Dieta Australiana: 7 modi per ridurre il consumo di zucchero

 

 

Lo zucchero fa male? Può davvero avere un impatto diretto sul corpo umano? Quando parliamo di zuccheri aggiunti, la risposta è sicuramente “si”. Sebbene l’industria dello zucchero abbia attivamente combattuto per cambiare l’opinione pubblica sugli effetti dello zucchero sulla salute, oggi sappiamo che lo zucchero colpisce quasi tutti i sistemi d’organo nel corpo. E non in senso positivo. Vediamo insieme quali sono i modi in cui lo zucchero aggiunto danneggia il tuo corpo e quello che puoi fare per invertire la rotta, affinche’ questo articolo di Naturopata Australiana possa ispirarti a gestire la “dipendenza da zucchero”.

La maggior parte delle persone incolpa il grasso dietetico come la causa  delle malattie cardiache. E mentre alcuni grassi industriali ed infiammatori come quelli trans possono si provocare problemi cardiovascolari, lo zucchero ne è il vero “colpevole”.

Nel 2014, dei ricercatori sono stati in grado di dimostrare scientificamente che l’ingestione di troppo zucchero aggiunto potrebbe aumentare significativamente il rischio di morte da malattie cardiovascolari. Infatti, le persone che avevano assunto dal 17 al 21% delle calorie dello zucchero aggiunto avevano un rischio maggiore del 38% di morire per malattie cardiovascolari rispetto a quelle che avevano ottenuto solo l’8% delle loro calorie dallo zucchero. Il rischio relativo era più del doppio per coloro che consumavano il 21% o più delle loro calorie dallo zucchero aggiunto (1).

Fegato grasso (Steatosi epatica non alcolica)

Ecco un altro motivo per ridurre l’assunzione di zucchero. La steatosi epatica non alcolica è in aumento nel mondo e indovina chi ne è in gran parte il responsabile? Lo zucchero! Lo sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio che si nasconde nelle bevande e nei cibi trasformati è stato definito “un’arma di distruzione di massa” (2). Il fegato grasso o steatosi epatica non alcolica (NAFLD) si verifica quando il grasso si accumula nel fegato. Secondo uno studio condotto presso l’Università di Sydney al Westmead Hospital in Australia, la NAFLD è ampiamente distribuita in tutto il mondo e presente nel 17- 33% degli americani (3). Questa percentuale crescente è parallela alla frequenza di obesità, insulino-resistenza, sindrome metabolica e diabete di tipo 2.

Un ricercatore dell’università di Tuft ha scoperto che le persone che bevono una bevanda zuccherata al giorno corrono un rischio più elevato di steatosi epatica non alcolica rispetto a quelle che non bevono le bevande contenenti zuccheri aggiunti (4).

È interessante notare che anche il microbioma intestinale ne risente. Il microbioma funge da interfaccia tra dieta e fegato e modifica gli effetti della dieta. Gli scienziati stanno studiando attivamente il ruolo del nostro intestino nella malattia del fegato grasso. Cosa ne è emerso? Che la riduzione drastica del consumo di zuccheri aggiunti sembra migliorare questa condizione (5).

Permeabilita’ intestinale e altre malattie metaboliche

Come abbiamo visto in precedenza, sapendo che nell’intestino ci vivono i microrganismi che sono un vero e proprio “organo” metabolico, i ricercatori ora credono che lo zucchero alteri il microbiota intestinale aumentando pertanto la permeabilità dell’intestino. Un piano di trattamento valido ed efficace per la permeabilita’ intestinale e’ senza ombra di dubbio quello che prevede l’eliminazione dello zucchero aggiunto in eccesso. Lo zucchero aggiunto infatti alimenta i lieviti e i “batteri cattivi” che possono danneggiare la parete intestinale, creando un intestino permeabile. Ciò significa che l’infiammazione cronica innescata dallo zucchero puo’ portare al trasferimento di sostanze dall’intestino al flusso sanguigno. Questo può far insorgere l’obesità e altre malattie croniche e metaboliche (6, 7). Allo stesso modo, uno studio effettuato nel dicembre 2014 aveva riscontrato che le bevande gassate zuccherate potevano influenzare lo sviluppo di malattie metaboliche, in quanto i bevitori di tali bevande erano stati trovati con i telomeri (la parte terminale dei cromosomi) più corti, un segno di ridotta longevità e di invecchiamento cellulare accelerato (8).

Ingredienti a base di zucchero da evitare:

Gli zuccheri aggiunti possono essere trovati con nomi diversi sulle etichette degli ingredienti. Una regola empirica per trovare gli zuccheri nascosti è l’ingrediente che termina in “osio” che di solito è un tipo di zucchero. Non lasciarti ingannare dai nomi più “naturali”. I dolcificanti come il succo di canna, lo zucchero di barbabietola, il succo di frutta, lo sciroppo di riso e la melassa sono tutti tipi di zucchero. Controlla anche il loro posto nella lista degli ingredienti, di solito quello a più alta concentrazione si trova all’inizio della lista. Altri nomi per lo zucchero aggiunto sono:

Destrosio anidro

Zucchero di canna

Zucchero a velo del pasticcere

Sciroppo di mais

Destrosio

Fruttosio

Sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio (HFCS)

Zucchero invertito

Lattosio

Sciroppo di malto

Maltosio

Melassa

Nettari (ad esempio, nettare di pesca o pera)

Zucchero grezzo

Saccarosio

Zucchero

Zucchero bianco granulato (9)

Cosa puoi fare per ridurre o eliminare il consumo di zucchero dalla tua dieta?

  1. Semplicemente puoi evitare di comprare (e mangiare) cibi e bevande trasformati che a sua volta riduce l’assunzione di zucchero.
  2. Soddisfa la tua voglia di dolce senza zucchero. Solo perché stai rinunciando allo zucchero non significa che devi rinunciare a tutte le cose dolci per sempre. In effetti, ci sono tanti semplici modi per soddisfare il tuo lato goloso. La frutta, ad esempio, contiene zuccheri naturali, ma contiene anche molte vitamine, minerali e fibre che la rendono una scelta più salutare. Se usi lo zucchero, usa delle forme alternative non raffinate ma usale con parsimonia, quali lo zucchero di cocco, lo sciroppo d’agave bio, lo sciroppo d’acero, lo zucchero moscovado o utilizza la frutta secca come i datteri e le albicocche per la preparazione di torte e frullati. In alternativa, ti consiglio di usare la stevia verde per scopi dolcificanti.
  3. Aumenta la tua assunzione di fibre. Le fibre si muovono attraverso il corpo senza essere digerite, aiutandoti a sentirti sazio e soddisfatto, riducendo pertanto le voglie di zucchero. Alcuni cibi salutari ricchi di fibre includono verdure, noci e semi. Ricordati sempre di bere più acqua se aumenti l’assunzione di fibre per prevenire spiacevoli effetti digestivi, come la stitichezza.
  4. Mangia più proteine. Le proteine sono molto efficaci nel ridurre il desiderio di fame e zucchero. Non solo forniscono livelli dietetici elevati di grelina, gli ormoni della fame, ma aiutano anche a mantenere i livelli di zucchero costanti (10, 11). Buone fonti di proteine includono carne biologica, lenticchie, pesce selvatico, fagioli neri e uova. Puoi anche tenere a portata di mano alcuni snack ad alto contenuto proteico per quando le voglie di zucchero arrivano all’improvviso.
  5. Aumenta il tuo apporto di grassi sani per il cuore. Il grasso, proprio come le proteine e le fibre, può favorire la sazietà e tenere a bada le voglie di zucchero. Questo perché è molto lento da digerire, quindi ti fa sentire pieno più a lungo. Puoi optare per grassi sani da alimenti come avocado, noci e semi o olio di cocco.
  6. A livello emozionale puoi supportarti con l’utilizzo dei Fiori Australiani che prevede l’impiego di Peach Flowered Tea Tree se hai continua voglia di dolci e cioccolato, Hibbertia per mantenere la giusta disciplina e non “cadere in tentazione” e Paw Paw per assimilare meglio cibi, proteine e nuove idee cosi’ da non tornare piu’ indietro sulle tue scelte alimentari (12).

Paw Paw, Peach-flowered Tea-tree, Hibbertia

Bibliografia:

 

  1. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24493081
  2. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4405421/
  3. https://aasldpubs.onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.1002/hep.20973
  4. https://now.tufts.edu/news-releases/daily-sugar-sweetened-beverage-habit-linked-non-alcoholic-fatty-liver-disease
  5. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3947892/
  6. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21807932
  7. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4303703/
  8. https://ajph.aphapublications.org/doi/abs/10.2105/AJPH.2014.302151?journalCode=ajph&
  9. https://www.choosemyplate.gov/what-are-added-sugars
  10. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16469977
  11. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/14522731

 

Intervista Esclusiva Miranda Gray – Dr Sara Trabalza

 

Ciao e benvenuti, sono così felice di essere qui con Miranda Gray, artista, guaritrice, insegnante, autore best-seller e creatrice della Benedizione Mondiale del Grembo.

E’ un privilegio intervistare Miranda perché è una donna molto esperta e dedicata al mondo delle donne che sa profondamente come prendersi cura dell’energia femminile. Grazie Miranda per aver accettato questo invito ed essere qui oggi.

D

Cosa si prova ad essere una delle migliori leader mondiali nel campo dei misteri delle donne?

R

Certamente non mi vedo in questo modo! Io sono solo una donna che è consapevole e curiosa, che dice “Che cosa accadrebbe se …?”, che esplora e riesce a vedere e che poi ha una passione ardente di condividere con altre donne le possibilità di chi e cosa siamo.

D

Perché hai scelto di lavorare con il grembo ed il ciclo mestruale e qual’è la saggezza insita in essi?

R

Non e’ stata una cosa che ho scelto di fare! Era una necessità per me quella di conoscere il mio ciclo per essere in grado di gestirlo nel mondo quotidiano.

Durante la mia adolescenza e dopo i vent’anni il mio ciclo ha avuto un impatto enorme sulla mia vita. Avevo una settimana in cui sperimentavo molta energia, buone capacità mentali e un sacco di fiducia in me stessa e autostima. Questo era seguito da una settimana produttiva in cui mi sentivo empatica e molto orientata verso le persone.

Poi la mia vita “crollava”.

Le mie energie fisiche e mentali scendevano. Annullavo il lavoro, perdevo la fiducia in me stessa e sperimentavo una riduzione nel credere nelle mie capacità. Ero stanca, irritabile, frustrata e impaziente e in prossimità delle mestruazioni avevo gravi sintomi fisici.

E poi la mia vita si fermava del tutto. Mi risultava difficile alzarmi dal letto, non potevo motivarmi a fare niente. Mi sentivo come se mi trovassi in un buco buio e non ci fosse nessuna via d’uscita.

A quel tempo lavoravo come libera professionista e la mia vita lavorativa era fatta di emozioni, abilità mentali e resistenza fisica che cambiavano con alti e bassi come le montagne russe. Pensavo che c’era qualcosa di sbagliato in me, perché altre donne sembravano gestire la loro vita. Dovetti capire cosa mi stava succedendo in modo da poter trovare una maniera pratica per gestire il tutto nel mondo moderno.

Mentre condividevo le mie osservazioni con altre donne, scoprivo che queste esperienze non erano solo le mie, ma anche di altre donne. Volevo trovare un modo non solo per capire cosa stava succedendo, ma anche per creare un ‘linguaggio’ che avrei potuto usare per spiegare ed esprimere chi ero in ogni fase.

Mentre questo linguaggio si è evoluto attraverso la mia ricerca sulla mitologia e sulle storie, la mia passione è stata condivisa con altre donne in modo che anche loro potessero vivere una vita femminile migliore – una che fosse più vera alla loro natura – e di aiutarle a lasciar andare lo stress e la colpa di non essere ciò che la nostra società e la nostra cultura ci ha detto che dovremmo essere.

Tutto quello che scrivo è un riflesso della saggezza intrinseca che sta nell’esperienza di essere un essere umano femminile. Dobbiamo semplicemente notare chi siamo per poter accedere a ciò.

D

Attualmente viviamo in un mondo in cui la maggior parte delle persone non ama molto il ciclo mestruale, non ama le mestruazioni e non ama davvero l’idea di dover partorire e anche la menopausa è una parola così brutta! Volevo chiederti Miranda, dalla tua prospettiva più elevata e tutto il lavoro che hai fatto per aiutare e potenziare le donne in ogni parte del mondo, come facciamo a vivere in questi messaggi così confusi riguardo all’energia femminile? Cosa pensi che possiamo fare per fermare questo sistema di credenze negative nei confronti delle mestruazioni?

R

Siamo cresciuti in un mondo che ha un particolare punto di vista e questo punto di vista è fortemente basato sull’esperienza maschile della vita. In alcune culture questa prospettiva può significare che le donne sono considerate come gli uomini – pensare come gli uomini, avere gli stessi obiettivi degli uomini ed essere soddisfatte dalle stesse cose degli uomini. In altre culture, questo punto di vista vede le donne come meno evolute o meno intelligenti o con meno valore degli uomini. Quando siamo bambini crediamo in quello che ci insegnano i nostri genitori e la nostra cultura e crediamo che questo punto di vista sia la verità.

Non ci viene insegnata la natura ciclica delle donne, perché la nostra natura ciclica:

e’ stata dimenticata nella nostra cultura

e’ classificata come un tema di “pulizia e igiene” non come un “diritto umano”

dimostra che siamo diverse dagli uomini e temiamo che questo ci renderà vulnerabili per essere trattate come inferiori

e’ semplicemente troppo costoso o inadeguato per essere considerato dalla scienza o dall’industria

È difficile per le persone uscire dalla zona di comfort in cui vivono, quindi purtroppo poche si impegnano a farlo.

La via più semplice per uscire da questa situazione è quella di renderti conto di chi sei nel tuo ciclo e di vivere in qualunque modo possibile in conformità a quella conoscenza e comprensione. Basta solo una donna che vive la sua vita, in modi semplici, in sintonia con la sua natura ciclica per ispirare altre donne a provare la stessa cosa. Quando le donne vedono altre donne che sperimentano il benessere, una migliore soddisfazione della vita, la fiducia in se stesse, l’accettazione di sé, il potere e la centratura, vogliono conoscerne il segreto. E condividiamo il segreto e i benefici di vivere in armonia con la nostra natura ciclica, affinché queste conoscenze non si perdano mai più per le generazioni future.

D

So che hai lavorato per molto tempo come mentore e insegnante con tante donne per iniziare questo cambiamento e nei tuoi libri ti riferisci sempre ai quattro archetipi di una donna, quindi come può una donna riconnettersi al suo corpo e ai suoi archetipi?

R

Nel mio lavoro mi concentro sull’esperienza del ciclo mestruale piuttosto che sulla biologia, ma la biologia è un punto di partenza per le donne per esplorare la loro natura. Un archetipo è un modello, simbolo o energia che tutti noi abbiamo dentro di noi, indipendentemente dal nostro background, cultura o educazione – fa parte dell’essere umano. I quattro archetipi femminili sono legati alle quattro fasi esperienziali del ciclo mestruale. Nella mitologia e nel folklore troviamo quattro archetipi femminili – la Vergine, la Madre, l’Incantatrice e la Strega – che incarnano le caratteristiche mentali, emotive e spirituali di ogni fase. Sia che ne siamo a conoscenza o meno, diventiamo questi archetipi nel momento in cui sperimentiamo ogni fase. Alcuni archetipi li amiamo ed esprimiamo liberamente, altri non ci piacciono, li combattiamo o li ignoriamo.

Per ricollegarci alla nostra natura femminile e agli archetipi che si trovano in noi, abbiamo bisogno di percorrere una via semplice ma profonda di:

abbracciare ed accettare il nostro corpo e il suo magico ciclo di cambiamenti

capire anche il ciclo della nostra mente e delle nostre emozioni

vedere i regali e le potenzialità straordinarie che questo ciclo di cambiamento può darci

essere auto-consapevoli e renderci conto di ciò che possiamo fare meglio o in modo diverso in ogni fase

fare attività e compiti in una fase in cui ci piace farli

capire che siamo creature cicliche in un mondo lineare e ritagliarci un po’ di tempo per rilassarci!

In pratica, camminiamo su questo percorso registrando i diversi sentimenti, le emozioni, i bisogni, i desideri, le abilità e le modifiche fisiche che sperimentiamo in ogni fase. I miei libri aiutano le donne a calcolare i loro cambiamenti ciclici in modo da poter creare uno specchio – un modo per vedere tutto il loro ciclo e riconoscere chi sono veramente. Una volta che possiamo vedere chi siamo, possiamo trarre vantaggio dal vivere in armonia con la nostra natura ciclica e creare la nostra migliore vita femminile possibile.

D

Molte donne stanno vivendo tanti problemi mestruali come la sindrome dell’ovaio policistico, l’amenorrea, la dismenorrea, l’infertilità, etc… Pensi che il diventare consapevoli della natura ciclica delle donne legate al loro ciclo mestruale, potrebbe portare il benessere fisico desiderato?

R

Purtroppo molte donne sperimentano uno stress costante a causa della loro incapacità di vivere la loro vita in armonia con la loro natura ciclica.

Siamo spesso in un costante stato di combattimento – di cercare di essere un perno rotondo in un buco quadrato. Quando cominciamo in modi semplici a vivere più in linea con le energie e le capacità di una fase e a soddisfare le esigenze individuali di una fase senza sopprimerci, cominciamo a lasciar andare, a smettere di combattere, a lasciar andare la colpa e lo stress ed essere chi siamo veramente.

La caduta di questo stress correlato al ciclo può spesso portare ad un benessere interno e con i sentimenti di benessere fisico, mentale, emotivo e spirituale il corpo può guarire più facilmente.

D

Viviamo in una cultura patriarcale in cui la maggioranza delle donne segue gli stessi ritmi degli uomini, in particolare dovuto ai ritmi di lavoro. Mi piacerebbe sapere dalla tua prospettiva più alta e poiché  molti anni fa hai lavorato anche in un ambiente maschile, come gli uomini possono relazionarsi con le donne in modo cooperativo per capire meglio la natura ciclica di una donna? E come una donna può condividere la sua energia femminile ed integrare i suoi quattro archetipi in un ambiente maschile?

R

La risposta a queste domande sarebbe della lunghezza di un libro! Infatti questo è il focus del mio libro ‘The Optimized Woman’, che include un capitolo specificamente scritto per gli uomini per presentargli la natura ciclica delle donne nell’ambiente di lavoro e nei rapporti di lavoro maschile-femminile.

Nell’ambiente di lavoro dobbiamo trovare un approccio che non usi il linguaggio biologico, che non si veda ingiustamente dare alle donne un trattamento preferenziale ma che riconosca i vantaggi dell’ampia gamma di competenze avanzate e delle prospettive che le donne hanno come persone cicliche e che non imponga nulla agli uomini.

A differenza della rivoluzione sessuale degli anni sessanta e settanta, questo cambiamento nel punto di vista dell’umanità deve essere quello in cui gli uomini e le donne collaborano insieme ed esplorano come una situazione vantaggiosa possa aiutare entrambe le parti a crescere, ad evolvere e ad avere successo nella loro vita. Se le aziende che utilizzano un approccio ‘Optimized Woman’ venissero considerate più di successo o mantenessero più a lungo impiegate-chiave donne, allora altre attività sarebbero inevitabilmente interessate ad includere un approccio ciclico alle loro pratiche di lavoro. In questo modo non avremo bisogno di integrarci in un ambiente maschile, invece creeremo un nuovo paradigma di lavoro maschile e femminile.

D

Hai un messaggio speciale da offrire oggi alle donne che ci stanno leggendo?

R

Vorrei solo incoraggiare le donne a condividere – condividere le loro esperienze di ciascuna delle loro fasi, condividere le cose più facili da fare in una fase o le cose più difficili, condividere soluzioni e idee di approcci da provare, condividere il divertimento, l’eccitazione e l’entusiasmo di scoprire chi sei e i talenti che ti stanno aspettando nei tuoi cicli e di condividere come comunicare le tue esperienze con i tuoi figli, in modo che cresceranno conoscendo la natura ciclica delle donne. In un mondo online, condividiamo cose positive sui nostri cicli, oltre alle immagini simpatiche di gattini!

uGrazie infinite Miranda, hai guarito ed ispirato tante donne in tutto il mondo. Grazie per il tuo cuore generoso e per i tuoi preziosi insegnamenti.

 

Risorse:

Luna Rossa: Capire e usare i doni del Ciclo Mestruale. (Disponibile in italiano)

https://www.amazon.it/LUNA-ROSSA-CAPIRE-USARE-DONI/dp/8862291027

Female Energy Awakening: The Path of the Worldwide Womb Blessing back to Authentic Femininity. (Disponibile in inglese e spagnolo)

https://www.amazon.com/Female-Energy-Awakening-Worldwide-Femininity/dp/1784563293

The Optimized Woman: Using your Menstrual Cycle to Create Success and Fulfilment. (Available in Spanish as ‘Las 4 Fases de la Luna Roja’)

Spiritual Messages for Women: Feminine Wisdom for the Menstrual Cycle. (Disponibile in spagnolo)

https://www.amazon.com/Optimized-Woman-Menstrual-Achieve-Fulfillment/dp/1846941989

The Four Goddesses Within You

La Benedizione Mondiale del Grembo – Risveglio dell’Energia Femminile: una meditazione internazionale che avviene cinque volte l’anno per tutte le donne di qualsiasi età e condizione fisica, per guarire e risvegliare le loro autentiche energie femminili e gli archetipi femminili. L’attuale Womb Blessing Community è costituita da oltre 150.000 donne in più di 150 paesi www.wombblessing.com (disponibile in italiano).

Biografia:

Miranda Gray ha uno sfondo diversificato. Ha una laurea in Geofisica, ha lavorato come illustratrice freelance, è stata direttrice aziendale di una società multimediale, ha lavorato come guaritrice, illustratrice di tarocchi e oracoli ed insegnante di guarigione. Nel corso di questi ruoli ha esplorato le energie e la mitologia della saggezza femminile, e nel 2012 ha iniziato la Benedizione Mondiale del Grembo per aiutare tutte le donne a risvegliare il modello originale delle energie femminili che si trova all’interno di loro stesse. Ha iniziato ad insegnare alle Moon Mothers – donne che possono dare la Benedizione del Grembo: l’energia di risveglio femminile in persona e attualmente ci sono oltre 4.000 Moon Mothers in tutto il mondo.

Miranda è un appassionata sostenitrice delle energie delle donne e della prospettiva unica e dei regali che offrono durante i loro anni ciclici, e più tardi durante gli anni di saggezza. È l’obiettivo di Miranda quello di creare un’eredità duratura per le donne in modo che questa comprensione della loro natura ciclica non sia solo insegnata ai loro figli, ma cambi la società e la cultura per creare un nuovo equilibrio femminile e maschile. Sa che solo lavorando con altre donne questo obiettivo sarà raggiunto.