali e il naso. Quando il microbioma intestinale è bilanciato, sei in salute, di buon umore e hai un sacco di energia ma quando è fuori equilibrio, ti stai preparando per una serie di problemi di salute, tra cui l’aumento di peso, la stanchezza cronica e i problemi mentali quali ansia e depressione.

Purtroppo al giorno d’oggi è molto comune trovare un microbioma intestinale sbilanciato, una condizione nota come disbiosi intestinale. Grazie ad anni di diete ricche di alimenti e zuccheri raffinati, carne e latticini convenzionali pieni di ormoni, oltre a cicli di antibiotici, troppi antiacidi e allo stress cronico, molte persone hanno una ridotta salute intestinale. Inoltre l’alto tasso di nascite da parto cesareo e l’alimentazione artificiale sin dalla nascita contribuiscono ad uno stato disbiotico nei bambini fin dall’inizio, perché i bambini hanno bisogno dell’esposizione ai batteri buoni del canale del parto e del latte materno per rafforzare il loro intestino e sistema immunitario. Infatti, le allergie, l’autoimmunità, l’ansia e la depressione che vediamo ad un tasso crescente nei bambini di oggi sono dovute, in parte, alla compromissione della salute intestinale.

I tuoi geni non contano, ma i geni del tuo microbioma intestinale sì!

Come società, siamo abituati a dare la colpa di tutto, dal nostro peso agli stati d’animo, ai nostri geni. Diciamo cose del tipo “lei può bere vino e mangiare cioccolato ogni giorno e non ingrassare perché è francese”. La verità è che gli esseri umani hanno tutti un DNA simile. Quindi, perché alcune persone sono in buona salute quando consumano cioccolato ogni giorno, mentre altre mantengono una dieta rigida e lottano con i disturbi digestivi o peggio? È perché, a differenza dei nostri geni, i geni del nostro microbioma sono molto diversi. La buona notizia è che puoi cambiare il tuo microbioma intestinale. La vita media di un batterio nel tuo microbioma è di 20 minuti! Quindi hai l’opportunità di iniziare a cambiare la popolazione del tuo microbioma intestinale ogni volta che mangi. Questa è una buona notizia perché significa che puoi cambiare il tuo microbioma intestinale un pasto alla volta e persino raggiungere un intestino sano rapidamente.

Questi sono i 4 passi fondamentali per avere un intestino sano:

Ci sono una serie di fattori che contribuiscono alla salute del tuo microbioma intestinale, compreso l’ambiente che ti circonda, la quantità di esercizio fisico e il sonno e, naturalmente, lo stress. Ma il fattore numero uno che determina quali microbi vivono nel tuo intestino (e quali muoiono) è la tua dieta.

I 4 passi da compiere sono i seguenti:

1. Mangia gli alimenti giusti. Il tuo microbioma intestinale risponde a ciò che lo alimenta. Quando mangi regolarmente una varietà di cibi sani e non trasformati, il tuo microbioma viene programmato per funzionare per te. Più varia la tua dieta, più flessibile diventa il tuo microbioma, consentendoti anche quel dessert occasionale.

Rimuovi lo zucchero e gli alimenti trasformati dalla tua dieta. I carboidrati raffinati, lo zucchero e gli alimenti trasformati vengono assorbiti rapidamente nell’intestino tenue senza l’aiuto dei microbi. Ciò significa che i tuoi microbi intestinali rimangono “affamati” e iniziano a spuntare sulle cellule che rivestono il tuo intestino, causando quella condizione che chiamiamo “Intestino Permeabile”. Il rivestimento intestinale è una forte barriera tra l’intestino e il resto del corpo. Quando la parete intestinale si indebolisce e diventa permeabile, le particelle di cibo entrano nel flusso sanguigno, causando l’attacco da parte del tuo sistema immunitario e, in definitiva, vengono attaccati i tuoi stessi tessuti. Ciò porta all’infiammazione cronica e ad una serie di condizioni, tra cui l’auto-immunità. Lo zucchero alimenta anche organismi come la Candida Albicans, che attacca la parete intestinale e può portare a un’infezione sistemica da Candida.

Assumi i tuoi carboidrati dalle verdure e dalla frutta a basso contenuto di zucchero. Mangiare molte verdure a foglia verde aiuterà a colonizzare l’intestino con batteri sani e diversi. Puoi inoltre mangiare ravanelli, topinambur, porri, asparagi, carote e, naturalmente, aglio e curcuma. Assicurati di avere un equilibrio di grassi e proteine ​​salutari con ogni pasto.

Includi alimenti fermentati nella tua dieta. I cibi fermentati seminano il tuo intestino con batteri sani. Mangia crauti, sottaceti, kefir e yogurt (non elaborati) e kombucha. Questi alimenti sono ricchi di prebiotici che vanno a nutrire i microbi buoni del tuo intestino.

Prova una dieta di eliminazione di alcuni alimenti per determinare se hai qualche allergia alimentare. Hai spesso crampi, gas o dolori allo stomaco dopo aver mangiato? Potresti avere una sensibilità alimentare o allergia. Le più comuni allergie o sensibilità alimentari sono da latte vaccino, soia, arachidi (noci), mais, uova e grano (glutine). Alcune persone si sentono ancora meglio se eliminano tutti i cereali, inclusi avena, quinoa e farro. Ma almeno inizia con il grano. Fallo per alcune settimane e verifica se i disturbi migliorano. Inoltre, evita i dolcificanti artificiali, l’alcol e il caffè!

2. Assumi un probiotico di alta qualità. Quasi tutti possono beneficiare dell’integrazione con un probiotico di alta qualità. I probiotici aiutano a mantenere in forma l’ecosistema dell’intestino e l’ecosistema delle vie respiratorie e del tratto urogenitale. Inoltre, cerca di limitare l’uso di antibiotici. Anche se a volte sono necessari e possono salvare la vita, la maggior parte degli antibiotici non e’ necessaria. Assicurati di consultare il tuo medico per sapere se tu o i tuoi figli avete bisogno di un antibiotico e prendete sempre i vostri probiotici durante il trattamento per ri-seminare il vostro intestino con batteri sani.

3. Supporta la tua digestione. Puoi integrare la tua digestione con gli enzimi digestivi. Questi possono aiutarti a digerire meglio il tuo cibo e a sbarazzarti dei disturbi quali gas, gonfiore e bruciore di stomaco. La glutammina, un amminoacido (un componente elementare delle proteine), può aiutarti a ricostruire e mantenere il tratto digestivo e sostenere una corretta digestione. Potresti anche voler provare a bere acqua e limone o 1 cucchiaio di aceto di sidro di mele in poca acqua prima di ogni pasto per vedere se i tuoi disturbi digestivi migliorano.

4. Entra in uno stato rilassato. Uno dei fattori più importanti per la guarigione dell’intestino è la tua stessa coscienza. Il tuo intestino è il tuo secondo cervello. Se il tuo microbioma è sbilanciato, potresti sentirti ansioso, depresso o stanco. Potresti anche soffrire di problemi di memoria o sentirti confuso. Oltre a mangiare i cibi giusti, cerca di entrare in uno stato meditativo prima di mangiare. Fallo rimuovendo tutti i fattori di stress, comprese le persone stressanti e le conversazioni. Se mangi con gli altri, cerca di non parlare eccessivamente o di parlare di argomenti negativi. Ogni volta che ti siedi per mangiare, fai un respiro profondo, fai una pausa e ringrazia tutte le piante, gli animali e le persone che hanno contribuito a creare il tuo cibo, quindi consacra l’energia che otterrai dal tuo cibo a una buona causa, o a qualcuno che ami. Questa attività può aiutare a trasformare anche il fast food malsano.

La saggezza della Menopausa: in forma con i rimedi naturali di Naturopatia Australiana

menopausa rimedi naturali

Menopausa rimedi naturali

Per molte donne, la menopausa è un processo temuto, soprattutto perché di solito ne sentiamo parlare solo in modo negativo. La menopausa è un processo di transizione della vita per tutte le donne, che ti piaccia o no. Non importa chi sei o da dove vieni, se sei una donna, ad un certo punto della tua vita dovrai affrontarla.

E’ importante comprendere il significato più profondo della menopausa, come una parte naturale del processo di invecchiamento e non come una malattia o una condizione problematica. Quando si tratta di trovare sollievo dai segni comuni della menopausa, la parte più difficile è spesso legata agli effetti collaterali emotivi e fisici che porta con sé. La transizione attraverso la menopausa può significare affrontare quegli aspetti indesiderati, come l’aumento di peso, la bassa energia, il basso desiderio sessuale e i cambiamenti emozionali.

Cos’è la menopausa?

Ci sono tre fasi della menopausa: (1)

Perimenopausa (prima della menopausa)

Menopausa

Post-menopausa (dopo la menopausa)

A differenza di ciò che molti pensano (o di come potrebbe essere), la menopausa non dura per sempre, e col tempo il tuo corpo si abitua ai nuovi cambiamenti. La durata dipende da ogni singola donna, dal proprio corpo e dal suo stato di salute generale.

La menopausa è la fine permanente del ciclo mestruale di una donna e quindi dei suoi anni di fertilità. Tecnicamente, la menopausa è considerata tale in seguito a nessun ciclo mestruale per almeno un anno. Ciò significa che 12 mesi dopo la tua ultima mestruazione sei ufficialmente “in” menopausa e probabilmente già inizi a sperimentarne alcuni segni comuni. Questo periodo di tempo marca la fine del funzionamento ovarico riproduttivo e la transizione attraverso vari cambiamenti ormonali. (2)

Segni comuni della menopausa

La velocità con cui gli ormoni riproduttivi si adattano durante la menopausa varia molto da donna a donna, quindi i segni della menopausa possono essere diversi per ogni persona e anche imprevedibili. Gli ormoni tendono a non cadere in modo rapido e lineare, piuttosto a volte possono ridursi, il che aiuta a spiegare perché il ciclo mestruale di una donna potrebbe ancora andare e venire durante la transizione attraverso la menopausa.

Ciò che si teme di più durante la menopausa non è la mancanza dei cicli mestruali mensili, ma gli effetti collaterali causati da una diminuzione degli ormoni riproduttivi nel corpo. La diminuzione dell’estrogeno in particolare sembra avere un impatto sull’ipotalamo, una parte del cervello che viene spesso indicata come “il termostato del corpo”, poiché regola la temperatura corporea, il ciclo del sonno, gli ormoni sessuali, gli stati d’animo e l’appetito.

Quali segni della menopausa ti aspetti di provare? Quelli più comuni includono: (3)

Cicli mestruali irregolari: questo è particolarmente comune durante la fase di perimenopausa, quando i cicli mestruali tendono a verificarsi in media ogni due o quattro mesi e possono andare e venire, oltre a diventare più pesanti o a volte più leggeri.

Vampate di calore e sudorazioni notturne causate dai cambiamenti ormonali che influenzano l’ipotalamo, il quale controlla la temperatura corporea.

Squilibrio emozionale: può includere irritabilità aumentata, ansia o depressione.

Secchezza vaginale: la vagina fisiologicamente si accorcia e perde elasticità (chiamata anche atrofia vaginale). Magrezza vaginale e secchezza possono accompagnare una maggiore suscettibilità alle infezioni del tratto urinario causate dalla perdita di liquido vaginale e da una minore lubrificazione per allontanare i batteri.

Aumento del grasso addominale e aumento di peso a causa di un metabolismo rallentato.

Insonnia e cambiamenti della qualità del sonno.

Capelli diradati e pelle secca.

Cambiamenti della minzione: a causa di cambiamenti del tessuto vaginale alcune donne sperimentano frequenti, improvvisi e forti impulsi a urinare o potrebbero avere difficoltà a controllare la minzione.

Seni che diventano più piccoli: poiché i seni non sono più stimolati dagli estrogeni, tendono a diventare più piccoli, meno densi, hanno più tessuto adiposo e perdono parte del loro volume.

Diminuzione del desiderio sessuale: il flusso sanguigno si riduce nell’area genitale e il tessuto muscolare del clitoride inizia a ridursi.

Cambiamenti nell’utero, nelle ovaie e nella cervice: anche se probabilmente non puoi sentirli, le ovaie e l’utero si restringono di dimensioni e i muscoli dell’utero diventano più duri (fibrotici). Anche la cervice diventa più piccola e più stretta.

Rischio maggiore per altre malattie e complicazioni: diversi studi dimostrano che dopo la menopausa aumenta il rischio di malattie del cuore e dei vasi sanguigni (cardiovascolari) e dell’osteoporosi. Ciò è dovuto a un calo dei livelli di estrogeni, che modifica l’accumulo di grasso e contribuisce anche alla perdita di densità ossea, ossa deboli e aumentato rischio di fratture.

Oltre ai segni comuni elencati sopra, la fine del ciclo mestruale di una donna e la fertilità possono spesso significare un cambiamento emotivo nella sua vita. Passare da una donna giovane e fertile a una donna più anziana può talvolta devastare la donna psicologicamente ed emotivamente. Tuttavia se lavori sulla comprensione della menopausa, la accogli e la abbracci usando terapie appropriate non invasive, allora questo potrebbe persino essere uno dei momenti migliori e più significativi della tua vita.

La donna in menopausa, che sta diventando la regina di se stessa, si trova ad un bivio della vita, divisa tra il vecchio mondo che ha sempre conosciuto e un nuovo mondo che ha appena iniziato a sognare. Una voce dal vecchio mondo (in molti casi è la voce di suo marito) la implora di rimanere li’ “Invecchia con me, il meglio deve ancora venire”. Ma dal nuovo percorso un’altra voce la sta chiamando, implorandola di esplorare quegli aspetti di se stessa che sono stati latenti durante i suoi anni del prendersi cura degli altri e concentrarsi sui loro bisogni. Si sta preparando a partorire una nuova sé e, come già sanno molte donne, il processo di nascita non può essere fermato senza conseguenze. Prendersi cura degli altri e perseguire passioni personali inesplorate non sono necessariamente delle scelte che si escludono a vicenda, ma la nostra cultura le fa sembrare tali, sostenendo sempre la prima a discapito di queste ultime. Questo fa parte di ciò che rende la trasformazione della mezza età una grande sfida che la porterà ad essere una donna ancora più saggia, vibrante, acuta e influente.

Rimedi naturali per la menopausa

1. Esercizio fisico

Uno dei modi migliori per combattere molti dei segni comuni sgradevoli associati alla menopausa è quello di rendere l’esercizio fisico una parte regolare della routine quotidiana. L’esercizio fa miracoli per le donne in menopausa e non dovresti sottovalutarne il potere. L’attività fisica aumenta i livelli di serotonina, migliorando così il tuo umore, il tuo appetito e aiutandoti a dormire.

Impegnati in 10-30 minuti di attività aerobica al giorno, oltre ad eseguire anche l’allenamento con i pesi più volte alla settimana in quanto aumenta la tua autostima, ti aiuta a bilanciare naturalmente gli ormoni e a mantenere la massa muscolare, che è importante per prevenire l’aumento di peso. Inoltre l’esercizio fisico rafforza anche le tue ossa per combattere l’osteoporosi, un’altra condizione che spesso accompagna la menopausa.

 

 

 

2. Preparati a base di erbe

Molte erbe e alimenti contengono ormoni naturali (come i fitoestrogeni) e hanno proprietà per l’equilibrio ormonale che possono aiutarti a facilitare questo periodo di transizione. Alcuni dei rimedi a base di erbe più comunemente usati per trattare i segni comuni della menopausa includono:

Ginseng siberiano, Olio di Enotera, Radice di Liquirizia, Cohosh nero, Lampone, Erba di San Giovanni, Agnocasto, Salsapariglia, Trifoglio rosso

Menopausa rimedi naturali

3. Una dieta sana per aiutare ad equilibrare gli ormoni

Come disse Ippocrate: “Lascia che il cibo sia la tua medicina”. Una dieta sana è spesso sottovalutata per ridurre i fastidiosi segni della menopausa, nonché per ridurre il rischio di molte altre malattie legate all’età. Assicurati che durante questo periodo di cambiamento tu dia al tuo corpo tutto ciò di cui ha bisogno per integrare il cambiamento in atto. Alcuni suggerimenti utili per una dieta sana di bilanciamento ormonale includono:

– Mangiare molta frutta e verdura fresca e biologica ogni giorno. Non solo durante la menopausa (o una qualsiasi delle fasi della menopausa), ma per tutta la vita, è consigliabile mangiare cibi biologici freschi coltivati ​​localmente che abbiano subito il minimo processo di trasformazione possibile.

– Tieni presente che potrebbe essere necessario consumare meno calorie in generale per mantenere il peso. Limitare le “calorie vuote” riducendo l’assunzione di alimenti confezionati o trasformati, zucchero aggiunto, carboidrati raffinati, bevande zuccherate, alcol e oli raffinati.

– Mangia alimenti ricchi di fibre per aiutarti a controllare l’appetito, aumentare la salute dell’apparato digerente e migliorare il tuo cuore.

– Bevi molta acqua.

4. Fiori Australiani per gestire la sfera emozionale

Le essenze floreali australiane sono di grande supporto per tutto il periodo che va dalla perimenopausa fino al post menopausa per riconoscere e gestire l’intensità emozionale di tali fasi. She Oak aiuta il corpo ad utilizzare qualsiasi estrogeno vegetale nella dieta e migliora e mantiene il livello di ormoni sessuali che vengono prodotti in tutto il corpo. Ha un effetto idratante ed aiuta la secchezza vaginale e della pelle in generale. Mulla Mulla si impiega nel caso di vampate di calore e aiuta a superare l’insonnia dovuta proprio a tali vampate che si manifestano soprattutto nelle ore notturne. Old Man Banskia si utilizza quando c’e’ stanchezza generalizzata e letargia, dona equilibrio al metabolismo tiroideo. Peach Flowered Tea Tree serve nel caso  di cambiamenti di umore repentini.

 

 

Bibliografia:

http://menopause.northwestern.edu/content/stages-menopause

https://www.webmd.com/menopause/guide/menopause-basics#1

http://www.project-aware.org/Experience/symptoms.shtml

Dimagrire in menopausa: 6 strategie di Naturopatia Australiana

 

Dimagrire in menopausa.

Molte donne scoprono di aumentare di peso, a volte di una quantità significativa, durante la menopausa. E, per peggiorare le cose, i loro vecchi ed efficaci metodi per ridurre il peso semplicemente non funzionano.

Ci sono molte teorie sulle cause dell’aumento di peso (e di altri sintomi) in menopausa. È un problema complesso che include una combinazione di cattiva alimentazione (cioè mangiare troppi carboidrati sbagliati), stile di vita sedentario, stress e molti altri fattori. Ma la verità è che, indipendentemente dalla causa sottostante, l’insulino-resistenza è il motore principale dell’aumento di peso della menopausa. E, la chiave per invertirlo e raggiungere una perdita di peso duratura è mantenere bassi i livelli di insulina.

Ora, per essere chiari, la menopausa non causa resistenza all’insulina. La resistenza all’insulina è il risultato di una cattiva salute ormonale generale.

La resistenza all’insulina è anche collegata a ipertensione, colesterolo alto, problemi alla tiroide, perdita muscolare, aumento di peso in generale e steatosi epatica. Inoltre, lo sapevi che la resistenza all’insulina può anche causare molti dei sintomi che la maggior parte delle donne attribuisce alla menopausa? È vero. L’insulina ha un effetto a cascata su tutti i tuoi ormoni, inclusi estrogeni, progesterone e testosterone. Quando l’insulina non sta facendo il suo lavoro, è quasi impossibile ridurre i sintomi della menopausa, comprese vampate di calore e sudorazioni notturne. Inoltre rende molto difficile la perdita di peso.

Cos’è l’insulina e come funziona?

dimagrire in menopausa

L’insulina è un ormone prodotto dal pancreas. Il suo compito principale è quello di gestire il modo in cui il tuo corpo utilizza il glucosio per produrre energia. Quando i livelli di zucchero nel sangue aumentano dopo un pasto, il pancreas rilascia l’insulina per aiutare le cellule del corpo – in particolare le cellule del fegato e dei muscoli – ad assorbire il glucosio. Il fegato converte poi il glucosio immagazzinato in glicogeno per uso futuro.

Quando invece i livelli di zucchero nel sangue sono troppo bassi, il pancreas rilascia un ormone chiamato glucagone. Il glucagone costringe il fegato a convertire il glicogeno in glucosio, il che fa aumentare la glicemia.

Solitamente i livelli di insulina che circolano nel tuo corpo sono sempre bassi. Se l’insulina non è bilanciata, il risultato è un livello anormale di zucchero nel sangue. Livelli elevati di insulina possono farti sentire stanca, gonfia e causare quelle famose “voglie di dolci”. E più l’insulina circola nel tuo corpo, più diventa difficile perdere peso e bruciare i grassi.

 

Cos’è la resistenza all’insulina?

Si verifica quando l’insulina viene rilasciata dal pancreas, ma il corpo non la usa correttamente, causando dei livelli di zucchero alti nel sangue invece di scendere nell’intervallo normale. Questo può accadere se si mangiano costantemente troppi carboidrati.

Alcuni fattori di rischio per lo sviluppo di insulino-resistenza includono:

Storia familiare di diabete

Diabete gestazione

Forma a mela (più peso intorno al centro)

Sindrome dell’Ovaio Policistico (PCOS)

Dieta ricca di carboidrati raffinati

Stile di vita sedentario

Uso di antidepressivi (in particolare gli inibitori selettivi della ricaptazione di serotonina SSRI)

Uso di farmaci steroidei

Trattenere la paura e la rabbia

La paura e la rabbia sono presenti in tutte le malattie. Questo perché tali emozioni, quando sono trattenute troppo a lungo, creano reazioni chimiche nel tuo corpo che non supportano la tua salute ma la ostacolano e la deteriorano nel tempo. Puoi certamente imparare a gestire e liberare la paura e la rabbia per portare più amore e luce nella tua vita.

 

Come invertire la resistenza all’insulina e migliorare la salute ormonale?

Uno squilibrio nei livelli di insulina e glucosio può essere facilmente gestito con i cambiamenti della dieta e dello stile di vita. Se ti viene diagnosticata la resistenza all’insulina, ecco cosa puoi fare per invertire il suo decorso, ridurre i sintomi della dominanza di estrogeni e allontanare la cascata ormonale che causa l’infiammazione e l’aumento di peso:

Mangiare una dieta a basso contenuto di carboidrati, moderata di proteine ​​e ricca di grassi. La perdita di peso può aiutare il corpo a rispondere meglio all’insulina. Dovresti eliminare tutti i carboidrati raffinati, come pane bianco, pasta, alcol e bevande zuccherate.

Fare attività fisica. Uno stile di vita sedentario è un fattore di rischio per molti problemi di salute. Se sei stata sedentaria per un lungo periodo, inizia camminando e piano piano aumenta l’intensità, allenandoti per 30 minuti o più almeno 3 volte alla settimana. Questo aiuterà a regolarizzare la tua funzione metabolica e sostenere l’equilibrio ormonale. Se hai bisogno di un po’ di motivazione, allenati con un’amica o un personal trainer.

Smettere di fumare. Gli studi dimostrano che il fumo è associato all’insulino-resistenza. È anche associato a molti altri fattori di rischio per le malattie in generale.

Dormire a sufficienza. Il sonno ha un effetto riparatore sul metabolismo. I problemi di sonno non trattati possono aumentare il rischio di insulino-resistenza, obesità e diabete di tipo 2. Anche una notte di privazione del sonno può aumentare la resistenza all’insulina fino al 33%. Questo è il motivo per cui non dormire bene spesso porta ad un aumento di peso. Inoltre, quando si perde il sonno, aumentano i livelli di grelina, l’ormone che aumenta l’appetito e che può stimolare la produzione di cortisolo e ridurre la tolleranza al glucosio.

Ridurre lo stress. L’ormone dello stress cortisolo è necessario per invocare la risposta di “lotta o fuga”, che consente di far circolare alti livelli di glucosio in tutto il corpo (mentre l’insulina viene soppressa) durante i periodi di estremo pericolo. Ma dei livelli costantemente elevati di cortisolo possono portare a squilibri di zucchero nel sangue, aumento di peso e diabete. Ci sono molti modi per ridurre lo stress, come camminare nella natura, praticare lo yoga e la meditazione o leggere un bel libro.

Praticare la “Mindfulness”. Molte persone non sanno cosa vuol dire essere pieni così da mangiare oltre il punto di sazietà, fino a quando non si sentono davvero a disagio. Prenditi del tempo per rilassarti o meditare prima di iniziare a mangiare. Stai attenta a quello che stai mettendo in bocca e quanto. Ascolta il tuo corpo ogni tanto per valutare se ti senti piena. Mangia pasti più piccoli durante il giorno e cerca di non farti prendere troppo dalla fame, il che aumenta le tue possibilità di mangiare eccessivamente nel pasto successivo.

 

6 modi per combattere l’aumento di peso della menopausa a causa della resistenza all’insulina

Se stai lottando con la resistenza all’insulina post-menopausa e l’aumento di peso ecco alcune raccomandazioni aggiuntive per Dimagrire in menopausa.

Controlla i tuoi livelli di cortisolo: lo stress durante la menopausa può causare la trasformazione degli ormoni sessuali steroidi, come gli estrogeni, in cortisolo. L’aumento dei livelli di cortisolo stimola lo zucchero a essere rilasciato nel flusso sanguigno, aumentando l’insulina e, infine, ostacolando i tuoi sforzi per perdere peso. Puoi chiedere al tuo medico di fiducia di prescrivere i test per tracciare e valutare i tuoi livelli ormonali, assicurando che siano al loro equilibrio ottimale. Se i livelli di cortisolo non sono equilibrati (cioè non abbastanza alti al mattino e troppo alti nel corso della giornata), assicurati di evitare la caffeina e altre sostanze stimolanti. Potresti anche aver bisogno di un integratore di supporto per le ghiandole surrenali ed erbe adattogene, come l’Ashwaganda o la Rodiola per aiutare a bilanciare i livelli di cortisolo.

Prendi un integratore di magnesio. In generale l’80% delle persone ha una carenza di magnesio. Se la tua dieta e’ ricca di zuccheri o stai assumendo alcuni farmaci, puoi avere una carenza di magnesio anche se mangi cibi che lo contengono. Molti sintomi attribuiti alla menopausa sono in realtà identici ai sintomi di carenza da magnesio, tra cui vampate di calore, sudorazione notturna, insonnia e ansia.

Salare il cibo. Il sodio supporta la funzione surrenalica. E, nonostante quello che probabilmente hai sentito dire sull’assunzione di sodio, la maggior parte delle persone non riceve abbastanza sodio attraverso la dieta. È facile diventarne carenti, specialmente se si fa esercizio fisico o si è sotto stress. Quando si ha carenza di sodio, i livelli di cortisolo e di insulina non saranno più sufficienti e i muscoli possono diventare rigidi (il sodio invece rilassa i tessuti molli). Prova ad aggiungere al tuo cibo un buon sale marino celtico (non un normale sale da cucina).

Non fare troppa attività fisica. Quando si tratta di esercizio fisico e perdita di peso, una taglia non va bene per tutti. E alcune forme di esercizio fisico possono effettivamente aumentare la domanda sul tuo corpo aumentando di conseguenza il cortisolo e l’insulina. Se ti stai allenando molto e non stai perdendo peso, o addirittura stai ingrassando, soprattutto intorno al giro vita, potresti aver bisogno di regolare la routine e la frequenza degli esercizi. Prova diversi tipi di allenamento a bassa intensità, come camminare, yoga o Pilates. Regola la frequenza e l’intensità degli allenamenti in base alle esigenze del tuo corpo, alla quantità di stress a cui sei sottoposta e alla tua salute generale. Il tuo obiettivo dovrebbe essere quello di sentirti energizzata in seguito, non esausta.

Mangia abbastanza calorie. Quando avevi vent’anni, probabilmente hai perso peso facilmente limitando le calorie. Ma la restrizione calorica aumenta lo stress sul tuo corpo e quando sei in menopausa può ritorcersi contro, aumentando il cortisolo e l’insulina e diminuendo la funzione della tiroide, causando pertanto un aumento di peso. Ciò è particolarmente vero se si limitano le calorie e si fa più esercizio fisico.Assicurati di avere abbastanza calorie da cibi integrali per fornire al tuo corpo le basi per la produzione di energia.

Rinuncia all’alcol. L’alcol è zucchero. Bere alcolici provoca regolarmente insulino-resistenza e aumento di peso. Inoltre, l’alcol viene elaborato attraverso il fegato. Quando il tuo fegato è impegnato a metabolizzare l’alcol, non è in grado di elaborare gli ormoni, creando ulteriori squilibri di estrogeni e cortisolo e convertendo il glucosio in eccesso che immagazzina in grasso. Ricorda che le cellule di grasso sono caricate con i recettori del glucosio, quindi bramano più zucchero. Se bevi solo in alcune  occasioni, puoi prendere delle fibre per stabilizzare la glicemia e rallentare l’assorbimento dell’alcool.

Gestisci le tue emozioni con i Fiori Australiani. Creare la salute emozionale a metà della tua vita richiede l’apprendimento del prenderti cura di te stessa invece che di tutti gli altri. Ciò include riconquistare l’accettazione del corpo e l’autostima che molti di noi perdono nell’adolescenza o se siamo stati in rapporti con i cosiddetti “parassiti energetici”. Sei in una relazione con qualcuno per paura di essere sola? Cerchi costantemente l’approvazione degli altri? Se è così, perché? Hai paura di prenderti cura di te stessa? Cosa potrebbe accadere? Ricorda, le emozioni sono energia. Le emozioni irrisolte ristagnano l’energia nel tuo corpo. Liberarle può fare miracoli per aiutare a liberare anche i chili indesiderati. Puoi rivolgerti ad un valido terapeuta che ti accompagni nel processo di riconoscimento ed elaborazione di quelle emozioni che ostacolano la tua evoluzione e il benessere generale, nonché la perdita di peso. Le essenze floreali australiane possono venirti incontro ed aiutarti a livello emozionale. Five Corners per aumentare la fiducia e l’autostima in te stessa, Old Man Banksia  per coloro che donano molto di se’ e del proprio tempo agli altri, aiutano la famiglia e spesso si caricano di duro lavoro e di peso in chili in eccesso, incapaci di dire “no” ma che poi si stancano ed esauriscono tutte le energie. Questo fiore restituisce quella forza ed abilita’ di affrontare qualsiasi cosa, alleggerendoti a tutti i livelli. Dog Rose per la paura ed insicurezza in generale. Ti aiuta a superare ogni minima paura che causa stress e ti dona fiducia e coraggio.